Vengono da tutta Italia ed eccellono nelle materie più varie. Olimpiadi di italiano, matematica, fisica, filosofia, statistica, informatica, gare nazionali degli istituti tecnici e altro ancora. Fuoriclasse della scuola è un progetto che mira a premiare, con un campus formativo e una borsa di studio, gli alunni meritevoli, che si sono distinti per aver vinto una qualche olimpiade o competizione nazionale.

Quest’anno i Fuoriclasse sono 78 e si sono trovati il pomeriggio del 12 novembre presso il Museo del Risparmio di Torino per dare inizio alla quarta edizione del progetto. Si tratta del primo progetto in Italia che premia i talenti delle scuole superiori, vincitori delle olimpiadi del MIUR. I premi sono finanziati da aziende, banche, fondazioni e privati. Il progetto è organizzato da FEduF, il museo del risparmio di Torino, Confindustria e l‘Associazione Bancaria Italiana.

Non è solo una borsa di studio, ma una attività formativa a trecentosessanta gradi. Infatti il tema scelto per quest’anno è stato quello della sostenibilità, affrontato in varie modalità durante le due giornate di campus di educazione finanziaria.

I ragazzi di oggi, anche i più bravi e meritevoli, spesso non hanno dimestichezza con la gestione del denaro, e rischiano di perderlo. Questo accade non per colpa loro, ma perché l’educazione finanziaria non è ancora diventato qualcosa che si insegna sempre nelle scuole, mentre invece è importante che i ragazzi, fin da giovani, imparino a conoscere il denaro e la sua gestione.

Durante le giornate sono intervenuti esperti del settore dell’economia e della sostenibilità, come il professor Giovanni Ferri, il quale ha fornito una panoramica sulla finanza etica e sostenibile; il ricercatore del CNR Angelo Pietro Viola, che ha illustrato gli effetti del cambiamento climatico. Ma anche Massimiliano Tellini, figura centrale in Intesa Sanpaolo, per parlare di circular economy.

Giarcarlo Perlini, esponente di Scania Italia, ha presentato i nuovi mezzi di trasporto con meno impatto ambientale. Inoltre, Dario Silvestri (performer coach di Giorgio Chiellini) e Paolo Lorenzo Salvi (esperto in coaching), hanno fatto riflettere i ragazzi sull’importanza della consapevolezza di se stessi e di saper scegliere il proprio futuro. Senza paura di sbagliare, perché per cambiare strada non è mai troppo tardi.

L’intervento di Dario Silvestri si è concluso con un invito a ridere, sorridere di tutto, perché

“dei ragazzi che non ridono sono un problema!”.

È emozionante vedere come giovani talenti eccellenti in settori così diversi, che spaziano dalla fisica, alla matematica al latino, al greco o alla filosofia, siano capaci di esprimere sensibilità così diverse e al contempo complementari.

L’ultimo giorno di Campus è invece stato ospitato dall’università LIUC di Castellanza, con un laboratorio di tre ore per spiegare il senso dell’informazione consapevole. Non si può parlare di ciò che non si conosce, altrimenti si finisce con il pronunciare parole vuote e senza senso. Alla base di tutto deve esserci la conoscenza, stimolata dalla ricerca, la quale nasce dalle domande e dai dubbi.

Nel pomeriggio del 14 novembre è avvenuto l’incontro con i donatori delle borse di studio e la cerimonia di conclusione dell’evento.

Ogni olimpiade è strutturata in modo diverso e prevede fasi di selezione diverse. Proprio per questo ogni singolo studente può partecipare a quella che ritiene più adatta. C’è un’olimpiade per ognuno di noi. Lo spirito con cui è bene partecipare alle olimpiadi nazionali non è certo quello di vincerle, ma quello di creare una rete di comunicazione volta al confronto e alla crescita individuale.

Fuoriclasse della scuola ha saputo creare un sistema di valorizzazione dei ragazzi italiani che mira a premiare l’impegno e la passione di giovani ragazzi e ragazze,. Così, questi vengono motivati e incentivati.

Tutte le informazioni sono consultabili sul sito ufficiale di Fuoriclasse della scuola.


FONTI
Fuoriclasse della Scuola
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