La scomparsa dei mitocondri paterni

I mitocondri sono degli organelli cellulari – presenti nelle cellule degli organismi eucarioti – il cui ruolo fondamentale è effettuare la respirazione cellulare, un processo che consente alle cellule di ottenere l’energia di cui hanno bisogno per svolgere le loro funzioni.

Questi organelli derivano da batteri ancestrali che con l’evoluzione della specie sono stati inglobati all’interno delle cellule eucariotiche grazie alle proprie capacità metaboliche che erano particolarmente utili alla cellula.

Per questo motivo i mitocondri sono dotati di un DNA proprio, il DNA mitocondriale, che nella specie umana viene ereditato per via materna. Se vi state chiedendo per quale motivo i mitocondri paterni non vengono ereditati, arriva in vostro soccorso uno studio pubblicato su Science qualche giorno fa.

L’Università del Colorado, ha individuato i meccanismi di questo processo grazie all’abbinamento della microscopia elettronica alla tomografia. Il team di ricercatori di Qinghua Zhou è riuscito a seguire passo dopo passo gli eventi che portano alla scomparsa dei mitocondri paterni in un uovo fecondato di Caenorhabditis elegans, un piccolo verme usato molto spesso per lo studio della biologia dello sviluppo.

Enlarged_c_elegans

Ciò che gli scienziati hanno scoperto è che all’interno della cellula uovo sono presenti delle strutture dette autofagosomi, che iniziano ad annientare i mitocondri paterni subito dopo la fecondazione.

Secondo questo studio, l’azione degli autofagosomi è innescata da un enzima prodotto dal gene cps-6 che aggredisce la membrana mitocondriale.

Il team di Qinghua Zhou ha inoltre scoperto che se vengono privati del gene cps-6, i mitocondri paterni resistono molto più a lungo all’interno dell’embrione. Tuttavia ciò ha delle conseguenze tragiche sulla probabilità di sopravvivenza della cellula fecondata.

La causa di questi effetti sull’embrione non è ancora stata chiarita, ma sembrerebbe che i messaggeri chimici prodotti dai mitocondri paterni produrrebbero delle interferenze per i segnali provenienti dai mitocondri materni, rendendo quindi poco adatta alla sopravvivenza una coesistenza di entrambi gli organelli.

Credits: Foto in copertina di Louisa Howard – link , commons.wikimedia.org

National Human Genome Research Institute, commons.wikimedia.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caro lettore, per noi de Lo Sbuffo l'educazione ad un uso consapevole del web è fondamentale. Se puoi, ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo alla lettura di questo articolo di Accademia Civica Digitale.

Con la cultura per un web migliore!

Grazie,
Lo Sbuffo