La quarta edizione del Salone della Cultura si svolgerà sabato 18 e domenica 19 gennaio 2020 presso Superstudio Più, in via Tortona 27 a Milano (M3, Porta Genova).

L’obiettivo della kermesse è quello di coinvolgere e accomunare le varie comunità del libro, dei lettori e dei collezionisti: il Salone della Cultura è la prima manifestazione in Europa ad avere unito i tre mondi del libro, quello nuovo, quello d’occasione e quello dei librai antiquari. Se dunque il focus sull’usato e sul collezionismo resta prevalente, altrettanto importante sarà la presenza di più di 180 editori provenienti da tutta Italia, i quali presenteranno le proprie novità ai visitatori in presenza degli autori stessi.

La sezione più interessante per il lettore “medio” è sicuramente quella del libro d’occasione, all’interno della quale oltre 450 librerie – da quelle più conosciute come Libraccio alle realtà più di nicchia dedicate a manifesti, fantascienza e fumetti – metteranno in vendita libri usati per dare loro una seconda vita.

Saranno inoltre presenti librerie antiquarie convenzionate con le associazioni ALAI (Associazioni Librai Antiquari Italiani) e ILAB (International League of Antiquarian Booksellers), le quali esporranno e venderanno volumi prestigiosi, rari e introvabili. Sarà prevista, infine, una sezione dedicata ai collezionisti privati e ai libri d’artista.

È inoltre previsto un fitto calendario di appuntamenti giornalieri durante l’evento, con conferenze e incontri tenuti da editori, autori e associazioni di esperti del settore e bibliofili. Il calendario delle conferenze è disponibile sul sito ufficiale.

Al Salone della Cultura non saranno presenti solo libri: sono anche previsti laboratori e attività guidate che permetteranno ai visitatori di fabbricare con le proprie mani gioielli e accessori di carta e segnalibri metallici, il tutto a cura della scuola professionale di oreficeria Galdus. Lo spazio espositivo sarà inoltre occupato da mostre di fotografie d’autore, sculture, reportage e collezioni fotografiche. Tra queste è particolarmente degna di nota la mostra dedicata alle opere di Shepard Fairey, nome d’arte Obey, sul tema delle comunicazione sociale e della lotta contro le armi – suo è il ritratto dedicato a Barack Obama per la campagna presidenziale.

Il costo del biglietto è di 5€ per la singola giornata e 8€ per entrambe le giornate. L’ingresso è gratuito per ragazzi di età inferiore a sedici anni, disabili e soci ALAI.