La prima osservazione sul mese di giugno è che, come spesso accade con l’arrivo dell’estate, i film e le serie tv in uscita non sono tantissimi, ma ce ne sono parecchi piuttosto interessanti. La seconda osservazione, invece, è che i titoli sono distribuiti in modo molto meno Netflix-centrico e di genere più vario rispetto al mese scorso. Ad esempio, ci sono diverse storie che hanno a che fare con mondi segreti e soprannaturali, tra cui un film Disney e la prossima serie tv italiana di Netflix. Ci sono poi una serie sulla corruzione nel calcio; una miniserie che ricorda molto Succession, con Richard Gere nel suo primo ruolo da protagonista in tv; e anche l’ultimo film di Spike Lee. In questa guida abbiamo raccolto tutte le novità che ci sono sembrate più promettenti. Anche se qualcuna è abbastanza folle e strana, e forse per farsene un’idea conviene vederla direttamente .

Le novità di giugno: 10 film e serie tv da tenere d’occhio

El Presidente (Prime Video, 5 giugno)

Nel 2015 la FIFA, la federazione internazionale che gestisce il calcio mondiale, fu coinvolta in una serie di inchieste su diversi casi di corruzione e riciclo di denaro tra i suoi dirigenti. Questa serie lo racconta focalizzandosi sulla storia di Sergio Jadue (Andrés Parra), il presidente di un piccolo club cileno diventato la figura centrale di un complotto piuttosto importante. Gli 8 episodi durano circa un’ora e sono scritti e diretti dal regista argentino Armando Bo, premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman.

MotherFatherSon (Sky Atlantic HD, 8 giugno)

Richard Gere è il protagonista di questa miniserie thriller di BBC, che in 8 episodi racconta di un influente magnate dei media britannico, dei segreti che ha accumulato per guadagnare potere, e del suo rapporto non proprio idilliaco con la ex moglie ereditiera e con il figlio autodistruttivo. La sceneggiatura è di Tom Rob Smith, già autore di The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story. Il richiamo a Rupert Murdoch ricorda molto Succession, ma secondo il «Guardian» la resa è ben diversa da quella dell’apprezzata serie di HBO.

Curon (Netflix, 10 giugno)

La nuova produzione italiana di Netflix è un drama soprannaturale ambientato a Curon, il paese della Val Venosta noto soprattutto per il campanile che spunta dalle acque del lago artificiale di Resia. Qui due gemelli adolescenti indagano sulla misteriosa scomparsa della madre, scoprendo una serie di segreti che si celano dietro la parvenza tranquilla della cittadina e riguardano anche la loro famiglia. A causa del blocco delle produzioni dovuto al coronavirus, la lavorazione dei 7 episodi è stata riorganizzata e completata da remoto.

Da 5 Bloods (Netflix, 12 giugno)

Quattro veterani afroamericani fanno ritorno in Vietnam sulle tracce del loro caposquadra e di un baule pieno di lingotti d’oro che avevano seppellito durante la guerra. Si tratta del nuovo film del regista Spike Lee, che nell’approfondire i traumi subiti dai personaggi durante il conflitto, sviluppa anche una riflessione sulla discriminazione odierna nei confronti dei cittadini afroamericani. Con molta probabilità, secondo «IndieWire», questo è uno dei film che Netflix potrebbe far concorrere ai prossimi Oscar.

Artemis Fowl (Disney+, 12 giugno)

Il dodicenne Artemis Fowl (Ferdia Shaw), discendente da una famiglia di geni criminali, si trova coinvolto in una lotta con il popolo delle fate, che potrebbe avere a che fare con la scomparsa del padre. Il film si basa sul primo libro della saga fantasy scritta dall’autore irlandese Eoin Colfer ed è diretto da Kenneth Branagh. Dopo una storia lunga quasi vent’anni, resa tortuosa anche dalla pandemia, Disney ha deciso di rilasciare l’adattamento cinematografico in streaming.

