Probabilmente tutti conoscono Ariana Grande, sopratutto dopo l’attentato del 2017 a Manchester, quando un terrorista uccise ventidue persone al termine del suo concerto. In pochi sanno invece del problema d’ansia che quell’evento ha generato nella ventiseienne statunitense.

L’esordio

La cantante di God is a Woman non è sempre stata la ragazza che oggi conosciamo, ovvero, quella con il sorrisetto arrogante, l’iconica coda alta e gli outfit “un po’ troppo provocanti” (secondo Fabio Volo). Anzi, quando ha esordito nel 2008 era poco più che una bambina con un’adorabile caschetto riccio. L’anno successivo, Ariana è entrata nelle sitcom Victorious e Sam & Cat, per le quali è stata costretta a utilizzare tinte e piastre che hanno indebolito la sua chioma. Questo è stato probabilmente fonte di insicurezze per quella che, ricordiamo, era una ragazzina appena entrata nel mondo dello spettacolo. Di conseguenza, la cantante ha iniziato a utilizzare le lunghe e spaventosamente perfette extension che vediamo oggi. A causa del suo aspetto, è dunque facile cadere in errore e giudicare Ariana come la classica ragazzina superficiale e sciocca. Tuttavia, Miss Grande ha affrontato in maniera dignitosa degli eventi abbastanza traumatici che le hanno inevitabilmente portato dei problemi legati alla sua salute mentale.

L’attentato: l’inizio del trauma

La cantante statunitense, in poco tempo, è riuscita a costruirsi la propria reputazione musicale (sopratutto a partire da Dangerous Woman, 2016) diventando la nuova stella del pop. La sua voce angelica è in grado di adattarsi a molti generi musicali rendendoli sempre unici. Nonostante questa flessibilità canora, però, la Grande ha dimostrato una flessibilità minore per quanto riguarda la gestione dell’ansia. Questa situazione si è verificata dopo il famoso attentato del 22 maggio 2017 a Manchester, durante il quale ci sono state 22 vittime alle quali Ariana ha dedicato il brano Get Well Soon (che, oltretutto, dura esattamente 5 minuti e 22 secondi: 5 come il mese e 22 come il giorno in cui è avvenuto l’attentato).

La scomparsa di un amore storico

Per onorare le vittime, la cantante ha organizzato un concerto di beneficenza al quale ha partecipato anche il suo fidanzato dell’epoca, Mac Miller che, però, di lì a un anno sarebbe venuto a mancare. La scomparsa del rapper è avvenuta mentre Ariana aveva intrapreso un’altra relazione, ma l’evento ha comunque influenzato enormemente la cantante. Nello speciale registrato per BBC Music nel 2018, infatti, Ariana ha rivelato che, dopo la sua perdita, l’ansia si è insinuata con una forza ancora più spaventosa e ha dichiarato di sentirsi quasi in colpa per questa condizione, in quanto consapevole del fatto che sia solo qualcosa di mentale. Sa che non dovrebbe farsi bloccare da questo peso e, sopratutto, che non ha nessuna colpa per la morte di quei 22 ragazzi e del suo ex fidanzato, ma a volte è difficile ricordarselo.

Il supporto della sua famiglia e dei suoi amici è stata l’unica àncora di salvezza e, per questo motivo, ha deciso di lanciare un appello sui social invitando tutti coloro che soffrono di qualsiasi problema mentale a condividere le proprie difficoltà come ha fatto lei. La cosa più importante, secondo la cantante, è ricordare che nessuno è da solo, che tutti noi viviamo questi problemi e parlarne con qualcuno è il primo passo per superarli.

I consigli di Ariana

In questo video, a partire dal minuto 4:48, è possibile ascoltare un breve ma bellissimo discorso della cantante, in cui sottolinea quanto sia importante prendersi sempre cura di se stessi. La vita, dice Ariana, a volte può essere molto pesante ma è necessario tenere a mente che questo avviene per fortificarci o prepararci a qualcosa di migliore. Non bisogna mai lasciarsi abbattere troppo da ciò che ci capita: è giusto stare male e prendersi una pausa, ma alcune cose vanno fuori dal nostro controllo e dobbiamo lasciarle andare. Tutti noi meritiamo il meglio, ma, per ottenerlo, dobbiamo essere più buoni con noi stessi e gli altri, in modo da attrarre le energie positive di cui abbiamo bisogno.

Proteggete la vostra pace e la vostra energia, non dimenticatevi di prendervi cura di voi stessi e di proteggere i vostri spazi. Abbiamo tanto da fare qui e ci sono delle persone che ci vogliono bene, non siete soli. Volevo solo ricordarvi di non abbattervi, di non stressarvi troppo, e di proteggere ciò che vi fa stare bene. La vita è bella, ma dovete permetterle di esserlo. Non so se tutto questo abbia senso, non sono brava a parlare da sola davanti a un telecamera e forse non vi importa nemmeno, ma ho tanti followers e se posso diffondere un messaggio positivo voglio farlo.

Il singolo per superare l’ansia

A seguito dell’album Sweetner, Ariana ha deciso di pubblicare il singolo Breathin in cui affronta proprio il tema dell’ansia. Nel brano, la ventiseienne consiglia, come qualcuno ha consigliato a lei, di concentrarsi sul respiro in modo da allontanare tutte le energie negative.

Some days, things just take way too much of my energy
I look up and the whole room’s spinning
You take my cares away
I can so overcomplicate, people tell me to medicate
Feel my blood runnin’, swear the sky’s fallin’
How do I know if this shit’s fabricated?
Time goes by and I can’t control my mind
Don’t know what else to try, but you tell me every time
Just keep breathin’ and breathin’ and breathin’ and breathin’
And oh, I gotta keep, keep on breathin’.

Vi lasciamo il video qui sotto, sperando – come vorrebbe Ariana – che possa essere di aiuto anche a voi.