Lo scorso 1° ottobre si è tenuta la sfilata di Chanel per la Paris Fashion Week 2019, in cui è stata presentata la prima collezione disegnata interamente da Virginie Viard dopo la perdita (immensa) di uno dei più grandi designer e stilisti dell’ultimo secolo per il mondo della moda, Karl Lagerfeld.

Fin qui nulla di nuovo, se non fosse stato per Marie S’Infiltrè, la nota comica e youtuber francese che, infiltrandosi sulla passerella tra le modelle, è riuscita a concentrare su di sé l’attenzione di tutto il pubblico presente. La giovane S’Infiltrè indossava un tailler optical in tweed bianco e nero e un copricapo stile Chanel; la donna è stata poi “gentilmente” accompagnata fuori dalla modella Gigi Hadid che l’ha scortata prendendola per un braccio.

Ma questo non è l’unico episodio di cui è stata protagonista la comica, bensì qualche giorno prima aveva portato a termine la stessa impresa presentandosi sul palco della sfilata di Etam (nota marca di intimo) in lingerie. Grazie a queste sue note apparizioni si è guadagnata il titolo di “Disturbatrice delle sfilate”, ma la cosa ancora più significativa è che i suoi sabotaggi (se così si possono definire) non avevano come unico scopo quello di avere più visibilità online, ma, anche e soprattutto, Marie S’Infiltrè aveva progettato queste sue comparse per promuovere il suo spettacolo al teatro Comédie des Champs-Elysées di Parigi tenutosi proprio durante quei giorni.

Sicuramente Marie non è stata né la prima né sarà l’ultima ad intervenire nel corso di sfilate o eventi pubblici, ad esempio ricordiamo che nel 2013 durante la sfilata s/s 14 di Nina Ricci alcune attiviste Femen, un movimento femminista di protesta ucraino, erano intervenute per protestare contro l’immagine della donna mercificata. L’intervento della comica in questo caso non ha nulla a che fare con proteste o politica, bensì Marie si è semplicemente esposta, al pari delle altre modelle, indossando capi pertinenti alle collezioni che venivano presentate per farsi pubblicità, il che le ha solo fatto guadagnare molta più notorietà.

Ironia sociale

La giovane 28enne aveva già parecchi seguaci, sia sul suo canale YouTube, con più di 227.000 iscritti, sia sul suo profilo Instagram, che oggi conta circa 289.000 follower, ma si sa, la fama non è mai abbastanza, soprattutto per un’artista così giovane e promettente come lei. Marie è nota al pubblico francese soprattutto proprio grazie al suo canale su cui pubblica diversi video in cui “si infiltra” a diversi eventi o occasioni, ad esempio (oltre alle sfilate già citate) durante la campagna di Marine Le Pen o durante il Gaypride tenutosi a Parigi nel 2018. In particolare, nel corso di quest’ultimo evento, la S’Infiltrè si “è mascherata” da manifestante e girava tra il pubblico portando con sé la sua telecamera; questo video è stato molto criticato soprattutto per il fatto che Marie non aveva oscurato i volti dei partecipanti al Gaypride, i quali erano stati ripresi senza il loro consenso.

Nello stesso anno fa scalpore anche una sua parodia riguardo i canali tv in cui utilizza il marchio BFM; quest’ultimo, BFM TV, aveva minacciato la donna di presentare un reclamo nel caso in cui la parodia non fosse stata eliminata dal canale YouTube (ciò che poi effettivamente non succederà). Questi sono solo alcuni dei tanti video comici e ironici della giovane youtuber, ma il suo scopo reale non è semplicemente quello di far ridere il proprio pubblico o di farsi pubblicità, bensì quello di mettere in risalto, criticandola, la società francese sotto tutti i punti di vista, quello culturale, sociale ed infine quello politico; dopotutto il lavoro del comico non si esaurisce semplicemente nel far divertire il pubblico, questo sarebbe troppo facile.

Marie, oltre a presentare delle satire divertenti, sul suo canale mostra dei lati della società che molto spesso o non vengono notati o, più semplicemente, vengono ignorati di proposito dal pubblico. E per far arrivare questi concetti alla nostra generazione, quali metodi migliori se non Instagram o YouTube? La S’Infiltrè riesce ad arrivare a chiunque proprio grazie ai suoi canali e alle sue continue apparizioni durante eventi pubblici che le fanno conquistare posti in prima pagina, soprattutto in Francia, ma piano piano si sta facendo strada in tutta Europa, guadagnandosi nuovi spettatori per ogni nuovo progetto, che sia per una sfilata o per una campagna politica, firmato S’Infiltrè.