Arredare casa non è sempre facile, soprattutto se si tratta della prima volta. La paura di non riuscire a gestire tutto, infatti, è normale e diffusa.

Bisogna pensare non solo all’arredamento vero e proprio, ma anche a tutta una serie di complementi d’arredo, quali l’illuminazione, i pavimenti e gli accostamenti cromatici.

Come destreggiarsi quindi tra tutte le difficoltà dell’arredamento?

Un primo passo è quello di seguire alcuni consigli utili che possono fare la differenza sia per un ambiente piccolo che grande. Sarebbe meglio, ad esempio, appendere i quadri su un’unica parete accostando dimensioni e colori diversi.

Bisogna poi studiare l’arredamento che si vuole disporre nelle varie stanze per cercare di valorizzare le caratteristiche dell’abitazione, come un muro di mattoni a vista.

Si consiglia inoltre di iniziare sempre dalla stanza chiave, ma prima è necessario individuare lo stile che si vuole seguire.

Non sapete quale scegliere? Eccone qualcuno.

Stile minimal | Less is more

Questo stile nasce negli anni ’60 del secolo scorso e consiste nella riduzione di ogni cosa alla sua essenza.

Di solito il minimalismo si addice a persone pragmatiche e amanti dell’ordine delle linee essenziali che si conciliano con un’eleganza sobria.

Un salotto arredato in stile minimalLo stile minimal è caratterizzato da materiali innovativi, resistenti e facili da pulire, come i laccati per i mobili. Le forme sono lineari e geometriche, mentre i colori sono per lo più neutri. Tutto viene progettato per essere funzionale e ingombrare il meno possibile lo spazio.

Si potrebbe quindi pensare ad una casa minimal come ad una dimora spoglia e impersonale, ma non è così. Le decorazioni, infatti, sono sostituite da pezzi d’arredamento scelti con cura proprio per essere messi in risalto insieme all’arte moderna presente sottoforma di tele o sculture.

Altro tratto distintivo è la disposizione degli arredi. Le stanze devono infatti essere ariose, dal momento che è lo spazio il soggetto principale, e per questo i pensili di solito sono sospesi e disposti ai lati dell’ambiente.

Di certo lo stile minimal non è per tutti, ma data la funzionalità può fare al caso vostro se non amate pulire a lungo.

 Stile etnico | L’esotico a casa tua

Siete creativi? Vi piace viaggiare? Allora lo stile etnico potrebbe essere quello che fa al caso vostro.

In questo stile, le culture e tradizioni di altri popoli fanno da padrone, permettendo di ricreare atmosfere esotiche e di terre lontane anche in una casa di città.

Questo tipo di arredamento, inoltre, si presta molto all’interpretazione personale, dal momento che non segue regole specifiche. Via libera quindi ai colori caldi che richiamano i tramonti nel deserto, alle fantasie animalier e ai materiali naturali, come il legno e il rattan.

All’interno della corrente etnica è poi possibile individuare delle “sottocorrenti” più specifiche, quali lo stile etnico moderno, etnico africano, etnico indiano e quello etnico chic.

Non è però necessario limitarsi ad adottare uno di questi stili in particolare. Una peculiarità dello stile etnico, infatti, è proprio quella del combinare oggetti e mobili di culture e provenienze diverse.

Infine, sì a candele e lanterne che diffondono una luce soffusa e calda, accompagnata da infusori e incensi tipici di queste terre lontane.

In fondo, anche il naso vuole la sua parte!

 Stile shabby chic | Il vintage romantico

Shabby chic letteralmente significa trasandato ed elegante e rappresenta un arredamento vintage, dove le imperfezioni dovute all’usura vengono messe in risalto e non nascoste.

Una credenza in stile shabbyLo stile shabby abbraccia inoltre le tinte chiare del bianco e del beige, abbinandole alle sfumature pastello. Di solito, il tutto si combina poi con elementi floreali, ma anche pizzi e ricami.

L’effetto finale è quindi quello di uno stile romantico e raffinato al tempo stesso.

Questo particolare stile trova le sue origini nelle case della campagna inglese. Qui, infatti, per l’arredamento si preferivano mobili vecchi e rovinati. In Italia, invece, questo tipo di arredamento ha cominciato lentamente a diffondersi a partire dagli anni Ottanta.

Oggi lo stile shabby è molto popolare, tanto che non è per niente difficile trovare proposte in questo stile nei vari negozi di arredamento.

Oltre ai mobili shabby, è anche possibile acquistare una moltitudine di accessori rispecchianti il tema, come barattoli per i biscotti, cornici, vasi e orologi da parete.

Insomma, la scelta di certo non manca; naturalmente ci sono molti altri stili che possono essere presi in considerazione, così come c’è chi preferisce un arredamento che non segue una tendenza precisa.