Da sempre le nostre culture, anche quelle spaventosamente razionali, sono pervase da un sottile strato irrazionalità e superstizione. Basti pensare al fondamentale ruolo occupato dalla magia nell’antichità: essa era legata non solo alla sfera religiosa, bensì anche a quella medica; oroscopi, interpretazione dei sogni e della natura erano all’ordine del giorno e sono numerosi gli amuleti e le maledizioni giunte fino ai nostri giorni.

Se anche la società odierna, così follemente razionale ed egoista, è fortemente contraddistinta da gravi pregiudizi e superstizione, non ci sorprenderà scoprire che, nelle zone del mondo più arretrate, esistono popolazioni le cui culture sono basate sulla magia e sul soprannaturale: un esempio su tutti  è l’affascinante Africa Nera.

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Se siete attratti da questo mondo così particolare e strano – ai nostri occhi -, non potrete non visitare Akodessewa. Annoverato fra i dieci luoghi più spaventosi del mondo – non senza motivo -, Akodessewa è un mercato situato a Lomè, in Togo. Ora vi starete chiedendo: “Cosa c’è di così spaventoso e inquietante in un mercato?” Il fatto che sia un mercato della morte. Esposti, infatti, non ci sono i classici oggetti che troveremmo in un qualsiasi mercato cittadino: le bancarelle – 15 in totale –  sono piene di pelli di antilopi, leoni e rettili, teste di coccodrilli e di scimmie, belve polverizzate e  scheletri di qualsiasi specie animale – serpenti, manguste, gatti, cani, scimpanzé, iene, ippopotami… –  comprese – udite udite – ossa umane.

Tutte queste merci così inusuali per la nostra cultura, che si dice vengano rifornite dai cacciatori dei paesi vicini al Togo – e anche da quest’ultimo -, sono oggetto di un vero e proprio mercato dei feticci, gestito prevalentemente da uomini seguaci del culto Voodoo, in cui le persone si recano ad acquistare specifici ingredienti prescritti dagli stregoni o, più semplicemente, per ottenere un consulto in vari ambiti della vita: trovare un marito/una moglie, cacciare gli spiriti maligni..

Assolutamente non adatto alle persone più sensibili, questo mercato è diventato – negli ultimi anni – un luogo turistico che desta meraviglia, stupore e orrore nel cuore dei visitatori.

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fonti:

Integrazione e alterità (libro di bussi-foraboschi)
wikipedia
Credits: copertina, im1, im2