Come reagireste sapendo che alcuni dei personaggi della vostra infanzia non sono nati in televisione, bensì tra le pagine di romanzi? Come vi sentireste a scoprire che i vostri cartoni animati preferiti, visti e rivisti da quando eravate nella culla, non sono altro che riadattamenti di libri, ben più datati della vostra TV a colori?

Molti dei grandi classici Disney sono tratti da romanzi, che vennero in parte modificati e riadattati per un pubblico infantile, come Peter Pan, uno dei protagonisti della nostra infanzia, un giovane eroe contro Capitan Uncino che, nel romanzo di J. M. Barrie del 1911, era invece un personaggio più complesso e cattivo, o La Sirenetta, che nella fiaba scritta da Hans Christian Andersen nel 1837 è costretta a scegliere tra la propria vita e quella del principe, innamorato di un’altra ragazza.

Un’altra storia è quella di libri come “Little Women or, Meg, Jo, Beth, and Amy”  pubblicato in due volumi nel 1868 e 1869 e scritto da Louisa May Alcott. Ha avuto un enorme successo il film intitolato Piccole donne (Little women) scritto e diretto da Greta Gerwig ed uscito nel 2019, come settimo adattamento cinematografico del libro originario. Da questo romanzo, tra l’altro, nacquero anche due anime negli anni Ottanta, di Toei Animation e Nippon Animation. Infine, ci sono altri cartoni animati che hanno, con la loro diffusione, offuscato i romanzi dai quali sono nati. Cinque di questi sono:

1. HEIDI

cartoni animatiHeidi, la bambina che corre nei prati e vive tra le montagne con il nonno, è la protagonista di un romanzo nato nel 1880 dalla scrittrice svizzera Johanna Louise Heusser (Spyri). Ambientato tra Svizzera e Germania negli anni in cui vive la scrittrice, Heidi ha come protagonista una bambina di cinque anni che va a vivere in una casa di montagna con il nonno, finché non viene portata dalla zia a studiare a Francoforte, dove farà amicizia con Clara, una bambina sulla sedia a rotelle a causa della poliomielite.

2. ANNA DAI CAPELLI ROSSI

Con il titolo originale di Anne of Green GablesAnna dai capelli rossi (o Anna dei tetti verdi o ancora Anna dei verdi abbaini) nasce come romanzo nel 1908, creazione della canadese Lucy Maud Montgomery. L’autrice ha in seguito continuato la storia della protagonista Anne Shirley in sette romanzi, con l’aggiunta ulteriore di un ottavo volume scritto nel 2008 da Budge Wilson che crea un prologo.

3. LUPIN III alias ARSENIO LUPIN

Ebbene, anche Lupin è nato nelle pagine di uno scrittore. Maurice Marie Émile Leblanc è un autore francese, conosciuto in particolare per la creazione del personaggio Arsèn Lupin, apparso per la prima volta nel 1905, ma vero protagonista delle sue novelle dal 1907 (influenzato in parte dalle avventure di successo di Sherlock Holmes, con il quale entrerà in concorrenza anche nelle trame dei romanzi). Nel 1967 in Giappone, dove Leblanc era particolarmente amato, Lupin diventa protagonista di un manga di Monkey Punch che vivrà poi una terza vita tra cinema e televisione, in vari anime.

cartoni animati4. BELLE E SÉBASTIEN

Nel 2018 è nato l’ultimo adattamento, intitolato Belle et Sébastien 3, le dernier chapitre, dalla regia di Clovis Cornillac. Ben prima, però, la storia del bimbo Sèbastien e il suo cane, Belle, era già diventata famosa in particolare nella serie TV anime giapponese della MK Company del 1981. La storia nasce dai racconti dell’autrice francese Cécile Aubry e aveva già visto un adattamento televisivo francese nel 1965 e in seguito verrà ripresa in altri film. Leggere il romanzo può essere un modo per riscoprire, da un altro punto di vista, l’amicizia che lega il piccolo Sébastien, nato da una donna rom in montagna e accolto nella famiglia di Cesare, e Bella, un cucciolo di cane pastore dei Pirenei.

5. POLLYANNA

Anche in questo caso, la versione più nota è probabilmente la serie TV giapponese, prodotta dalla Nippon Animation, composta da 51 episodi e trasmessa in Italia dal 1987. Le vicende sono però tratte da due romanzi della scrittrice statunitense Eleanor Hodgman PorterPollyanna e Pollyanna cresce. Un inno all’allegria e positività, grazie al gioco della felicità che la bambina pratica costantemente e con cui si fa conoscere e amare da tutti. Un classico per ragazzi che può far bene a qualsiasi età, per imparare ad essere felici e riscoprire il valore della vita.

FONTI

Johanna Spyri, Heidi, traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2016

Lucy Maud Montgomery, La vera storia di Anna dai capelli rossi ovvero Anna dei Verdi Abbaini, Mursia, 1990

wikipedia.it

Cécile Aubry, Belle et Sébastien, Hachette, 1965

Eleanor Hodgman Porter, Pollyanna, Puffin Classics, 1994