Si prendano gli stereotipi entro cui la società definisce il genere umano. Il balletto è per le femmine che indossano il tutù. I maschi non si truccano né si dipingono le unghie. Non indossano gonne, pizzo, né perle. Le femmine sono fini, non parlano di sesso e non si esprimono in maniera troppo esplicita. I maschi sono davvero virili solo se si mostrano forti, se comandano e se non piangono. Si prendano tutti gli stereotipi di genere che da secoli inscatolano uomini e donne, ed eccoli crollare con Harry Styles.

La carriera da solista: il primo album e il primo tour

Già conosciuto in tutto il mondo per essere stato sotto i riflettori fin dall’età di sedici anni come membro della pluripremiata boy band One Direction, inizia la sua carriera da solista nel maggio 2017 con il suo self-titled album, Harry Styles.

Il singolo Sign of the Times riscuote immediatamente successo e passa in diverse stazioni radiofoniche in forma contratta, dal momento che il brano supera i cinque minuti.

A seguire, le prime apparizioni televisive e le performance live, in cui si fa riconoscere nel suo genuino anticonformismo. È stato protagonista dell’Harry Styles Live on Tour, che l’ha visto vestito di un completo appariscente mentre, fra le mani, teneva una bandiera arcobaleno a favore della comunità LGBT+ e una a favore di Black Lives Matter, movimento di protesta contro il razzismo perpetrato nei confronti della comunità afroamericana.

Durante i diversi live show, l’artista sorprende i fan cantando, oltre ai dieci pezzi del suo album di debutto, anche due brani inediti: due cover tra le quali spicca Just A Little Bit Of Your Heart, pezzo che Styles aveva scritto per la collega Ariana Grande solo qualche anno prima.

Le sorprese non finiscono qui. Eccolo esibirsi anche nel pezzo per eccellenza, quello in seguito a cui tutto è iniziato: What Makes You Beautiful, brano che aveva cantato in precedenza con gli One Direction e che riprende modificandone il sound.

Fra attivismo e libertà di essere se stessi

Tutto questo ha attirato l’attenzione di nuovi fan e ha suscitato interesse e curiosità verso il cantautore. Ma, per Harry, non era abbastanza. Infatti, come ha dichiarato in diverse interviste recenti, nella prima parte del suo percorso da solista non era pienamente se stesso: si sentiva ancora frenato di fronte all’idea di lasciarsi andare e uscire completamente allo scoperto.

Nonostante ciò, l’atmosfera dominante dei suoi concerti è quella di un senso di libertà e accettazione totale. In effetti, egli stesso afferma: “Sentitevi liberi di essere chiunque vogliate essere qui dentro stasera”.

La sua band – rigorosamente mista, composta da due donne e due uomini – appoggia l’attivismo del cantante che si impegna a promuovere diverse cause fra le quali, come abbiamo visto in precedenza, rientrano la lotta al razzismo e all’omofobia/transfobia. Inoltre, l’intera band ha sostenuto la March for our Lives, manifestazione nata negli Stati Uniti per affermare la necessità di una maggiore restrizione sulla vendita di armi nel Paese.

Fine Line  e la svolta queer

Dopo essersi concesso qualche mese di silenzio musicale, Harry Styles torna nell’ottobre 2019 con Lights Up, singolo promozionale del suo secondo lavoro, Fine Line, disponibile dal 13 dicembre.

Lights Up, assieme al proprio videoclip, risulta perfettamente in linea con quanto il cantautore ha dichiarato circa il nuovo album: “Fine Line parla di sesso e del sentirsi tristi”.

L’atmosfera queer che emerge dai suoi ultimi lavori fa dell’inclusività un nuovo fondamentale tema del quale si canterà. Stivaletti col tacco, camicia glitterata, smalto sulle unghie e il colore rosa sono elementi chiave per la nuova era di Harry, che si mostra sempre più intenzionato ad abbattere tabù e luoghi comuni.

Tra questi, risultano particolarmente controcorrente le immagini rilasciate in occasione della sua apparizione al talk show statunitense Saturday Night Live, che lo ritraggono in veste di ballerina, con tulle rosa e tatuaggi allo scoperto. Ecco il video del monologo preparato dal cantante in occasione del Saturday Night Live.

Non è questa la prima provocazione, se così si può definire, del cantante: al MET Gala del 2019, sfidando gli stereotipi di genere, si presentò con un abito che potrebbe essere definito femminile, con diverse trasparenze sulla schiena, pizzo nero e sbuffi sulle maniche e portando alle orecchie degli orecchini di perle, oltre ai grandi e numerosi anelli alle mani e le unghie smaltate, che sembrano ormai essere consuetudine per l’artista.

Watermelon Sugar : un brano che mette voglia di ballare

Le sorprese non sembrano finite per i seguaci di Harry. Il cantante rilascia, infatti, un ulteriore singolo: Watermelon Sugar, brano con ripetuti richiami all’estate e con una propensione a una maggiore spensieratezza. Styles dichiara, infatti, che il pezzo – il primo scritto dopo la pubblicazione del suo album d’esordio, Harry Styles – gli ha sempre fatto venire una gran voglia di ballare.

Parola d’ordine del nuovo album, come ha affermato lo stesso autore, è divertimento, che si può considerare sinonimo della leggerezza che si vuole trasmettere con i nuovi pezzi.

Il progetto Eroda e il singolo Adore You

Un’ulteriore e originale novità giunge con la creazione di un’isola sperduta, Eroda, che sembra diventare un luogo realmente esistente, al punto che vengono creati dei profili social verificati e vengono rilasciate cartoline con immagini della presunta località ai listening party del CD nelle diverse città europee – tra cui anche Milano.

Eroda si scopre, poi, essere l’isola dove si svolge il video musicale di un secondo singolo promozionale, Adore You (si noti che Eroda è speculare all’Adore del titolo). Nel brano, viene narrata una vera e propria storia attraverso la voce della cantante spagnola Rosalía. Ancora una volta, Harry non ama rivelare il significato dei suoi testi o video, ma molteplici possono essere le interpretazioni che ognuno può trovare.

Harry Styles, classe 1994, risulta essere una rivelazione, nonché una scoperta piacevole e interessante. All’interno di una società in profondo cambiamento come quella attuale, è importante che personaggi con un certo seguito trasmettano messaggi di apertura, progresso e, soprattutto, gentilezza, come conferma quello che è diventato ormai il motto del cantante: “Treat people with kindness”.