Ci sono serie tv che ci accompagnano nella nostra vita, ci tengono compagnia, giorno per giorno, facendoci capire che, più che adulti, nella vita si diventa dei bambinoni. La folle normalità dei personaggi fa da specchio alla vita demenziale di tutti, un po’. New Girl è una di queste, una serie tv americana prodotta dal 2011 al 2018 e ambientata a Los Angeles, adatta sia a un pubblico femminile che a quello maschile, ottima per mettere d’accordo tutti nei momenti di indecisione televisiva.

Jessica Day, la protagonista, è una ragazza fresca e brillante, la sua positività viene sempre messa a dura prova dal grigiore quotidiano e dalle difficoltà della vita da adulti, i suoi bizzarri coinquilini di Los Angeles sono: Schmidt, che dopo essere stato per tanti anni un adolescente obeso e allontanato dal genere femminile cerca il suo riscatto sociale nella vita da adulto, Cece, la migliore amica di Jess, una bellissima ragazza che si sa difendere da sola, Winston, un idiota totale ex giocatore di basket, e Nick, il barman scontroso, pigro ma innamorato perso di Jess. Con il suo ottimismo e la sua allegria, Jess porta nelle loro vite una carica di colori e idee strampalate. Quell’ottimismo, mai esagerato, che trae il suo insegnamento da Scrubs e Modern Family, ma soprattutto da How I met your Mother e Friends.

Tutto iniziò così…

Negli horror c’è sempre…c’è una ragazza che dice: “Oh mio Dio, nello scantinato c’è qualcuno! Ora scendo a vedere che succede in reggiseno e mutandine e senza accendere la luce!”. E tu pensi: “Qual è il tuo problema? Chiama la polizia!”. E lei fa: “Ok!” ma è troppo tardi perché la stanno già uccidendo! Be’, la mia è una storia del genere.

Jess, interpretata da Zooey Deschanel

Una canterina Jess si ritrova senza una casa dopo aver beccato il suo fidanzato, con cui conviveva, con un’altra. Rispondendo a un annuncio, si imbatte in Schmidt, Nick e Coach (presente solo nell’episodio pilota, poiché impegnato nella serie Happy Endings), i tre nuovi coinquilini, simpatici dal primo minuto, che cercano di farle riprendere dalla recente delusione amorosa, risollevandola dal tunnel di disperazioni, pianti e Dirty Dancing.

Tra frasi canticchiate, momenti imbarazzanti e un barattolo, è inevitabile ridere, anche dopo la peggiore delle giornate. Venticinque minuti di episodi scorrevoli, a cui è impossibile non resistere. Basta davvero poco per sentirsi parte della casa, come una piccola strampalata famiglia di cui un po’ ne vai fiero e un po’ ti vergogni. La normalità e la goffaggine forse un po’ oltre ogni eccesso, ma facciamocela una risata ogni tanto!

In questo mondo di matti, Jess, con la sua personalità fatta di canzoncine, vestiti colorati e idee strane, è un personaggio interessante, simpatico e dolce, in grado di lasciarci ben sette lezioni di vita alla Jess.

  1. Portare sempre avanti le proprie posizioni e difendere le proprie idee senza dover necessariamente sminuire gli altri;
  2. Imbruttirsi per superare un cuore a pezzi, guardando Dirty Dancing. Un po’ come fa Jess sin dal primo episodio;
  3. Essere sempre onesti su se stessi, sapersi prendere in giro. Ma quando fai lo str**** devi mettere un dollaro nel barattolo;
  4. Risolvere i problemi di gruppo attraverso il bastone dei sentimenti. Chi ha il bastone dei sentimenti può parlare (solo chi ha visto la serie capirà). Conviene sempre averne uno da viaggio, di riserva;
  5. Sorridere sempre. Cantare ogni volta che vi va e…
  6. Ballare in modo bizzarro senza preoccuparsi del giudizio altrui… è un salva-vita;
  7. Giocare a True American con gli amici, anche se non si capiscono bene le regole e si fanno cose bizzarre senza senso.

La vita è fatta di cliché, di karma o destino, ma come affrontarla se non con la freschezza e l’energia che la dolce Jess dimostra sin dal primo episodio?

Una serie ben organizzata e senza troppe pretese, che lascia spazio anche ad altri personaggi, alla loro crescita e alla loro vita. Una serie in cui i personaggi si rivelano lentamente, puntata dopo puntata, lasciando trasparire i loro aspetti più intimi, spiegando il perché di certi loro comportamenti. Ha tutti gli elementi per piacere: amicizia, amore, risate, tanta musica e alcol (perché no).

Una serie tv comedy che non perde mai la leggerezza e l’energia che la caratterizzano sin dal primo episodio, consigliata a tutti coloro che vorrebbero condire la propria strana vita, con l’altrettanto strana vita di Jess. Una sceneggiatura ben strutturata ma senza troppe pretese, in grado di farti andare a letto con il sorriso sulla faccia.