Tristezza – Ricettario

di Victor Attilio Campagna 

 

Prendete queste parole: io sono triste.

In questi luoghi comuni sta una fetta

enorme della contemporaneità:

trovatemi in un conto di terra

le anime che condividono questa sensazione

e fatene un bel sacchetto, impilatelo quindi,

dappoi scortate le vostre sensazioni su quei volti,

date loro magari qualche grammo di felicità,

qualche altro di armonia, cantategli la nenia

dell’impiccato e chiedetegli se vogliono o meno

morire. Alla loro risposta corrisponderà un bacio

e da queste premesse inizierà la pietà.

 

 

credits

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caro lettore, per noi de Lo Sbuffo l'educazione ad un uso consapevole del web è fondamentale. Se puoi, ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo alla lettura di questo articolo di Accademia Civica Digitale.

Con la cultura per un web migliore!

Grazie,
Lo Sbuffo