Laura Biagiotti nasce a Roma il 4 agosto 1943. Sebbene abbia dedicato la sua vita al mondo della moda, non tutti sanno che il suo primo grande amore fu l’archeologia. Si iscrisse alla facoltà di Lettere della Sapienza di Roma; parallelamente lavorava nell’azienda tessile famigliare che collaborava con brands di alta moda come Barocco, Schuberth, Capucci.

Laura riesce a creare una sua prima collezione prêt-à-porter nel 1966 per Schuberth. Questo segna l’inizio ufficiale della sua carriera da stilista. In seguito, rileva l’azienda di cashmere MacPherson e si dedica alla produzione di maglioni e cardigan. Per testare la vestibilità e la comodità chiede aiuto ai suoi collaboratori. Nel 1972 presenta la sua prima sfilata: un successo. Grazie a questa ottiene il titolo di Queen of cachemire sul New York Time.

Il marchio Laura Biagiotti diviene celebre per il suo stile straordinariamente femminile. Le sue caratteristiche fondamentali erano la donna “bambola” e i tagli ampi e morbidi dei suoi capi che sembravano danzare intorno ai corpi.

Nel 1980 si trasferisce in un castello restaurato del XI secolo nella campagna romana, dove vive e lavora insieme al marito Gianni Cigna e alla figlia Lavinia, sua erede nel campo della moda. Il logo della maison è ispirato a casa sua: ci sono infatti le quattro torrette del castello.

Il 25 aprile del 1988, a Pechino, si tiene una sfilata per celebrarla: trenta modelle della Repubblica Popolare Cinese calcano la passerella indossando le creazioni più famose della carriera della stilista. In tutto 125 abiti per creare l’evento Biagiotti story, con cui si è voluto omaggiare Laura e le sue produzioni di cashmere e seta. Biagiotti diventa la prima stilista italiana ad aver sfilato in Cina.

Nel 1992 riceve a New York il premio Donna dell’Anno per aver contribuito a diffondere il prestigio del Made in Italy nel mondo. L’anno successivo a Pechino invece le viene assegnato il trofeo Marco Polo.

Di centrale importanza nel suo lavoro è sempre stato il mondo della cosmesi, nello specifico la profumeria. Infatti nel 1994 Laura crea Roma, una fragranza dal successo planetario e che aveva come fine quello di omaggiare la sua tanto amata città. Dalla boccetta emerge tutto il suo amore per l’archeologia: si tratta infatti della riproduzione fedele di una colonna diroccata visibile nel cortile del suo ufficio romano. La fragranza è stata realizzata sia per uomo che per donna. Oltre all’intensità del profumo, per la versione maschile cambia anche la confezione, che richiama quella femminile ma appare più bassa e dalla base ovale.

Nel 1995 ottiene un alto primato: è la prima stilista italiana a presentare la sua collezione a Mosca. È l’ennesimo successo grazie a una collezione che vuol unire la moda italiana e russa.

Sempre nel 1995 viene nominata Cavaliere del Lavoro da parte del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Un riconoscimento ottenuto in relazione ai suoi numerosi anni di attività nella moda e al suo contributo per la diffusione del prestigio della sartoria italiana nel mondo.

Nel 1997 vola invece in Egitto invitata da Suzanne Mubarak, moglie del Presidente egiziano. Qui la stilista organizza una sfilata al Cairo, per aiutare la Croce Rossa locale. L’incasso dell’evento, pari a oltre un milione di dollari, viene devoluto per la cura dei bambini con malattie ematologiche.

In occasione dei 30 anni di carriera, nel 2002, Poste italiane ha celebrato la stilista creando un francobollo che ritrae una modella in Laura Biagiotti e con la scritta laterale Design italiano-Alta moda. Solo due anni dopo viene invece eletta consigliere della Camera nazionale della moda italiana.

Dopo una vita trascorsa tra tessuti e viaggi per portare l’eccellenza della moda italiana i tutto il mondo, Laura Biagiotti muore a Roma nel 2017, a seguito di complicanze causate da un arresto cardiaco.

Il brand oggi è affidato alle sapienti mani della figlia, che con impegno e dedizione porta avanti il lavoro della madre. Il marchio si dedica nello specifico alla realizzazione di una collezione di prêt-à-porter due volte l’anno, alla creazione di linee di occhiali, foulards, cravatte, scarpe, bijoux, borse e collezioni per uomo, per bambini e teen-agers.

Laura Biagiotti è stata una donna che ha saputo con abilità costruire uno dei maggiori marchi di alta moda italiana celebri in tutto il mondo. Seppur senza di lei, ancora oggi il brand vanta un notevole successo e negozi in tutto il mondo.


CREDITS
Copertina