Storia
Le prime testimonianze dell’uso dei gemelli da polso risalgono al Rinascimento, momento in cui si usavano due bottoni tenuti insieme con una maglia definita a catena.
Agli uomini inglesi piaceva così tanto utilizzarli che alla fine divenne una vera e propria abitudine averli, diventano parte essenziale della divisa borghese, tanto che i più ricchi cominciarono a farseli fare personalizzati da orafi e sarti. In quegli anni venivano semplicemente chiamati bottoni da camicia e potevano essere d’oro o argento.

Nel corso del Settecento, oltre ad essere sempre fabbricati in materiali preziosi, qualcuno cominciò a farseli fare anche in pasta di vetro, sempre più personalizzati.
Nel 1788 questo piccolo oggetto prese piede anche nella vicina Francia, dove però prese il nome di “gemello da polso”; divenne essenziale anche per questa borghesia, in quanto chiunque frequentasse la corte di Versailles era praticamente obbligato a portarli.
Raggiunse un vero e proprio “status” di accessorio nobile.

Nel 1845, i gemelli vengono anche citati nella letteratura con il romanzo di Alexandre Dumas, ne Il Conte di Monte Cristo, che descrive i polsi elegantemente adornati del Barone Danglars:

Molto si raccomandava agli occhi del volgo per i suoi cavalli, per l’enorme diamante che portava alla camicia, e per il nastro rosso che si stendeva da un capo all’altro della bottoniera dell’abito.

Durante la Rivoluzione industriale cominciarono ad essere utilizzate delle macchine per produrre i bottoni e anche i gemelli da polso, facendo sì che i prezzi calassero drasticamente, rendendoli accessibili come spesa a più o meno tutti i ceti sociali.

Dalla Seconda Guerra Mondiale divenne un accessorio utilizzato esclusivamente per cerimonie, matrimoni e feste varie, fino a quasi perdersi, come usanza del tutto.

Nel 1980 invece, i grandi stilisti ricominciano ad usarli, proponendoli sia su abiti da cerimonia, sia per abiti più sportivi e casual, ancora oggi qualcuno infatti li utilizza.

Tipologie
Oggi esistono diversi tipi di gemelli fatti dei materiali più disparati: rame, titanio, acciaio, platino, bronzo, ma anche oro e argento, a volte scelti più che altro in base all’occasione in cui vengono utilizzati.

Il modello meno formale è quello a nodino, i più economici tra tutti, e considerati anche quelli un po’ più giovanili. Di solito sono in tessuto, corda o fili di elastico, possono avere i colori più disparati, abbinabili coì a qualsiasi cravatta, papillon o accessori.

La tipologia più comune è quella chiamata a Torpedo o chiusura basculante, di solito formato da una parte decorata e una semplice clip da inserire all’interno dell’asola.

Il più elegante è considerato quello a catena, solitamente indossati per occasioni speciali abbinati a smoking eleganti. Fanno indossati infilando nell’asola una faccetta, e facendo uscire l’altra.

Quelli considerati i più semplici sono i modelli chiamati a beretta, formati da due facce in metallo collegate con una piccola barra di metallo rigida. Per indossarli basta spingerli all’interno dell’asola e far uscire una pallina dall’asola opposta.

Decorazioni sui gemelli                                                               Particolarmente usate per decorare i gemelli sono le immagini provenienti dal mondo animale e vegetale ad esempio cani e cavalli, poichè sono animali spesso molto importanti all’interno delle storie, in particolare quelle di famiglie molto agiate, durante battaglie p le battute di caccia, una delle attività preferite dei gentiluomini altolocati.

Gemelli usati nello sport                                                                                                                                            Questo tipo di oggetto, è diventato quasi essenziale per gli uomini grazie allo sport del golf, praticato soprattutto in Gran Bretagna da famiglie agiate, abituate a ostentare costantemente la loro condizione di ricchezza.

Conservazione                                                                                                                                                              A prescindere da materiale con cui sono fatti, ogni uomo deve avere gran cura dei propri gemelli; non devono stare a contatto con il calore e con la luce diretta del sole, e anche ambienti particolarmente umidi, per evitare l’ossidazione.

Ad oggi è un accessorio poco utilizzato, se non nelle occasioni estremamente eleganti ed importanti come i matrimoni, o più ingenerale dagli uomini particolarmente interessati a look raffinati ed interessati a mostrare la loro classe in contesti culturali o lavorativi di particolare rilevanza.