Una soluzione, sempre più diffusa, per l’abbellimento delle pareti domestiche e non, consiste nelle decorazioni adesive. L’idea alla base di questa tecnica non è per niente nuova! L’antenato del planisfero o delle scritte da parete è proprio la carta da parati e, poi negli anni ’80-’90, le stelle fosforescenti, immancabili nelle camerette dei bambini.

Se visitassimo edifici antichi, castelli o (case-)musei del periodo ottocentesco, la carta da parati risulterebbe sinonimo di lusso. Infatti, i motivi floreali, i colori (oro e rosso) e i materiali fungevano da indicatori sociali. Spesso, la fantasia, che ricopriva l’intera sala, si replicava anche nell’imbottitura di sofà o sedie. Il successo della carta da parati non è legato solo alla nobiltà, ma anche alla sua resistenza alla luce e all’umido.

Quando i millennials erano bambini, il soffitto delle loro camerette era cosparso di corpi celesti fosforescenti. Queste decorazioni si trovavano anche in edicola, senza dovere andare nei magazzini dedicati alla casa. Inoltre, con poco, queste forme insolite svolgevano due funzioni: quella decorativa e, grazie all’illuminazione notturna, erano degli alleati nel combattere la paura del buio (comune tra i bambini)!

Lo step successivo è rappresentato dalle tele stampate. In questo campo, si trovano celebri monumenti, scritte e paesaggi, come spiagge paradisiache o tramonti da sogno. Oggi, sempre la geografia e i viaggi sono al centro di questa ‘arte decorativa’ con i planisferi, che spopolano sulle pagine di interior design. Di questi, ne esistono diversi tipi:

  • il modello in sughero, dove pinzare foto in formato polaroid, come souvenir del soggiorno;
  • gratta e vinci‘, in cui colorare solo le località visitate;
  • a puzzle, da montare volta per volta (o meglio, viaggio dopo viaggio).

Lo stesso meccanismo vale per gli orologi componibili: l’unico elemento basic sono le lancette. Per quanto riguarda invece i numeri, c’è l’imbarazzo della scelta: cifre in vari font, simboli significativi, come il chicco del caffè per indicare la pausa a lavoro…

Oltre a planisferi e orologi, spesso nei negozi troviamo aforismi, scritte come ‘Welcome’ o il logo. Queste scritte possono essere in rilievo, in legno e in metallo, o ancora di plastica adesiva. Il discorso vale anche per gli appendiabiti da posizionare all’ingresso a forma di albero. Grazie a questo escamotage dei numerosi rami, si ottimizza lo spazio e si decora il primo ambiente visitato di uno spazio abitato!

La fantasia degli stickers da parete è adatta anche alla decorazione delle scalinate. I gradini possono trasformarsi in mosaico, in poesia, dove ogni gradino diventa un verso, o possono cambiare addirittura il materiale (legno o marmo).

La natura torna come tema nel decoro delle sale: diffuso è l’adesivo a forma di soffione, che richiede anche molta attenzione nella composizione, visto la geometria precisa dell’immagine finale. Per il retro della testata del letto, molti designer lanciano un campo di fiori (anche qui) o frasi per iniziare al meglio la giornata! Nel caso delle camerette, vincono ovviamente ballerine, unicorni, arcobaleni, ma anche animali o palloni degli sport più amati. Invece, per il bagno, i produttori propongono tessere da mosaico, ma già composte, in modo da creare piastrelle adesive con una fantasia davvero elegante.

Se siete davvero esigenti, e non trovate l’adesivo adatto alle vostre pareti e ai vostri gusti (e ciò è davvero difficile, visto l’ampia offerta data dall’e-commerce), non vi preoccupate! Esistono siti appositamente creati per sviluppare la vostra scritta o il vostro disegno, del colore e delle dimensioni perfette per voi.

I numerosi segreti del successo degli stickers non finiscono qui. La loro versatilità è davvero sorprendente, visto che non si limita alla decorazione di pareti, soffitti o scale. Infatti, i nomi più influenti del design suggeriscono di usare questi oggetti anche su porte, vetri, vasche e frigoriferi!

Tipico di ogni elemento di design, gli adesivi per interni non hanno limiti. Questa loro universalità è data anche dal fatto che, al contrario dei quadri o delle mensole, non occorre fare buchi nei muri. Per questo motivo, quando vi siete stancati, basta rimuovere la decorazione e non rimarrà alcun segno. E così non ci saranno mai indecisioni o rimpianti, ma solo lo sfruttamento di un’idea comoda e fantasiosa. Un modo davvero utile per personalizzare al meglio la propria casa o il proprio negozio!