Nella ripartenza della stagione cinematografica e televisiva non c’è molto spazio per le commedie. Quasi tutti i film e le serie in uscita a settembre in tv o in streaming si collocano in zona drammatica, a discreto tasso di commozione e con origini letterarie. Di questi, due sono un po’ inquietanti, uno si prospetta arduo da guardare e un altro ancora strugge già dal trailer. Ci sono poi due noir di peso, oltre al film più costoso che una donna abbia mai diretto. E visto che anche i ritorni di settembre sono piuttosto interessanti, abbiamo messo in fila tutti i film e le serie tv del mese. Il che aumenta la probabilità di lacrimare, ma diminuisce quella di perdervi qualcosa.

Mulan film serie tv settembre

Le novità di settembre 2020: 10 film e serie tv da tenere d’occhio

Mulan (Disney+, 4 settembre)

Nonostante la riapertura dei cinema, la versione in carne e ossa del famoso cartone animato Disney uscirà comunque in streaming. Stavolta la leggenda popolare di Mulan, una giovane cinese che si finge un ragazzo per combattere al posto del padre malato, è più realistica e meno cantata. Della pellicola del 1998, però, la regista neozelandese Niki Caro ha detto di aver mantenuto parte della colonna sonora. Per vedere il film è richiesto un pagamento di 21,99 euro, che dà diritto a un numero di visioni illimitate e senza scadenza.

Away (Netflix, 4 settembre)

Hilary Swank è la protagonista di questa serie che segue il rapporto a distanza tra un’astronauta e la sua famiglia, durante una difficile missione su Marte lunga tre anni. La storia si ispira a un omonimo articolo scritto nel 2015 dal giornalista canadese Chris Jones per «Esquire». Netflix l’ha presentata come “un dramma epico, emozionante e commovente, che celebra gli incredibili progressi che gli esseri umani sono in grado di raggiungere, oltre ai sacrifici personali che devono sopportare lungo il cammino”.

Sto pensando di finirla qui (Netflix, 4 settembre)

A causa di una tormenta di neve, una giovane donna (Jessie Buckley) si ritrova bloccata nella casa di famiglia del suo nuovo ragazzo (Jesse Plemons), insieme ai genitori piuttosto singolari di lui (Tony Collette e David Thewlis). La situazione la porta a mettere in dubbio le certezze sulla sua relazione, sé stessa e il mondo in generale. Il film è scritto e diretto da Charlie Kaufman (Se mi lasci ti cancello, Essere John Malkovich), che l’ha riadattato dall’omonimo romanzo dello scrittore canadese Iain Reid.

Perry Mason (Sky Atlantic HD, 11 settembre)

Questa non è la replica esatta del famoso procedurale giudiziario in onda tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Qui Perry Mason non è ancora un avvocato, bensì un investigatore privato fresco di divorzio e alcolista, che vive in una Los Angeles immiserita dalla Grande Depressione. In 8 capitoli la serie HBO ne segue le indagini – ad alto magnetismo mediatico – sull’assassinio di un bambino. Al posto di Raymond Burr, che interpretò Mason per 9 anni e oltre 200 episodi, c’è Matthew Rhys (The Americans), affiancato da Tatiana Maslany (Orphan Black) e John Lithgow (The Crown). Nonostante le recensioni poco convinte, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione.

Petra (Sky Cinema, 14 settembre)

Sulle vicende di Petra Delicado, poliziotta brusca e cinica di Barcellona che dal lavoro di archivio viene d’un tratto chiamata a risolvere casi di violenza e omicidio, la giallista spagnola Alicia Giménez Bartlett ha scritto una fortunata serie di romanzi. Sky ne ha solo spostato le ambientazioni a Genova e italianizzato il cognome della protagonista, interpretata da Paola Cortellesi. Gli episodi raccontano quattro storie diverse, sono diretti da Maria Sole Tognazzi e scritti da Giulia Calenda, Furio Andreotti e Ilaria Macchia.

Le strade del male (Netflix, 16 settembre)

In una cittadina dell’Ohio, nel periodo compreso tra la Seconda guerra mondiale e la guerra in Vietnam, le esistenze di un predicatore malvagio, due coniugi deviati e uno sceriffo corrotto s’intrecciano a quella di un giovane ragazzo, mentre cerca di opporsi alle forze del male che minacciano lui e la sua famiglia. Il film è diretto da Antonio Campos (The Sinner) ed è tratto dall’omonimo romanzo di Donald Ray Pollock. Nel cast compaiono, tra gli altri, Tom Holland, Robert Pattinson, Bill Skarsgård e Mia Wasikowska.

Ratched (Netflix, 18 settembre)

Questa nuova serie horror co-prodotta da Ryan Murphy e Ian Brennan racconta le origini del personaggio di Mildred Ratched, la tirannica infermiera del romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo. Siamo nel 1947, in un ospedale psichiatrico della California dove si svolgono esperimenti inquietanti sulla mente umana. Qui Mildred giunge con una missione segreta, facendo trapelare pian piano la natura mostruosa che si cela dietro la sua immagine impeccabile. A interpretarla è Sarah Paulson, affiancata da Cynthia Nixon, Sharon Stone e Judy Davis.

