I cantanti hanno sempre dei look curati in ogni minimo particolare. Ma come fanno ad essere sempre impeccabili? Il segreto c’è e per molti di loro si chiama Nicolò Cerioni, in arte Nick.

È un giovane stylist che da sempre si occupa di moda associandola alla musica. Ha iniziato a lavorare per Mtv e da lì ha avviato la sua carriera. Ora sta curando i look dei concorrenti di X Factor 2019. Cerioni rivela che lavorare con loro è diverso rispetto a collaborare con cantanti già affermati; a X Factor ci sono ancora dei cantautori che si concentrano più sulla performance che sullo show. La sfida è quindi quella di saper interpretare ogni concorrente e non stravolgere troppo la sua personalità: per fare lo show ci sarà tempo più avanti.

La musica è sempre stata per lui una realtà fondamentale ed è quindi stato molto soddisfacente il fatto di essere riuscito ad integrarla nel suo lavoro. A chi lo interroga riguardo cosa gli piaccia della sua professione risponde:

ai miei occhi la musica dona vita ai look che scelgo, come il sole che illumina la luna”.

È fondamentale che uno stylist comprenda e rispetti i gusti del cantante, così da creare una perfetta collaborazione. Bisogna sempre interrogarsi riguardo il messaggio che si vuole trasmettere al pubblico. Ovviamente il lavoro di Nick si basa anche molto sulla consultazione di immagini di riviste, film, libri, album fotografici e stimoli che possano dare ispirazione. Il passo successivo consiste nella ricerca effettiva dei capi e nella creazione degli abbinamenti. Ovviamente per creare il look perfetto bisogna sempre tenere in mente il fatto che si sta vestendo un cantante, che dovrà essere libero di muoversi e avere al contempo una notevole presenza scenica così da catturare l’attenzione degli spettatori.

Sicuramente uno dei punti forti di questo stylist è l’originalità, Nick è contrario ad un mondo stereotipato in cui ci si debba basare solo su modelli prestabiliti. Lui preferisce cercare e andare a scovare gli accessori più particolari che possano creare uno stile differente e unico per il cantante in questione.

Nel novero delle sue collaborazioni si contano artisti del calibro di Laura Pausini, Tony Effe, Lorenzo Jovanotti e Achille Lauro. Il segreto fondamentale di questo lavoro è partire dallo show: in base alla struttura dello spettacolo, si può comprendere come personalizzare il look del cantante. È ovviamente importante la collaborazione con le case di moda, che si rivelano sempre molto disponibili. È il caso per esempio di Valentino che in occasione del tour del 2018 di Jovanotti ha creato dei pezzi ricamati a mano nell’atelier, dando prova di una maestria incredibile. Ne è una prova la camicia check tempestata di Swarovski termosaldati che Lorenzo ha indossato ad apertura concerti. Un’altra bella sfida è stata quella di curare il look di Jovanotti per il suo Jova Beach Party. Nick si è dovuto mettere alla prova per creare dei look scenici, perfetti per i movimenti e adatti a contrastare le elevate temperature estive delle spiagge italiane. Il risultato è stato come al solito ottimo; con la collaborazione di Maria Grazia Chiuri e della maison Dior ha ideato capi perfetti per questa situazione.

Cerioni rivela di trovare ispirazione in Madonna, che da sempre è per lui un’icona e anche in Beyoncé. Invece nel panorama italiano la sua musa ispiratrice è sicuramente Raffaella Carrà, l’unica in grado di superare i limiti del kitsch restando sempre fantastica.

Le sue collaborazioni però non sono solo collegate al mondo della musica, bensì numerosi attori scelgono di affidarsi a lui per avere look sempre perfetti. È il caso di Pierfrancesco Favino che da anni si affida allo stylist. In occasione di Sanremo 2018, è stato proprio Cerioni a vestire il noto attore durante la conduzione del Festival.

Di recente ha collaborato con Netflix per la seconda stagione di Baby, una serie tv che racconta la vita e le vicende di alcuni adolescenti romani e delle loro famiglie. Per questo styling, Cerioni ha scelto di collaborare con Moschino, Gucci, The Attico, Tommy Hilfiger e Paul Smith.

Creatività e curiosità sono le parole chiave che descrivono il suo lavoro. Per il futuro ci sono in progetto collaborazioni per film e documentari; Nick ha infatti dichiarato di voler cimentarsi con nuove sfide, senza però mai abbandonare il mondo della musica.