Il mese di giugno nella cultura occidentale è considerato, ormai da anni, il pride month: è proprio in questo periodo dell’anno che ricadono tutte le manifestazioni legate al mondo LGBTQ+. Questi movimenti nacquero più di cinquant’anni fa, con la rivolta di Stonewall; la comunità omosessuale di Greenwich Village, a New York, ormai stanca dei soprusi immotivati da parte della polizia, iniziò a ribellarsi. Il primo scontro ebbe luogo nella notte tra il 27 e il 28 giugno 1969: questa data è passata alla storia come l’inizio simbolico del movimento di liberazione gay. Per questo, durante il mese di giugno viene organizzato il gay pride, una parata conclusiva di un percorso fatto di incontri e approfondimenti su diverse tematiche. Da Milano a New York, la comunità LGBTQ+ e tutti i suoi sostenitori, festeggiano questo anniversario sfilando per le vie principali della città.

Il mondo della moda, noto per essere particolarmente inclusivo, è molto attento a queste tematiche; ogni anno, in occasione del pride month, tantissimi brand lanciano capsule collection dedicate al mondo LGBTQ+. Quest’anno, a causa della condizione attuale, tutte le manifestazioni pubbliche sono sospese, comprese quelle dedicate al pride month; nonostante le limitazioni, i canali social di attivisti e organizzazioni che si battono per i diritti civili, hanno organizzato dirette e contenuti digitali per sensibilizzare il pubblico, seppur a distanza. Allo stesso modo, il mondo della moda non si è fermato: molti brand hanno proposto le loro iniziative dedicate al mondo LGBTQ+.

ASOS Design X GLAAD

Anche per il 2020 ASOS rinnova la sua collaborazione con GLAAD; già da diversi anni le due realtà uniscono le forze a supporto dei diritti civili. Il brand ha lanciato una capsule collection coloratissima, con motivi floreal e tinture tie-dye. Il tema dell’inclusività non si ferma all’orientamento sessuale: i modelli sono tutti unisex e selezionabili in otto diverse taglie, dalla XS alla 4XL. L’intero ricavato della collezione Unity& sarà devoluto a GLAAD, al fine di promuovere una corretta rappresentazione del mondo LGBTQ+.

LEVI’S Use Your Voice

Con la campagna Use Your Voice, Levi’s dà voce alla comunità: a presentare la capsule collection sono 10.000 individui che si identificano in qualcosa di diverso dall’eteronormatività. Gli scatti sono ad opera di iO Tillett Wright, famosissimo fotografo e attivista americano. La collezione comprende giacche, t-shirt, calzini e i rarissimi chaps, dei copri-pantaloni in jeans da abbinare con uno shorts. Anche con Levi’s il 100% del ricavato viene indirizzato ad un ente benefico: OutRight Action International, l’unica organizzazione LGBTQ+ che rappresenta una realtà permanente presso la sede centrale dell’ONU.

Happy Socks X Phluid Project

Always walk with pride è l’ultima campagna di Happy Socks, noto brand di calzini di design, che ha lanciato una collezione limited edition coloratissima e adatta a tutti; infatti è in collaborazione con Phluid Project, un marchio d’abbigliamento gender-free, dedicato alla comunità LGBTQ+. Il 10% del ricavato netto derivante dalla vendita della limited edition sarà donato a The Trevor Project, una delle più grandi associazioni di prevenzione contro i suicidi e sostegno ai ragazzi appartenenti alla comunità LGBTQ+.

# PROUDINMYCALVINS

Anche Calvin Klein ha lanciato la sua capsule collection: i modelli classici, tra cui t-shirt, underwear ed accessori, vengono riproposti in tinta arcobaleno. La campagna è stata interpretata da nove star appartenenti alla comunità LGBTQ+; tra questi Mina Gerges, modello e attore egiziano, Pabllo Vittar, cantautrice, drag queen e attivista brasiliana e Reece King.

Ryan McGinley, autore degli scatti, ha collaborato con entusiasmo alla campagna:

Il tema della campagna gioca sull’essere fiero di tutto ciò che ti rende unico. Utilizzando un cast e una troupe che coprono l’intero spettro LGBTQ+, abbiamo voluto assicurarci che l’intera comunità si senta rappresentata, inclusa e celebrata.

 

UGG Prom For All

Ogni anno UGG organizza, insieme alla Pacific Pride Foundation, il Proud Prom, un ballo di fine anno in cui si celebra la diversità e l’inclusività. Quest’anno si è tenuto venerdì 15 maggio, ma nella sua versione virtuale; l’attore e attivista Tommy Dorfman, il volto della campagna, ha arruolato altre star: Kali Kennedy ha contribuito con un tutorial di trucco, Chris Horan ha curato i look e ALOK ha moderato un Q&A. In occasione dell’evento, oltre al lancio della coloratissima capsule collection, UGG ha donato 125.000 dollari a GLAAD.

Attraverso queste e tante altre iniziative, il mondo della moda riesce ad apportare un aiuto concreto a cause importanti come quella della difesa dei diritti civili e dell’inclusività.

 


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