PSICOLOGI è un progetto pop-rap o urban pop formato da due voci: Drast (all’anagrafe Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (al secolo Alessio Aresu). Drast è anche producer.

I due si sono conosciuti al raduno di un gruppo Facebook e, da lì, hanno iniziato a fare musica insieme. Nascono nel vicinissimo 2001 e arrivano da due città e da due contesti diversi: rispettivamente Napoli e Roma. Mentre Drast è cresciuto nella Napoli bene, Lil racconta di vita di strada, problemi familiari e difficoltà economiche. Dopo aver prodotto singolarmente diverse tracce, sempre sulla scia underground, nel 2019 i due iniziano a collaborare. Per gioco scrivono qualche pezzo, in particolare scrivono, in una notte, Diploma, che decidono di pubblicare su YouTube appena terminato. Il titolo della canzone, in realtà, era Psicologi//Diploma, ma il pubblico pensava fosse il nome del gruppo, così hanno deciso di adottarlo. La traccia esplode immediatamente, tanto che Bomba Dischi li nota e pubblica, appunto, Diploma su Spotify. Il 25 marzo esce il secondo singolo, Polvere da Sparo.  

Il primo EP: 2001

Il 31 maggio 2019, invece, esce il primo EP chiamato 2001, il quale raccoglie tutti i singoli già pubblicati in precedenza.

L’EP contiene sei brani: Futuro, Diploma, Autostima, Polvere da Sparo, Alessandra (prod. Frenetik&Orang3) e Guerra e Pace. Ciò che ne esce è molto convincente, grazie a testi street molto semplici, ma spesso tutt’altro che leggeri. In Alessandra, per esempio, i due cantano:

È una storia di puttane e di televisione
E finché siamo in Italia è una storia d’amore.
È una storia delicata, ma se paghi te ne parlo.

L’Alessandra di cui parlano non è altro che Alessandra Mussolini. Così continuano nel ritornello:

Al padre di Alessandra manca suo padre
Che indubbiamente ha fatto la storia.
Ma fatti due domande se per un uomo così grande
Non c’è il giorno della memoria.

Il pezzo manda un messaggio importante, anche se risulta giocoso grazie alla frizzante base punk targata Frenetik&Orang3. Nella seguente strofa, invece, il duo sembra quasi perdere in giro ciò che dicono gli adulti:

Studia, lavora e poi muori.
Fai come i tuoi genitori,
Cammina con le tue gambe
E ricordati i tuoi valori.

Lo sfondo è sempre una Roma decadente e grigia. Il brano più famoso dell’EP è Autostima, che conta quasi 13 milioni di stream su Spotify, un risultato incredibile.

Dopo questo primo lavoro, si sono fatti notare dall’Italia intera: Mecna li ha voluti nel suo album Neverland, Tredici Pietro in Vestiti d’odio, Side Baby in Non Mi Fido. L’immagine dei due diciannovenni ricorda sicuramente il filone dell’emo rap, che funziona molto sulla piattaforma SoundCloud. Il loro simbolo è, infatti, una croce e il nero è il colore dominante nei loro live, anche se, in fin dei conti, la loro immagine risulta molto più pulita e raffinata di quello che ci si possa aspettare, rendendoli una proposta intrigante e ricca di sfaccettature ancora da scoprire.

1002

Dopo soli sei mesi dal primo, esce anche il secondo EP contenente altri sei brani firmati da grandissimi producer italiani: Robin Hood (prod. Fudasca), Ancora Sveglio (prod. Zef), Stanotte (prod. Sick Luke), Non Mi Piace (prod. Greg Willen), Festa (prod. Mr Monkey) e 2001 (prod. Voga).

Anche questo secondo lavoro è stato molto apprezzato da gran parte della scena urban e anche da quella trap, date le produzioni. I temi rimangono gli stessi del primo EP: amore, drammi da teenager, e ribellione. L’amore che dipingono è molto adolescenziale, ricco di emozioni e di prime volte. In Festa cantano:

E sono solo a una festa e bevo per tre.
Vorrei scordarmi di tutto ma non di te
Perché, perché,
Perché la vita è una merda se non sei con me.

Gli PSICOLOGI sono una bella immagine della nuova generazione: i due, infatti, si rendono conto di avere un futuro già rovinato in partenza e da qui nasce la sfiducia tipica del rap verso le istituzioni – dalla polizia, alla scuola, allo stato – ma con una consapevolezza difficile da ritrovare in altri artisti. Si rifiutano, infatti, di arrendersi, hanno voglia di lanciare messaggi politici e vivono lucidamente la lotta verso un futuro che sembra già buio.

Lil e Drast sono perfettamente complementari: il primo è magrino, esplosivo, impulsivo e di umili origini. Drast, invece, è tranquillo, ben piazzato, pensoso e borghese. Insieme funzionano perfettamente e non ci resta che sperare che questo non sia solo un progetto temporaneo ma che sia qualcosa di longevo. Questi due ragazzini un po’ sgangherati hanno ancora molto da offrire.


FONTI

Rockol.it

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