Oggi si può parlare ancora di destra e sinistra? Politicamente parlando, entrambe consistono in componenti del Parlamento. Grazie a queste si distinguono i vari partiti e i vari movimenti. Esse, però, oltre a rappresentare le varie ideologie politiche, sono sempre  state caratterizzate da una grande rivalità.

Ieri la politica la si viveva tutti i giorni. Non che oggi sia diverso, ma ieri tutti, soprattutto i giovani, scendevano in campo per i propri diritti. Qui non si parla di essere fascisti o comunisti, ma di combattere per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Oggi ci si lamenta della situazione burocratica ma si ha paura di scendere in campo, ci lamentiamo del sistema contorto ma non facciamo nulla per cambiarlo. Negli ultimi mesi si è parlato del fenomeno delle Sardine, un movimento italiano condotto da dei giovani ragazzi contro il populismo e il sovranismo, i quali si sono fatti valere nonostante le controversie.

Nella storia, la destra e la sinistra sono state le protagoniste di molteplici opere letterarie, cinematografiche, teatrali e musicali. Uno degli artisti e intellettuali che ha affrontato la tematica è stato il grandissimo Giorgio Gaber con il brano Destra-Sinistra. La canzone è stata pubblicata nel 1994 ed è presente nell’album E pensare che c’era il Pensiero.

I luoghi comuni della Destra e della Sinistra

Gaber è stato una delle figure più importanti del secondo Novecento. Oltre a essere stato cantautore è stato anche un commediografo e questo gli è servito per la sua carriera, dato che la maggior parte dei suoi brani è ironica. Tratta di tematiche importanti (come la politica, per l’appunto) con tono sardonico, senza essere pesante o fuori luogo.

Il brano, come si può dedurre dal titolo, parla della destra e della sinistra: la canzone mette in risalto le due ideologie in modo provocatorio, descrivendo quelli che sono i luoghi comuni di queste. Non vengono viste le differenze solo dal punto di vista ideologico, ma anche dal punto di vista sociale: abitudini, usanze, modi di fare. Il signor G parla quindi delle due ideologie oggettivamente, arrivando alla conclusione che tra le due non c’è poi così tanta differenza.

Destra-Sinistra può essere considerato un brano politico?

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
Ma io dico che la colpa è nostra
È evidente che la gente è poco seria
Quando parla di Sinistra o Destra.

Gli schierati di destra criticano quelli di sinistra e quelli di sinistra criticano quelli di destra. Si dice che per capire la politica di oggi si debba aver studiato la storia e che tutto quello che sta accadendo oggi sia già successo. Il più delle volte giudichiamo le due ideologie solo perché non rappresentano la nostra idea di giusto, ma così facendo si cade nella banalità e si risulta ridicoli.

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra
Una bella minestrina è di destra
Il minestrone è sempre di sinistra
Tutti i films che fanno oggi son di destra
Se annoiano son di sinistra.

Questa strofa è un esempio di quelli che possono sembrare i luoghi comuni dei componenti delle due ideologie. A pensarci fa quasi ridere: dopo un’analisi attenta del brano, si nota come Gaber sia stato un genio a capire questi dettagli e che questa è la realtà dei fatti.

La pisciata in compagnia è di sinistra
Il cesso è sempre in fondo a destra.

Questa parte del brano può alludere al fatto che il signor G possa essere un simpatizzante di sinistra, ma ovviamente sta all’ascoltatore provare a capire tra le righe. Le canzoni sono fatte appositamente per questo, l’ascoltatore ha carta bianca e può interpretare il testo nel modo che ritiene consono alle proprie credenze. Per molti questo è il punto focale del brano, soprattutto se si è vicini alla sinistra.

L’ideologia, l’ideologia
Malgrado tutto credo ancora che ci sia
È la passione, l’ossessione
Della tua diversità
Che al momento dove è andata non si sa
Dove non si sa, dove non si sa.

Come Gaber anche noi ci chiediamo: oggi si può parlare ancora di ideologia politica? Certo che sì. Che questa sia cambiata nel corso degli anni si era capito ma si sa che con i cambiamenti, sociali e non, cambia anche il modo di pensare e di agire. Certamente, quello che prima era importante oggi non lo è e viceversa. Oggigiorno, inoltre, per alcuni il credere in qualcosa si è persino trasformato in fanatismo: si è infatti arrivati al punto da diventare quasi fervidi ammiratori di personaggi politici, come se stessimo tornando al culto del capo tanto praticato nel secolo scorso, con soggetti del calibro di Mussolini o Lenin. Come fossero celebrità qualunque, senza il dovere di aiutare il proprio Paese.

Il signor G ha pubblicato questa canzone ventisei anni fa, ma la situazione era evidentemente quasi la stessa di oggi. Si parla di destra e sinistra solo dal punto di vista astratto e non pratico. È quindi questo il modo di fare politica oggi? O siamo noi che stiamo sbagliando tutto?