Si dice che invecchiare sia un po’ come tornare bambini: lo sanno bene Ella e John, la coppia di anziani protagonisti dell’omonimo film nato dalla regia di Paolo Virzì nel 2017. Essi cercano una via d’uscita dalla loro quotidianità ordinaria, in cui entrambi devono confrontarsi con gli acciacchi e le fragilità della vecchiaia: sono proprio queste le difficoltà che i due si troveranno ad affrontare e che metteranno alla prova il loro legame di una vita.

Il viaggio di una vita

Ella & John – The Leisure Seeker ben rappresenta il ritratto dell’amore vero, indissolubile: nel corso del viaggio on the road che essi scelgono di affrontare, sembrano tornare ragazzini e l’amore che li unisce ringiovanisce con loro. Nel corso della loro avventura lontano dai figli e dalle cure mediche a cui la malattia li ha condannati, Ella e John sanno di avere poco tempo per godere della libertà, ma al tempo stesso sono consapevoli di non aver nulla da perdere.

Questi ingredienti permettono loro di affrontare il viaggio con quel pizzico di incoscienza, tipica dell’età adolescenziale, ripercorrendo la storia del loro matrimonio e gli aneddoti di una vita. Ciò non significa che essi non debbano affrontare anche dei momenti difficili: mentre Ella porta ancora nella sua memoria i ricordi indelebili della loro storia d’amore, John, anche se apparentemente più in salute, ha la mente offuscata e appare costantemente disorientato, mettendo alla prova la sopportazione dell’anziana moglie. 

Un amore di lacrime e risate

La pellicola offre il giusto mix di drammaticità e ilarità, mostrando le due facce di un amore che, nonostante la vecchiaia, vive ancora nei cuori dei due protagonisti: il film ci ricorda come la lunga storia di un matrimonio non sia fatta solo di momenti felici e bei ricordi, ma sia anche fatica, sopportazione e, a volte, dolore. E allora ecco che Ella e John ci mostrano nella loro semplicità l’essenza dell’amore vero.

Nello sviluppo della trama, lo spettatore è maggiormente coinvolto dal punto di vista di Ella che, della coppia, è quella ancora in grado di pensare in maniera razionale: si arrabbia e perde la pazienza con John in svariate occasioni e senza che lui nemmeno capisca il perché. Tuttavia torna sempre sui suoi passi, pronta a riprenderselo e ad andare avanti insieme nel loro viaggio, fino alla fine. È sempre Ella quella che si trascura maggiormente per prendersi cura del marito, che a tratti non ricorda più nemmeno il suo nome.

È proprio la malattia ad essere il principale antagonista del loro amore: impedisce loro di fare ciò che desiderano, aumenta l’apprensione dei figli che da casa li implorano di tornare, costruendo intorno a loro una gabbia invisibile all’interno della quale ognuno è solo con il proprio corpo che ormai non reagisce più come dovrebbe.

Sostegno e condivisione

L’amore che Ella e John rappresentano però è anche quello del sostegno reciproco: più volte, alcuni momenti dimostrano che l’uno non sappia vivere senza l’altra, in una forma di quasi totale dipendenza che non nasce soltanto dalla loro debolezza fisica e psichica, ma che è costantemente alimentata dal bisogno di stare insieme in qualsiasi momento e di godersi in qualche modo il tempo che la vita ha concesso loro.

Ella e John – The Leisure Seeker è una pellicola che può aiutarci a comprendere il vero senso dell’amore e gli ingredienti per far sì che esso duri per sempre. Grazie alle storie dei due protagonisti, mostra in modo inequivocabile come le relazioni non possano basarsi soltanto sui momenti felici, ma siano condivisione di tutto, fino a sentire i dolori e i problemi dell’altro come propri. La regia di Virzì ha contribuito a rendere questo lavoro ancora più approfondito e ben riuscito, attraverso anche le interpretazioni di Helen Mirren e Donald Sutherland nei due personaggi protagonisti.

Nonostante il film offra la narrazione di una storia d’amore dall’inconsueto punto di vista della vecchiaia mettendone in luce gli aspetti più spigolosi, può essere considerato una grande lezione di vita per tutti, mettendo in scena il vero significato dell’amore duraturo.

FONTI:

Mymovies.it

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