L’universo chezzo è fatto di colori accesi e di tantissima positività, ma soprattutto di tante verità e taboo di cui è giusto parlare.

Conosciuto da tutti su Instagram come Testa di chezzo, Alessandro è un ragazzo semplice che è riuscito a fare della sua passione un lavoro. Ad oggi è infatti uno degli illustratori più influenti del web.

Ecco come ha deciso di raccontarsi a noi de Lo Sbuffo.

Testa di chezzo : un nome una garanzia?

Quasi come la puntualità dei miei post.

Quando nasce questo progetto? E soprattutto, perché nasce?

chezzoQuesto progetto nasce un po’ per gioco un po’ a caso quasi un anno fa, in un momento in cui non avevo tempo di disegnare, quindi per proporre un contenuto artistico diverso sul mio profilo ho iniziato con le mie frasi.

Le tue illustrazioni sono caratterizzate soprattutto da ciò che scrivi; da che cosa o da chi ti lasci ispirare?

In realtà mi lascio ispirare da tutto, mi concentro sempre tanto nel riuscire ad analizzare le mie emozioni, in quanto penso che siano il motore dell’anima e della creatività.

Lascio molto spazio alla spontaneità, preferisco non girare troppo con le parole ed arrivare subito al punto. Insomma se penso una frase in una certa maniera è perché il destino ha voluto che la scrivessi così.

Che messaggio vorresti arrivasse a coloro che ti seguono?

Sono tanti i messaggi che vorrei dare, in primis voglio che il mio operato, la mia arte e la mia creatività possano passare energie positive al pubblico, vorrei che tutti cercassero di essere tutti sempre felici, o perlomeno in pace con sé stessi.

Come descriveresti Testa di chezzo a chi ancora non ti conosce?

Chezzo, per chi non lo conosce è una persona normalissima, forse un po’ eccentrica, ma oltre ad essere una persona vuole essere una fonte di idee, riflessioni e positività, in poche parole vuole essere arte.

Chi è Chezzo nella vita di tutti i giorni?

Chezzo nella vita di tutti giorni è un creativo instancabile, vive la giornata alla ricerca della prossima idea e del prossimo schizzo creativo, una persona estremamente riflessiva ma allo stesso tempo estroversa.

Sui social hai un seguito di quasi 500 mila persone, che cosa è cambiato nella tua vita?

Sono cambiate tante cose, ora la gente mi ferma per strada per chiedermi le foto, mi arrivano ogni giorno centinaia di messaggi d’amore, infatti son felice di questo percorso basato sul sentimento dell’amore, perché tutto il bene che cerco di dare sento che mi torna indietro.

Oltre a disegnare, una tua grande passione è la musica: quanto conta per te?

La musica per me è tutto, da quando mi sveglio a quando vado a dormire ascolto musica, trovo che ogni canzone sia perfettamente adatta ad un certo momento della propria vita. Per ora sto entrando nel mondo della musica come grafico, ma chi sa mai che in un futuro non farò anche qualche canzone! A me piacerebbe tantissimo!

Attualmente hai lanciato sui social un nuovo progetto: Ti proteggerò. Come nasce?

Il progetto delle Tee Proteggerò nasce dall’esigenza e dalla voglia di uscire con un prodotto firmato “testadichezzo”. Ho pensato tanto a cosa presentare, e dopo una lunga analisi, insieme alla mia agenzia (@vtcmanagement che continuerò a ringraziare) abbiamo optato per un prodotto che non solo fosse curato dal punto di vista estetico e qualitativo, ma che mandasse anche un messaggio positivo, per questo la maglietta è abbinata ad un preservativo. Essendo il mondo del sesso un argomento citato molto spesso nel mio profilo ho voluto lanciare un messaggio che potesse sdoganare certi taboo e sensibilizzare, invece, sulla prevenzione, tema che a me sta molto a cuore.

Che cosa vorresti dire ai tantissimi giovani che ti seguono?

Ai giovani che mi seguono vorrei dire solo di seguire sempre i propri sogni, di lottare per i propri ideali e di cercare di essere sempre una persona migliore del giorno prima, perché il bene non ha mai limite.

chezzo

Con la sua arte, Alessandro ci ricorda come l’odio, l’invidia e la gelosia siano sentimenti non necessari. Più importante è il bene, soprattutto verso tutti coloro che ci stanno intorno.

Testa di chezzo è un artista giovane, ma con tantissime cose da dire. Noi de Lo Sbuffo siamo sicuri che avrà tempo e modo per farlo; e non vediamo l’ora di vederlo.

In bocca al lupo Alessandro!

FONTI:

Intervista