Dispatches From Elsewhere (Prime Video, 15 giugno)

Le vite di quattro personaggi ordinari s’incrociano quando vengono coinvolti in un grande e misterioso gioco di società, che li porterà a non distinguere più la realtà dall’immaginazione. La serie, composta da 10 episodi lunghi un’ora, è interpretata da Sally Field, André 3000, Eve Lindley, Richard E. Grant e Jason Segel (il Marshall di How I Met Your Mother), che l’ha anche ideata basandosi sul documentario The Institute, di Spencer McCall. La prima stagione è stata molto apprezzata, ma non è ancora chiaro se sia l’unica o se il progetto prosegua in forma antologica.

The Great (Starzplay, 18 giugno)

Pochi mesi dopo il drama di HBO con Helen Mirren, un’altra miniserie racconta la vita di Caterina la Grande, l’imperatrice più longeva e illuminata nella storia russa. Stavolta però i toni sono più satirici e ci si concentra sugli anni della sua giovinezza, in particolare sul colpo di stato che lei stessa organizzò per uccidere il marito, lo zar Pietro III. I 10 episodi sono scritti da Tony McNamara (sceneggiatore del film La favorita), mentre gli interpreti principali sono Elle Fanning e Nicholas Hoult.

On Becoming a God in Central Florida (TIMvision, 18 giugno)

Descrivere questa serie in poche righe è piuttosto difficile. Per darne un’idea, «Vox» l’ha paragonata ai film dei fratelli Coen – che seguono personaggi convinti di poter fare cose sconsiderate o illegali per riscattarsi e riprendersi quello che l’America gli ha tolto – ma “con una delle migliori performance di Kirsten Dunst e un parco acquatico”. Gli episodi, in totale 10, sono prodotti dalla Smockhouse Pictures di George Clooney e Grant Heslov, la stessa casa produttrice di Catch-22, altra serie tragicomica e abbastanza folle.

Eurovision Song Contest: La storia dei Fire Saga (Netflix, 26 giugno)

Chi avesse sentito la mancanza dell’Eurovision Song Contest e della sua massiccia dose annuale di kitsch televisivo potrebbe trovare appagamento in questa commedia. Ci sono Will Ferrell e Rachel McAdams nei costumi pacchiani di due musicisti islandesi che devono rappresentare la loro nazione al noto concorso canoro europeo. Il film sarebbe dovuto uscire a maggio, proprio durante la 65esima edizione dell’Eurovision, poi annullata a causa del coronavirus. Per ora Netflix ne ha rilasciato il trailer, o meglio, il video musicale del brano “Volcano Man”.

Dark 3 (Netflix, 27 giugno)

La stagione finale della serie tv di fantascienza tedesca è una delle uscite più attese di giugno. Nonostante il suo intreccio molto complicato, fatto di viaggi nel tempo e misteri che coinvolgono tre generazioni, è considerata una delle produzioni europee di Netflix finora meglio riuscite. I nuovi episodi dovrebbero dare una risposta a tutti gli interrogativi che la storia ha fin qui sollevato e lasciato in sospeso. Nulla è casuale, infatti. Nemmeno il giorno scelto per il loro rilascio, che corrisponde alla data dell’apocalisse prospettata nel finale della scorsa stagione.

Gli altri film in uscita a giugno, in breve

In viaggio verso un sogno
(Sky Primafila, Chili, Apple TV, Google Play, Infinity, Timvision, Rakuten, CG Entertainment e The Filmclub, 1 giugno)

Un giovane con la sindrome di Down (Zack Gottsagen) fugge da una casa di cura che lo ospita per inseguire il sogno di diventare un wrestler professionista. Al suo viaggio si uniscono un piccolo criminale (Shia LaBeouf) e un’assistente sociale (Dakota Johnson).

Scarpette Rosse e i 7 Nani
(TIMvision, 4 giugno)

La favola di Biancaneve rivisitata in chiave parodistica. I sette nani sono infatti dei principi vittime di un incantesimo che possono spezzare solo trovando Biancaneve, il cui segreto di bellezza sono delle magiche scarpette rosse.

