Ormai è risaputo, negli ultimi mesi ciascuno di noi ha dovuto adeguarsi ad una situazione mai vissuta prima. L’emergenza sanitaria in corso ci ha costretti a modificare le nostre abitudini e ad abbandonare, almeno temporaneamente, le nostre vite frenetiche. Per rispettare le direttive che ci sono state date ed impedire al virus di diffondersi ulteriormente, abbiamo visto aumentare i negozi chiusi, le strade deserte e i concerti annullati. Anche il mondo dello spettacolo ha dovuto (giustamente) adattarsi a queste norme e cinema e teatri hanno dovuto abbassare la saracinesca per il momento. Molte città, inoltre, sono state costrette ad annullare i diversi festival e mostre del cinema che si svolgono ogni anno.

Anche se durante l’ultima cerimonia di premiazione degli Oscar, che ha avuto luogo il 9 febbraio 2020, nessuno avrebbe mai immaginato che di lì a pochi giorni tutto si sarebbe temporaneamente fermato, molti altri eventi legati al mondo del cinema sono stati costretti allo stop: ecco per quali dovremo pazientare ancora un po’.

La situazione in Italia

La cerimonia dei David di Donatello è stata una delle prime ad annunciare il rinvio. La prima data era prevista per lo scorso 3 aprile, ma per ovvi motivi non ha avuto luogo. L’Accademia ha deciso in modo ottimista di posticipare l’evento poco più di un mese più in là, all’8 maggio. Per ora la situazione sembra ancora seria, perciò potrebbero esserci cambiamenti in futuro, a seconda delle direttive da seguire.

Fermi anche all’estero

All’estero la situazione non sembra essere molto diversa: dopo aver colpito il nostro Paese, le norme per il contenimento dell’emergenza sono state attuate anche nei paesi a noi vicini, uno fra tutti la Francia. Sembra infatti che anche per il Festival del Cinema di Cannes, inizialmente fissato per metà maggio come da consuetudine, l’attesa sia ancora lunga: il comunicato diffuso dagli organizzatori fa sapere che l’evento è rimandato a data da destinarsi, probabilmente ad estate inoltrata.

Anche dall’altra parte del mondo, la situazione è sempre la stessa: l’emergenza Coronavirus ha colpito anche l’Hong Kong Filmart, fiera di spicco nel mondo del cinema asiatico. Questo festival era previsto per la fine di marzo, ma è stato rinviato ad agosto, con la speranza di condizioni migliori per il futuro. 

Futuro e mezzi nuovi

E proprio parlando di futuro e di cinema, in un presente che ci ha costretto a fermarci, non si può fare a meno di pensare al Festival del Cinema di Venezia, uno dei momenti di spicco per il mondo cinematografico italiano e internazionale. Dovrebbe tenersi all’inizio di settembre, dunque la data sembra ancora essere lontana e non sono ancora state prese decisioni in merito, ma l’organizzazione ha pensato di prendersi del tempo per lasciar evolvere la situazione.

Nel frattempo i lavori sui film presentati non sembrano essersi fermati. Purtroppo, nonostante i costanti aggiornamenti, il mondo dello spettacolo non sembra lasciar trapelare novità. La cultura e l’intrattenimento sono stati tra i primi settori ad aver subito uno stop a causa dell’emergenza Covid-19 e molto probabilmente saranno anche gli ultimi a riaprire le porte al pubblico.

Nel frattempo, le giurie dei vari festival cinematografici stanno pensando a soluzioni alternative. Se a Venezia l’ipotesi di un festival online non sembra essere per nulla contemplata, a Toronto, in occasione del Toronto Film Festival gli organizzatori stanno pensando ad una versione in streaming dell’evento. Nonostante le numerose ipotesi, sembrano esserci ancora molti interrogativi e incertezze.

Ma niente paura, questo non è un addio, solo un arrivederci. La maggior parte dei festival sembrano essere soltanto posticipati, anche se in alcuni casi l’attesa potrebbe essere un po’ più lunga del previsto. Non ci resta dunque che pazientare: la situazione sembra essere ancora molto complessa, è probabile che ci vorrà ancora del tempo prima di poter rispolverare i red carpet di tutto il mondo.