I Know This Much Is True (Sky Atlantic HD, 22 settembre)

In questa miniserie di HBO Mark Ruffalo ha un doppio ruolo: quello del pacifico Derek e quello del suo fratello gemello Thomas, che invece è mentalmente instabile. I 6 episodi, tratti dal romanzo La notte e il giorno di Wally Lamb, seguono il loro percorso a ritroso nella storia della propria famiglia dopo la morte dei genitori. Secondo la critica si tratta di una serie molto drammatica e difficile da guardare, il cui punto di forza sta nell’interpretazione di Ruffalo.

Enola Holmes (Netflix, 23 settembre)

Nella Londra di fine Ottocento, la sedicenne Enola Holmes (Millie Bobby Brown) si barcamena tra la misteriosa scomparsa della madre (Helena Bonham Carter), le pretese dei fratelli Mycroft (Sam Claflin) e Sherlock (Henry Cavill), e un complotto che potrebbe cambiare la storia. Tratto dai romanzi di Nancy Springer e diretto da Harry Bradbeer (Fleabag, Killing Eve), il film è stato acquisito da Netflix dopo la chiusura dei cinema dovuta al coronavirus. La pellicola è stata anche oggetto di una causa legale avviata dalla Conan Doyle Estate: la sua raffigurazione “più emotiva” di Sherlock Holmes apparterrebbe infatti solo agli ultimi romanzi di Conan Doyle, che non sono ancora di pubblico dominio.

The Boys in the Band (Netflix, 30 settembre)

Il nuovo frutto della collaborazione esclusiva tra Ryan Murphy e Netflix è la trasposizione cinematografica dello spettacolo teatrale scritto da Mart Crowley nel 1968. La storia, ambientata a New York, segue la serata di un gruppo di amici gay, che da una semplice festa di compleanno culmina in uno scambio di verità. Nel 2018 Murphy ne aveva già curato il revival per Broadway, del quale ha riconfermato la regia di Joe Mantello e l’intero cast. Gli interpreti principali sono Jim Parsons, Zachary Quinto, Matt Bomer e Andrew Rannells.

Gli altri film in uscita a settembre 2020

Love, Guaranteed
(Netflix, 3 settembre)

Una commedia romantica con protagonista un’avvocata idealista e squattrinata che aiuta un cliente a far causa a un sito di incontri.

Mignonnes
(Netflix, 9 settembre)

Un dramma francese sulla storia di una ragazzina di undici anni che cerca di emanciparsi da una famiglia oppressiva e scoprire la propria femminilità attraverso la danza.

Downhill
(Rakuten TV, settembre)

Una commedia nera con Julia Louis-Dreyfus e Will Ferrell nei panni di una coppia che rivaluta il proprio rapporto dopo aver rischiato di morire per una valanga.

Le altre serie tv in uscita a settembre 2020

Young Wallander
(Netflix, 3 settembre)

La serie tv che torna alle origini della serie di gialli scritta da Henning Mankell, per raccontare il primissimo caso dell’ispettore svedese Kurt Wallander.

Power Book II: Ghost
(Starzplay, 6 settembre)

Lo spin-off di Power, che prosegue dal finale della serie concentrandosi sul personaggio di Tariq (Michael Rainey Jr.).

All Rise
(Premium Stories, 11 settembre)

Il legal drama di CBS, sulla vita personale e lavorativa di un gruppo di giudici, pubblici ministeri e avvocati d’ufficio in un tribunale di Los Angeles.

Lo Straordinario Mondo di Zoey – Zoey’s Extraordinary Playlist
(RaiPlay, 23 settembre)

Un dramedy musicale con protagonista una programmatrice informatica che scopre di poter sentire i pensieri più intimi delle persone sotto forma di canzoni.

Tehran
(Apple TV+, 25 settembre)

Un thriller di spionaggio creato dall’autore di Fauda, che racconta il conflitto tra Iran e Israele attraverso la missione di un’agente del Mossad incaricata di disattivare un reattore nucleare iraniano.

Le serie tv di ritorno a settembre 2020

Buffy l’ammazzavampiri 1-7 (1 settembre, Prime Video)
All American 2
(1 settembre, Premium Stories)
The Good Doctor 3 seconda parte (2 settembre, Rai 2)
Yellowstone 2 (2 settembre, Sky Atlantic HD)
Roswell, New Mexico 2 (3 settembre, Premium Stories)
The Boys 2 (Prime Video, 4 settembre)
Riverdale 4 seconda parte (9 settembre, Premium Stories)
The Sinner 3 (9 settembre, Premium Crime)
NCIS 17 seconda parte (11 settembre, Rai 2)
The Rookie 2 seconda parte (11 settembre, Rai 2)
FBI 2 seconda parte (12 settembre, Rai 2)
SWAT 3 (12 settembre, Rai 2)
Criminal: Regno Unito 2 (16 settembre, Netflix)
Baby 3 (16 settembre Netflix)
The Last Kingdom 4 (25 settembre, Premium Action)

I documentari in uscita a settembre 2020

Human Nature
(Netflix, 1 settembre)

Un film sugli ultimi progressi e le implicazioni etiche nella ricerca sulle mutazioni genetiche chiamata CRISPR, raccontato attraverso gli occhi degli scienziati coinvolti nel progetto.

Long Way Up
(Apple TV+, 18 settembre)

Una docuserie sul viaggio che Ewan McGregor e Charley Boorman hanno intrapreso lungo l’America meridionale e centrale, attraversando 13 paesi e percorrendo quasi 30,000 chilometri a bordo delle rispettive Harley-Davidson elettriche.

Fernando
(Prime Video, 25 settembre)

Una docuserie in cinque episodi sul pilota spagnolo di Formula 1 Fernando Alonso.