Il crimine ha i giorni contati
(Netflix, 5 giugno)

Un thriller d’azione ambientato in un futuro poco lontano, dove il governo americano sta per attivare un segnale in grado di controllare la mente dei cittadini e impedirgli di commettere crimini. Prima, però, un rapinatore vuole portare a termine un ultimo, storico colpo.

Wasp Network
(Netflix, 19 giugno)

Una storia di spionaggio ispirata alla vera vicenda dei Cuban Five, un gruppo di agenti dell’intelligence cubana che negli anni Novanta si infiltrò nelle organizzazioni terroristiche anticastriste presenti a Miami. Nel cast anche Penélope Cruz e Gael García Bernal.

Proiettile vagante – Balle perdue
(Netflix, 19 giugno)

Un film francese con protagonista un meccanico talentuoso che viene ingiustamente accusato di omicidio. L’unica prova che potrebbe scagionarlo è un proiettile conficcato in un’auto che sembra scomparsa.

9-1-1 serie tv giugno

Le altre serie tv in uscita a giugno, in breve

9-1-1: Lone Star
(Fox, 1 giugno)

Lo spin-off del procedurale 9-1-1, creato da Ryan Murphy. Protagonista è Rob Lowe nei panni di un vigile del fuoco newyorkese che deve trovare un equilibrio tra la sua nuova vita in Texas e una diagnosi di cancro ai polmoni dovuta al lavoro come soccorritore durante gli attacchi terroristici dell’11 settembre.

Mi senti?
(Netflix, 4 giugno)

Un dramedy canadese sull’amicizia tra tre ragazze e sull’umorismo con cui affrontano la realtà poco agiata e disfunzionale in cui sono cresciute.

Captain Marleau
(FoxCrime, 10 giugno)

Una serie poliziesca francese in onda dal 2015, che prende il titolo dal nome della sua protagonista: un’eccentrica capitana della gendarmeria che risolve casi con fare caustico e indossando sempre un colbacco.

The Woods
(Netflix, 12 giugno)

Un procuratore di Varsavia deve risolvere un caso che potrebbe aiutarlo a capire cosa sia successo alla sorella, scomparsa venticinque anni prima. La storia è tratta dal romanzo di Harlan Coben, conosciuto in Italia con il titolo Estate di morte.

Le serie tv di ritorno a giugno

Tra le serie tv che torneranno a giugno, ci sono la decima stagione di Profiling (Fox Crime, 4 giugno) e la stagione conclusiva di Agents of S.H.I.E.L.D. (Fox, 5 giugno). Canale 5 ha invece in programma la seconda stagione di New Amsterdam (5 giugno), mentre su Sky Atlantic HD arriveranno la quinta stagione di Billions (24 giugno) e la seconda stagione di Das Boot (26 giugno). Su Netflix, infine, ci sono la seconda stagione di The Politician (19 giugno) e la quarta stagione di Tredici (5 giugno), che conclude la spirale di segreti, reati e allucinazioni che coinvolge i suoi protagonisti ormai giunti all’ultimo anno di liceo.

Dads Apple TV+

I documentari in uscita a giugno

Lo spelling di un sogno
(Netflix, 3 giugno)

Un film sulla tendenza dei ragazzi indo-americani a primeggiare nelle tradizionali competizioni di spelling americane.

Dear…
(Apple TV+, 5 giugno)

Utilizzando la stessa struttura dei famosi spot pubblicitari Dear Apple, questa docuserie racconta le biografie di personaggi famosi (come Oprah Winfrey, Spike Lee, Stevie Wonder) attraverso le lettere di alcune persone che sono state ispirate dal loro lavoro.

Dads
(Apple TV+, 19 giugno)

Il primo film diretto da Bryce Dallas Howard, che esplora la paternità moderna attraverso le interviste a padri famosi e non, compreso il suo, Ron Howard.