Non c’è dubbio che l’autunno sia la stagione preferita dagli amanti della lettura. Il ticchettio della pioggia sulla finestra, il fruscio delle foglie mosse dal vento, il teporino confortevole del plaid, una tazza fumante del proprio infuso preferito. C’è qualcosa di più rilassante che starsene al calduccio in compagnia di un buon libro d’arte? Lo Sbuffo vi consiglia 5 imperdibili letture per trascorrere al meglio la stagione dei pomeriggi uggiosi. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Lo potevo fare anch’io, di Francesco Bonami

A

Quante volte davanti a un quadro celebre abbiamo pensato: “Ma come? E questa sarebbe arte? Lo potevo fare anch’io!”. Eppure si tratta di capolavori: se i collezionisti da ogni parte del mondo sborsano cifre a più zeri per accaparrarsi quell’opera d’arte che a noi sembra una tela sporca o imbrattata, ci sarà un motivo.

Così Francesco Bonami, uno dei critici d’arte italiani più autorevoli nel panorama internazionale, ci invita a lasciare i pregiudizi a casa. Prende per mano il suo lettore in un percorso all’insegna dell’evoluzione dell’arte, mostrandogli tutte le sue più colorate sfaccettature. In un manuale leggero e ironico, Francesco finirà per convincerci che anche l’orinatoio di Duchamp ha il suo charme. Parola di critico.

 

Questione di sguardi. Sette inviti al vedere fra storia dell’arte e quotidianità, di John Berger

La vista è uno dei cinque organi di senso. È una delle prime cose che ci insegnano a scuola. Osservare un’immagine è un gesto apparentemente semplice e intuitivo, anche se relazionato a una serie di meccanismi cognitivi complessi. Ma, paradossalmente, il bombardamento mediatico al quale siamo quotidianamente sottoposti ci rende sempre meno capaci di vedere, perché ci sono immagini dappertutto. Alla tv, sullo smartphone, sul computer, per strada. Sono immagini che ci scorrono davanti e che accettiamo senza mettere in discussione.

Ma l’atto di vedere ci fa riscoprire il nostro posto nel mondo. E se le parole riescono a spiegare in modo razionale i fenomeni che ci circondano, saranno sempre insufficienti rispetto a quello che vediamo. Così, attraverso sette saggi dal ritmo incalzante, John Berger è pronto a scardinare le nostre convinzioni sull’arte e a rimettere in discussione il nostro sguardo critico sulla realtà.

 

Outsiders. Storie di artisti geniali che non troverete nei manuali di storie dell’arte, di Alfredo Accatino

AutunnoUno su mille ce la fa” cantava Gianni Morandi. Non è certo una novità che molti creatori di capolavori siano stati trascurati dalla storia dell’arte, o perché nati nel posto sbagliato, o perché catalogati come antisociali, pazzi, omosessuali o ebrei. Tranche de vie non proprio facili da costruire, soprattutto per la mancanza di fonti e testimonianze.

Tuttavia questi artisti hanno dato voce alla creatività e al proprio talento con opere rimaste nell’ombra. Alfredo Accatino restituisce dunque a trentaquattro uomini e donne il loro meritato posto d’onore nella storia dell’arte del Novecento, con immagini e vicende che lasceranno sbalordito anche il lettore più scettico.

 

Il giro del mondo dell’arte in sette giorni, di Sarah Thornton

Letture d'arteÈ vero, le vacanze sono finite da un pezzo. Ma non è mai troppo tardi per imbarcarsi in un viaggio alla scoperta del mondo dell’arte contemporanea. L’autrice lo ha scandito in sette tappe fondamentali, luoghi dove si creano e si celebrano i miti. Sono l’asta, il seminario, la fiera, il premio, la rivista, lo studio, la Biennale.

Da New York a Tokyo, passando per Los Angeles e Venezia: un viaggio frenetico che ci svela i retroscena di un universo in bilico tra estetica e affari. Una lettura scorrevole e adatta a tutti per capire qual è la posta in gioco quando si parla di arte e di personalità di successo.

 

Il mistero delle cose, di Massimo Recalcati

Letture d'arte

Interpretare l’arte con la psicanalisi. Con questo libro Massimo Recalcati, accademico di fama, si propone una sfida accattivante: vuole ricostruire il percorso artistico di 9 autori e indagare la loro produzione dal punto di vista filosofico-psicoanalitico. Così sceglie Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmigiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi.

Le loro opere diventano lo strumento conoscitivo per l’analisi della realtà, con la prospettiva di scoprire la soluzione che si cela dietro al “mistero delle cose”. Un’ottima occasione per esplorare con occhi nuovi alcune delle personalità più affascinanti dell’arte contemporanea.