Vi siete mai chiesti che fine abbiano fatto quei cantanti o gruppi che cantavano quei brani che ci ricorderemo per sempre? Alcuni di loro hanno avuto fortuna, altri sembrano caduti nel baratro. Capita raramente di sentirli in radio o li ricordiamo quando siamo in compagnia tra amici. Noi de Lo Sbuffo ne abbiamo selezionati alcuni e speriamo di farvi rivivere qualche ricordo.

LE CANZONI AMATE

A pensarci oggi alcuni di questi brani ci risultano inutili e banali, ma quindici anni fa, quando indossavamo jeans a vita bassa e top in microfibra, non ci sembravano così mediocri. Nell’elenco che segue vi abbiamo indicato alcuni dei brani che, forse, abbiamo amato di più.

Cleptomania, Sugarfree
Era il 2005 quando sentivamo in radio per la prima volta questa canzone. Il gruppo siciliano ha conquistato i cuori delle adolescenti dell’epoca. Oltre a questo singolo avevano lanciato Cromosoma, Solo lei mi da e Scusa ma ti chiamo amore, che non raggiunsero la popolarità di Cleptomania ma riscossero un notevole successo. Dopo questi brani non abbiamo più avuto notizie degli Sugarfree, ma sembra che nel 2017 siano ritornati lanciando altri due singoli (Le tue favole e Non basta stare insieme).

Boy Band, Velvet
Nell’estate del 2001 questa era la colonna sonora dei pomeriggi in spiaggia e del Festivalbar. Dopo la partecipazione a Sanremo nello stesso anno, i Velvet raggiunsero l’apice con questo brano. Il gruppo è ancora in attività ma, per adesso, non ha scritto pezzi popolari come Boy Band.

Who Said, Planet Funk
Uno dei pochi gruppi italiani che hanno prodotto e producono rock elettronico. Who Said ha fatto ballare migliaia di persone. I Planet Funk hanno goduto di un buon successo negli anni 2000, e come tutti i “grandi” anche loro si sono presi un momento di pausa dagli studi di registrazione per tornare nel 2018 con il brano All On Me, un ritorno “non in linea con la moda del momento”, come hanno affermato.

Semplicemente, Zero Assoluto
Gli Zero Assoluto, il duo nato sui banchi di scuola che ha fatto cantare migliaia di ragazzine. Semplicemente è uno dei primi brani che ha portato alla ribalta il gruppo romano. Dopo il successo, gli Zero Assoluto si sono presi una pausa, ma nel 2018 la notizia sui social: stanno scrivendo dei pezzi, sarà un segno di speranza per i fan?

LE CANZONI CHE CI HANNO FATTO RIDERE

Esistono canzoni belle, canzoni brutte e canzoni che ci hanno fatto e ci fanno ancora ridere. Per alcuni sono canzoni-spazzatura invece, secondo molti, sono tutt’altro che trash. Con la loro ironia, hanno preso in giro gli artisti e gli stili di vita in voga in quel periodo.

Che idea, Flaminio Maphia
Questo brano è uno dei colossi degli anni 2000. La canzone in realtà è una cover di Pino D’Angiò. Nel videoclip vengono presi in giro gli artisti in voga in quel periodo: Caparezza, Daniele Silvestri, Articolo 31, Luca Dirisio, Gemelli Diversi, Frankie hi-nrg mc, Alex Britti, Piotta, Max Gazzè, Niccolò Fabi e Jovanotti. Che idea è stato il brano che li ha lanciati e li ha portati sull’Olimpo dell’hip hop di quegli anni. Successivamente la loro carriera è scemata e, nonostante risultino ancora in attività, il loro ultimo brano è stato pubblicato nel 2013.

Supercafone, Piotta
Abbiamo parlato dei Flaminio Maphia, non potevamo quindi escludere Piotta. Anche questo brano ottiene la nomina di tormentone estivo che ha messo in risalto la romanità di Piotta. Infatti nella canzone ci sono diversi riferimenti alla capitale, dalla famosa discoteca Piper all’attore Mario Brega. Negli anni Piotta ha continuato a produrre musica, il suo ultimo lavoro, Interno 7, risale al 2018.

LE CANZONI ODIATE

Non potevamo non elencarle. Quelle che seguono sono solo alcune delle canzoni che abbiamo odiato in quegli anni, i fantomatici tormentoni estivi che ritrovavamo dappertutto, anche in chiesa.

Tre Parole, Valeria Rossi
“Dammi tre parole: sole, cuore, amore”. Tutti noi conosciamo questa canzone e tutti noi l’abbiamo odiata. La particolarità di questo brano è che effettivamente presentava una melodia orecchiabile quindi era quasi impossibile non impararla. Dopo Tre Parole la Rossi è caduta nell’oblio ma è riapparsa nel 2018 in Ora o mai più, un programma andato in onda sulla Rai.

Calma e sangue freddo, Luca Dirisio
Il brano ottenne così tanto successo nel 2004 che ne venne creata anche una versione in spagnolo, Calma y sangre frìa. La canzone, nonostante le parole abbastanza banali, a quanto pare racchiude un significato profondo, una sorta di self-confidence del cantante. Per un po’ di anni Dirisio è scomparso dalle scene ma è ritornato il 29 marzo 2019 con il suo nuovo lavoro, La mia gente.

Vamos a bailar, Paola e Chiara
Si lo sappiamo, tutti odiate questa canzone. Non potevamo escludere Paola e Chiara da questa classifica. Sono state una sorta di guru degli anni duemila. Il brano ebbe un grande successo, infatti ne esiste una versione sia in inglese che in spagnolo. Il duo è stato attivo fino al 2013, anche se di recente si sono esibite a una festa privata a Milano. Chissà, forse è un campanello di allarme per un possibile ritorno?

WWW.MiPiaciTu, Gazosa
Presente in una pubblicità di quegli anni, i Gazosa con questo brano ottengono una notorietà che gli permetterà di partecipare anche a Sanremo. Dopo lo scioglimento nel 2003, sono ritornati ma con una nuova formazione.

Gli anni duemila ci hanno regalato delle perle musicali non indifferenti ed elencarle tutte sarebbe stato impossibile. Abbiamo scelto forse le più significative e chissà se un giorno, alcuni di questi artisti, ritorneranno sulle scene e ci faranno provare le stesse emozioni, odio compreso.

CREDITS

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