Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel possedere altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è.

Così lo scrittore e critico letterario francese Marcel Proust asseriva in merito all’importanza di superare i propri limiti. La forza, sostiene lui, non sta nella ricerca dell’inesplorato. Piuttosto risiede nel costante apprendimento dell’altro. Soltanto in questo modo l’inclusione sarà possibile e attuabile. Da sempre, il discorso sull’inclusione fa parte della nostra società. Pertanto, essa possiede una duplice percezione. Da una parte, i suoi sostenitori, dall’altra, i rivali. Sono proprio questi ultimi ad aver messo spesso in discussione la sua stessa veridicità.

Il progetto di Go Guide a Venezia

Ed è così che la paura del diverso ha sempre caratterizzato l’essere umano. Ma bisognerebbe più spesso ripensare alle parole di Gregory Bateson: “La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza”. Da queste premesse nasce un recentissimo progetto voluto e sostenuto da Go Guide, gruppo di guide turistiche operanti nel Veneto, in particolar modo a Venezia. L’obiettivo a cui puntano riguarda la sensibilizzazione di specifiche tematiche, quali l’accettazione e la sostenibilità.

Tipico canale di Venezia

La Serenissima offre tutto l’anno un vastissimo repertorio di monumenti e opere d’arte. Come tante altre città italiane, è sempre in grado di mostrarsi al pubblico nelle sue vesti più belle. Come dice Guy de Maupassant: “Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Venezia! Esiste un nome nelle lingue umane che abbia fatto sognare più di questo?”.

Da Piazza San Marco ai tipici canali gremiti di gondole. Dalle isole che la caratterizzano alle stradine che si intersecano, rendendola un labirinto in cui è persino affascinante perdersi. Insomma, Venezia è una città magica, unica nel suo genere.

Venezia accessibile a tutti

Go Guide, con interessanti iniziative, trasforma e ottimizza la città, rendendola accessibile a tutti. Uno dei suoi punti di forza sta nell’ideazione di itinerari in LIS, Lingua dei Segni Italiana. Grazie all’interprete professionista Chiara Botteon è possibile vivere un’esperienza unica. Il progetto particolare è indirizzato a tutti coloro che hanno una qualsiasi disabilità uditiva, e che non vogliono rinunciare alle bellezze dell’eterna città sull’acqua.

Come accennato, Go Guide non si limita a ciò. Per valorizzare al meglio Venezia, agisce a beneficio dell’ambiente. In che modo? Proponendo indicazioni che possano mettere in luce il disagio che il nostro Pianeta sta subendo. Così raccontano:

Le nostre proposte sono orientate al rispetto per l’ambiente. Per questo sosteniamo, quando è possibile, l’uso di trasporti eco-compatibili e attività a basso impatto ambientale.

In una città come Venezia, soprattutto, è di fondamentale importanza mostrare le difficoltà alle quali spesso va incontro. Nel dicembre 2019 è stata colpita duramente dall’acqua alta, che per giorni l’ha resa inaccessibile. Senz’altro, questo è ormai un fenomeno ricorrente nella storia della città, ma i dati mostrano chiaramente come negli ultimi anni ci sia stato un netto peggioramento. Anche a causa del riscaldamento globale.

Acqua alta a Venezia
Salviamo Venezia e le sue bellezze artistiche

È perciò necessario fare luce sulla questione, creando ovunque pensieri consapevoli. Così Go Guide desidera arrivare a tutti nella stessa maniera. Per questo non organizza semplicemente tour attraverso la città, ma cerca di creare legami con coloro che scelgono di vivere un’esperienza così incantevole, quanto intensamente reale e quotidiana.   

Singolari sono gli itinerari personalizzati, pensati per chi vuole individuare le peculiarità di Venezia. Per gli amanti del cinema, ad esempio, è stato pensato un tragitto che ripercorresse alcune scene di vecchi film, come Pane e tulipani del 1999. Gli appassionati di musica, invece, potranno esplorare i luoghi che hanno accolto personalità quali Antonio Vivaldi, Claudio Monteverdi e Adrian Willaert.

Insomma, Go Guide è una bellissima realtà, in grado di arrivare al cuore di tutti. Ma proprio tutti.