Pubblicato sotto la direzione del grande Roland Emmerich (già autore di kolossal come Independence Day), Midway nasce come un’accurata rappresentazione della battaglia decisiva nell’Oceano Pacifico durante la seconda guerra mondiale. In particolare, vengono dipinte diverse personalità americane e giapponesi che hanno fatto la storia.

L’attacco

Dopo una breve introduzione a due figure chiave del conflitto, gli ammiragli Edwin Layton (Patrick Wilson) e Yamamoto (Etsushi Toyokawa) nel 1937, l’attenzione si sposta rapidamente ai primi giorni del dicembre 1942, durante l’attacco a sorpresa a Pearl Harbor da parte della Marina imperiale giapponese.

Lo scontro, molto simile a quello delineato da Michael Bay, dura solo una manciata di minuti ed è sufficiente per presentarci alcuni personaggi della storia: in particolare il pilota Dick Best (Ed Skrein), Chester Nimitz (Woody Harrelson), Jimmy Doolittle (Aaron Eckhart) e Wade McClusky (Luke Evans).

Per vendicare le oltre tremila vittime del bombardamento a tappeto, l’ammiraglio Nimitz decide di tendere una trappola al Giappone nelle acque della vicina Midway, possibile altro bersaglio dell’Impero. L’obiettivo era annientare definitivamente i resti della flotta americana e prendere possesso dell’intero Pacifico.

Il ruolo della Cina

Non bisogna tuttavia pensare che gli americani abbiano lavorato da soli. La Cina, specialmente dopo l’invasione della propria terra da parte dell’Impero, ebbe un ruolo fondamentale e partecipò a operazioni importanti come la Doolittle (dipinta in Pearl Harbor di Michael Bay) soccorrendo i piloti americani dispersi.

Una volta decifrati i codici della Marina giapponese, agli USA non rimane che far scattare la trappola, attaccando la flotta nipponica con navi e aerei e facendo leva sull’effetto sorpresa. Il piano si rivela un successo: l’Impero è costretto a rinunciare a Midway ed effettua una ritirata strategica.

Personalità complesse

Pur trattandosi di una pellicola ricca di esplosioni ed effetti speciali, il cast molto nutrito non si limita a una lista di volti e nomi noti, bensì personalità complesse fortemente volute dallo stesso Emmerich per dare più sapore alla storia. Tralasciando il classico ruolo dell’Ace (Asso di volo) Dick West, che ricorda fin troppo i personaggi romanzati di Pearl Harbor, a rubare la scena sono senza dubbio Woody Harrelson e Patrick Wilson.

In particolare è notevole come il loro carattere sia rappresentato con precisione, nei momenti più concitati, dall’integrità morale dell’ammiraglio Nimitz alla pacatezza e rispetto di Layton verso Yamamoto.

Verdetto

La critica non è mai stata particolarmente clemente con Emmerich e anche nel caso di Midway abbiamo osservato una spaccatura nella valutazione finale. Il film si attesta su una valutazione media, con un punto di forza sulle identità rappresentate, ma scivoloni clamorosi su alcuni cliché patriottici tipici del panorama hollywoodiano.

Midway non è propriamente un film spensierato, ma si lascia guardare senza troppe pretese e cattura con la sua pellicola a tinte scure e gli effetti speciali magistrali, un classico del cinema di Emmerich.

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