Manuel Finotti è un cantautore romano e nel suo ultimo singolo Forse dovremmo parlare valorizza le cose non dette che, talvolta, celano la strada verso le opportunità più grandi. Manuel canta dei rapporti da salvare, incoraggiando a tirare fuori quelle parole e quelle verità anche quando sembra troppo tardi. Cantando la sensibilità, incoraggia ad aprirsi alle emozioni e a non nascondere le sensazioni, perché possono essere salvifiche.

Manuel Finotti è anche autore per diversi artisti, tra cui Giordana Angi, con la quale ha scritto brani pubblicati nell’album d’esordio Casa e il brano Come mia madre, presentato al Festival di Sanremo 2020.

Noi de «Lo Sbuffo» lo abbiamo incontrato e gli abbiamo posto qualche domanda.

L’intervista

Iniziamo dal principio del tuo percorso musicale. Com’è nata la tua passione per la musica e come si è sviluppata nel tempo?

Grazie alla mia famiglia, poi con il tempo e le esperienze il tutto ha preso un senso, con tanta, ma tanta, pazienza e calma nel fare le scelte giuste.

Negli ultimi anni i talent show stanno dilagando e sembrano essere il modo più immediato per farsi conoscere. Qual è la tua posizione a riguardo?

Sono d’accordo è il metodo più veloce per chi ha un progetto e un linguaggio adatto a quel contesto, può valorizzarlo come nessun altro posto nella musica.

21 Marzo è una canzone commovente e nasce dalla gratitudine per chi ti ha messo al mondo e cresciuto. Che ruolo hanno avuto nella tua vita personale e musicale?

È come se fosse la mia carta d’identità, mi piaceva l’idea che questo fosse il primo ad uscire dopo tanti anni, anche per chi mi ascolta è una possibilità di conoscere la verità sulla persona prima di tutto.

Forse Dovremmo Parlare è il tuo ultimo singolo. Ci parli di rapporti da salvare, attualissimo in questo momento storico-sociale. Hai avuto difficoltà a riprendere i rapporti sociali una volta terminato il lockdown?

Non è stato scritto durante il lockdown ma è come se lo fosse, il brano rappresenta proprio questo periodo, è un manifesto di chi non ha o non trova mai il modo di dire le cose come stanno e fa mille giri invece di andare dritto al punto.

Come possiamo salvare i rapporti e aprirci al dialogo?

Buttandosi, senza pensare alle conseguenze o a quello che pensa la gente.

Dal brano traspare un incredibile delicatezza e dignità nel cantare i sentimenti, che importanza ha la sensibilità nella tua vita?

Probabilmente è tutto, è una sorta di vestito che porto sempre con me, nel bene e nel male. Ma fa parte di me e mi piace tantissimo.

È mai troppo tardi per salvare qualche rapporto?

Delle volte sì, il tempo ingrandisce le cose senza un vero motivo, per questo bisogna essere rapidi nel chiarire con le persone a cui si vuole bene.

Parlando di aspetti più tecnici, nel brano si percepiscono sonorità internazionali. È dovuto a delle collaborazioni particolari?

Abbiamo fatto una grossa ricerca con Jacopo Federici e Carlo Avarello poi il sostegno di Ash Soan ha reso il tutto più semplice e definito.

Hai scritto diversi brani per Casa, l’album di esordio di Giordana Angi. Come è nato questo sodalizio artistico?

Ci siamo conosciuti durante l’isola degli artisti Academy, da lì abbiamo cominciato a scrivere le prime cose che con il tempo poi hanno preso uno spazio importante, rendendoci molto orgogliosi.

Quest’anno ha sferzato gravi colpi per il mondo musicale. Come ha influito tutto ciò che sta accadendo sulla tua musica e i tuoi progetti?

Ha rallentato la corsa ma non l’ha fermata, il tempo è qualcosa di prezioso che va sempre letto nel modo giusto anche quando sembra inopportuno come lo è stato durante il lockdown.

In 21 Marzo traspare la tua voglia di realizzare molti sogni. Quali sono le tue speranze per il futuro?

Fare musica, sembrerà un pensiero semplice ma è quello che vorrei dal mio futuro.

È troppo presto per parlare di un album?

No assolutamente, l’uscita dei singoli però è fondamentale per costruire delle basi solide artisticamente parlando.

Manuel Finotti canta con delicatezza la sua sensibilità e noi non possiamo che apprezzarla e augurargli un futuro glorioso.

FONTI

Materiale gentilmente fornito da Red&Blue

CREDITS

Copertina e immagini fornite da Red&Blue