Camilla Boniardi, conosciuta sul web come Camihawke, nasce il 21 giugno 1990 a Monza. Da bambina sognava di indossare il camice bianco e fare il medico, proprio come i suoi genitori. La vita in realtà ha riservato per lei tutt’altro destino. Nel 2017, quando è già una star dell’internet (come lei stessa definisce il web), si laurea in giurisprudenza all’Università Statale di Milano.

Raggiunge il successo sul web quando, per caso, qualche anno fa inizia a pubblicare video divertenti su Facebook in cui si cimenta nella lettura dell’oroscopo e nel commento delle notizie del giorno. In un secondo momento apre un canale YouTube per raccontare le sue disavventure quotidiane in forma diaristica. In poco tempo la ragazza dai lunghi capelli rossi e le lentiggini incanta il web. Camihakwe diventa un vero e proprio fenomeno; i followers iniziano ad aumentare e il suo seguito si fa sempre maggiore.

Sicuramente la chiave del suo successo è l’autoironia. Camilla si prende in giro e sdrammatizza sulla realtà per cercare di alleggerire anche le situazioni più spiacevoli. L’ironia pungente caratterizza la sua persona, il suo modo di essere e la sua maniera di concepire la vita. Non a caso il suo motto è “Prendiamoci meno sul serio”.

Uno dei primi format proposti sul web la vedeva protagonista di semplici video-ricette di cucina. Per esempio, mostrava i procedimenti per la realizzazione dei pancake e per rendere il tutto più comico usava i filtri di Snapchat. Oggi, per rivolgersi ai suoi amici del web, Camihawke utilizza principalmente Facebook e Instagram. Grazie alla possibilità di creare le storie (ovvero brevi video della durata di circa di 15 secondi), Camilla racconta la sua quotidianità fatta di piatti da lavare, offerte del supermercato, treni da prendere per raggiungere il fidanzato Aimone Romizi, front-man della band perugina Fast Animals and Slow Kids (FASK). Insomma, ama fare quello che lei stessa definisce “l’internet verità”, ovvero trattare tutti i temi che le vengono in mente come se stesse proprio chiacchierando con pochi amici.

Sul suo profilo si possono trovare le Rece umili di ristoranti e di ciò che mangia. È inoltre appassionata di serie tv e dedica molto spazio alle recensioni di episodi. La sua serie preferita è Il trono di spade, di cui ha realizzato il commento dell’ottava stagione appena terminata.

Se interrogata riguardo al suo ruolo, lei stessa rivela di non sentirsi influencer in quanto è un termine che la fa rabbrividire: Camihawke non influenza nessuno, al massimo consiglia. Non si ritiene un’esperta di moda, nonostante ciò sui suoi profili si possono trovare anche consigli di skin-care, di prodotti per capelli e di trucchi. La spontaneità e la genuinità di questa ragazza emergono anche nei suoi suggerimenti in quanto propone al suo seguito solo prodotti che ha realmente testato e amato. È una delle protagoniste del programma TV Pink Different di Fox Life. Insieme ad altre donne celebri sul web, parla in un Loft di vari argomenti che riguardano il mondo femminile. Ha lavorato anche in radio conducendo un programma, Girl Solving, su Radio2 insieme ad AliceLikeAudrey.

Camihawke è volto ufficiale di WeMake-up che l’ha resa sua testimonial. È solo di qualche mese fa l’uscita di due rossetti pensati proprio da lei. Si tratta di due Ever Liquid Lipstick, a lunghissima durata, presenti in due differenti colorazioni: Umile e Borghese. Umile è un rossetto nude in uno spettacolare color terracotta dal sottotono caldo, perfetto per essere umili con stile. Borghese è invece un rosso dalla sfumatura calda e dal sottotono freddo, adatto a qualsiasi tipo di incarnato. Molto interessante è l’hashtag che ha lanciato sul web per sensibilizzare le persone a non utilizzare il cellulare mentre si guida. Al motto di #noigstorywhiledriving, si batte per ribadire l’idea secondo cui sia estremamente pericoloso filmare il volante per far vedere la velocità che si raggiunge alla guida della propria automobile. Il suo obiettivo è quello di riuscire a fare in modo che coloro che pubblicano questo tipo di contenuti vengano perseguiti penalmente. Sono infatti oggetto di cronaca quotidiana incidenti spaventosi e mortali, avvenuti a causa dell’utilizzo del cellulare alla guida.

Insomma, in un mondo di finzione, Camihawke è un apostrofo rosa. Descrive la realtà con un occhio sincero e veritiero, si interessa a tematiche sociali e crea dei rossetti che fanno impazzire proprio tutte.