Classe 1991, rossetto rosso e frangetta, si presenta così Annamaria Mazzola, meglio conosciuta come Annie. Lei stessa si definisce una digital entertainer e su Instagram intrattiene quotidianamente i suoi 64mila follower con contenuti vari. Comunica principalmente tramite le storie, ovvero brevi video della durata di 15 secondi in cui racconta particolari della sua quotidianità con una buona dose di ironia.

Se la si interroga riguardo cosa avrebbe voluto fare da grande risponde:

Volevo fare questo, ho sempre voluto fare questo. E la definizione di questo non è una sola: è condurre, intrattenere, far sorridere, tenere compagnia, far ridere, far riflettere, far divertire.

Nasce a Graffignana, nel lodigiano, dove trascorre l’infanzia e l’adolescenza con i suoi genitori. Finita la scuola superiore, sceglie di partire per lavorare come animatrice nei villaggi turistici. Questa esperienza risulta essere estremamente positiva per la formazione della sua persona, tanto che prende coraggio e si trasferisce a Milano decisa a stabilirsi e a trovare un lavoro. Nel capoluogo meneghino inizia a confrontarsi con una sua grande passione: la moda.

In che modo è iniziata la tua carriera in questo mondo?

Per caso. Lavoravo come commessa in un negozio, mi hanno licenziata da un giorno all’altro e mi sono trovata senza lavoro. Ho iniziato a stampare migliaia di curriculum e portarli a mano in tantissimi negozi e aziende, poi un giorno un’amica di una mia amica (giuro!) mi ha detto che il direttore di un’agenzia di modelli stava cercando n’assistente. Mi sono presentata, e da lì è partito tutto.

Nel settembre 2018, in un abito nero aderente, su un sandalo e con degli orecchini a cerchio dorati, sfila per il fashion show di Dolce&Gabbana Primavera Estate 2019. Questa collaborazione è stata fortemente voluta dallo stesso Stefano Gabbana che, notando Annie sui social, l’ha contattata affinché partecipasse alla sfilata.

Quali emozioni si provano sfilando per stilisti del calibro di Dolce&Gabbana?

Indescrivibili. Sono abituata a stare sul palco, a parlare davanti a tanta gente intrattenendola, ma le emozioni che ho provato sfilando per Dolce&Gabbana sono state uniche, irripetibili. È stata magico, penso sia la definizione più giusta…per me che non sono una modella, che non avrei mai pensato di fare qualcosa del genere, è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita.

Quest’inverno ha gestito la Social Room della sessantanovesima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo. Il suo ruolo era quello di intervistare chiacchierando i concorrenti in gara. Annie ricorda così questa esperienza:

Bellissimo!  Sono stata la padrona di casa di quel salottino social e l’ho amato dal primo momento. Ho conosciuto tantissimi artisti, alcuni li sento ogni tanto. E certo che sì, lo rifarei subito…Sanremo è Sanremo!

Recentemente, ha invece scelto di abbandonare il mondo della moda per inseguire una delle sue più grandi passioni: la radio.

Ora lavori in radio, ti piace? Cosa ti manca del tuo vecchio lavoro? E qual è l’aspetto più bello della conduzione radiofonica?

La radio è il mio mondo, davvero. Ho iniziato e mi sono sentita subito a mio agio, senza paura di sbagliare o dire qualcosa quando non dovevo. Io e la radio siamo andate subito d’accordo. Riguardo al mio vecchio lavoro, è stato bello ma non posso dire ci siano cose che mi mancano, sono stati 7 anni intensi, belli e pieni di scoperte. Però sono passati e ora penso a quello che succede, e succederà.

#Suppliedby Moet Chandon, insieme a Cristina Fogazzi, l’estetista cinica, Annie ha percorso il red carpet del 76esimo festival della mostra del cinema di Venezia. Ha indossato un abito lungo rosa pesca con le maniche lunghe a pipistrello caratterizzato da inserzioni metalliche a forma di fuochi d’artificio. Il look è stato poi completato da un paio di sandali gioiello. I capelli sono stati raccolti in uno chignon; il trucco naturale e l’immancabile rossetto rosso hanno completato l’outfit.

Come è stato percorrere il red carpet di Venezia? Hai un retroscena divertente da raccontare?

Molto divertente! Non ero per niente tesa e con quell’abito mi sentivo super a mio agio, sapevo che avrei affrontato quest’esperienza serena, senza paura di inciampare nel vestito o cadere dai tacchi. Ehm, si, alloggiavo in un hotel su un’altra isola e sono arrivata al lido in accappatoio per evitare di sudare dentro al vestito prima del red carpet!

Insomma, Annie è ironica e prende la vita con filosofia. Racconta il vero e sa sempre come risolvere imprevisti e problemi. Si è dimostrata all’altezza di molte occasioni importanti, arrivando a vivere tutte le nuove esperienze come un arricchimento personale. Alla domanda cosa diresti ai giovani di oggi per incoraggiarli a credere che nonostante tutto ce la faranno? Risponde: Siate unici, e anche i vostri obiettivi lo sono. Se non li portate avanti voi, se non ci credete voi per primi, nessuno lo farà al posto vostro…e la vita è solo una.


FONTI

Intervista dell’autrice

instagram.com 

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