Il mondo visto dagli occhi di un bambino è una scoperta continua. Ogni colore, ogni gesto, ogni cambiamento è fonte di stupore e magia. Bisognerebbe imparare a vedere attraverso i loro occhi, per capire quanto sia incantevole ciò che ci circonda. L’arte, nelle sue molteplici forme, è una delle scoperte più belle per i più piccoli.

I grandi artisti, non per forza famosi, ma sicuramente lungimiranti e di talento, hanno capito questo concetto. Si prodigano nel far conoscere la bellezza ai più piccini in momenti, luoghi e concetti diversi. Questa è Artissima Junior.

Artissima e Artissima Junior

Un piccolo artista ad Artissima Junior
Un piccolo artista ad Artissima Junior

208 gallerie, 43 paesi, più di 5000 collezionisti, questi sono i numeri di Artissima 2019. Uno degli eventi più sperimentali e contemporanei dell’arte in Italia che si è concluso il 3 novembre scorso.

Artissima nasce nel 1994, curata da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei. La fiera si compone generalmente di tre sezioni artistiche dedicate agli artisti emergenti, al disegno e alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea, tutte dirette da gruppi di curatori e direttori di musei internazionali.

Quest’anno, la suddivisione fieristica è stata così articolata:

  1. Main Section, spazio dedito alle gallerie più conosciute dell’arte internazionale contemporanea;
  2. Dialogue, dedicata a gallerie emergenti o che seguono un approccio sperimentale;
  3. New Entries, spazio per le gallerie attive da meno di cinque anni, per la prima volta a Torino;
  4. Art Spaces & Editions, per le gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista e per gli spazi no profit.

Oltre a tutto questo, ha raccolto il favore di critici e pubblico anche una sezione dedicata ai più piccoli. Questo evento ha fatto entrare anche i più giovani in un mondo di fantasia, inventiva e passione: Artissima Junior.

Un vero e proprio laboratorio nato dalla collaborazione tra Artissima e Juventus, che ha coinvolto bambini tra i 6 e gli 11 anni in un’esperienza artistica immersiva e partecipativa.

J di Junior e Juventus

ArtissimaJuventus hanno riconfermato la collaborazione per la seconda edizione di Artissima Junior. E’ la prima iniziativa speciale della fiera interamente dedicata ai bambini e quest’anno ha visto un duo di giovani artisti talentuosi, Valentina Ornaghi e Claudio Prestinari, in arte Ornaghi&Prestinari.
A loro è spettato il compito di concepire e guidare un progetto appositamente per questo laboratorio. Ed ecco nascere SOPRA SOPRA, un progetto che diventa un’opera d’arte collettiva sospesa tra installazione e oggetto d’uso.

Rita Guarino, l’allenatrice della Juventus Women, si è concessa una giornata di svago lontano dai campi di gioco per l’inaugurazione di Artissima Junior.

I tavoli di Artissima Junior
I tavoli di Artissima Junior

Insieme a Rita Guarino anche una parte della tifoseria bianconera, ovvero gli Junior Member, ha partecipato attivamente al laboratorio per bambini più divertente dell’anno.

Sopra Sopra di Artissima Junior

Il marmo è stato il protagonista del laboratorio, un materiale riconoscibile anche dai bambini poiché casalingo, riconoscibile come una superficie che non bisogna rovinare giocando. Tuttavia, è anche un materiale prezioso legato alla storia della scultura italiana.

Rompendo le convenzioni, Ornaghi e Prestinari hanno invitato i giovani partecipanti a seguire delle regole ben precise per intervenire sopra i tavoli in marmo disegnando con i colori a cera. Tavoli inizialmente monocromi e distanti si sono uniti formando un tavolo unico, che compone il logo della Juventus. Un insieme di colori che si fa portatore di nuovi significati e possibilità: un vero e proprio campo di gioco.

Arte e regole

Il rispetto delle regole del gioco, la collaborazione e la fantasia hanno creato qualcosa di unico e speciale, offrendo un’infinità di risultati possibili in cui l’apporto creativo di ciascuno esalta quello dell’altro.

SOPRA SOPRA è diventato anche un activity book che continua il lavoro iniziato durante il laboratorio, andando a indagare il legame indissolubile tra le parti e il tutto.

Adesivi, disegni, e istruzioni creative, l’activity book diventa una traccia da portare a casa, un proseguimento dei momenti trascorsi ad Artissima Junior, un allenamento alla creatività e all’educazione artistica. Dal marmo alla carta, i colori diventano espressività per i partecipanti che possono avere anche un ricordo del laboratorio vissuto insieme.

L’arte è cultura, è studio, ma anche divertimento, colori e avventura. Ad Artissima Junior i giovani appassionati hanno potuto approcciarsi per la prima volta all’arte in maniera creativa e divertente. Un’occasione imperdibile per le prossime edizioni.

FONTI