Una grossa fetta del cinema bellico è dedicata a uno dei conflitti più sanguinosi della storia del Novecento: la guerra del Vietnam. Combattuta nell’arco di quasi vent’anni, la guerra del Vietnam segnò la disfatta dell’esercito americano, una tragedia senza precedenti che portò il popolo statunitense a violente insurrezioni contro il governo. A partire dagli anni ’60, numerosi registi di Hollywood hanno sposato la causa del popolo denunciando l’orrore della guerra attraverso le loro pellicole. Nella miriade di film attinenti al Vietnam ve ne sono cinque che, oltre ad essere tra i più belli mai realizzati, possono considerarsi i più rappresentativi a riguardo. Queste pellicole sono state realizzate da maestri del cinema e sono universalmente riconosciute come vere e proprie pietre miliari per via delle loro tematiche e della loro capacità di affrontare l’argomento in maniera originale ed esaustiva.

1. Apocalypse Now. Il film sul Vietnam per eccellenza, nonché il più famoso e controverso. Memore di una produzione lunga e travagliata, Apocalypse Now è un’opera totale che affronta l’orrore della guerra attraverso un’ottica filosofica e metaforica. Un viaggio infernale nei meandri più oscuri dell’animo umano portato in scena da un Francis Ford Coppola in stato di grazia. La parabola discendente della guerra, un capolavoro senza eguali nella storia del cinema segnato dall’algida figura di un inquietante Marlon Brando e dagli occhi stralunati di uno sconvolto Martin Sheen.

2. Full Metal Jacket. La perfezione di Stanley Kubrick alle prese con il Vietnam. Rigore, compostezza e severità. Amato e conosciuto maggiormente per la sua prima parte – dedicata all’addestramento dei Marines condotto dall’intramontabile Sergente Hartman, icona a tutto tondo del cinema di guerra – Full Metal Jacket è l’allegoria della violenza e dell’alienazione dell’animo umano in guerra, la mercificazione di corpi atti all’unico ed indissolubile scopo dell’uccisione del nemico. Concluso l’estraniante addestramento, Kubrick sposta l’azione dalla foresta a un centro urbano devastato dalle bombe. Uno schiaffo in faccia alla guerra firmato da uno dei maestri indiscussi della settima arte.

3. Il Cacciatore. Sebbene la guerra occupi una minima parte all’interno del film, Il Cacciatore è ritenuto una delle migliori opere sul Vietnam. Pellicola divisa in tre atti, racconta la vita di tre amici prossimi alla partenza per Saigon alternando momenti della loro quotidianità allo spaventoso orrore della guerra. Il film, entrato nella storia per la celebre scena della roulette russa interpretata magistralmente da Rober De Niro e Christopher Walken, prende in oggetto le devastanti conseguenze scaturite dalla guerra ai danni dei soldati. Il Cacciatore è un film estremamente crudo che denuncia apertamente le stragi avvenute nel Vietnam e dissacra volutamente una nazione in caduta consumata dalla consapevolezza di aver subito una disfatta enorme.

4. Platoon. Dopo Apocalypse Now, è il film più rappresentativo sul Vietnam. Girato da Oliver Stone – arruolatosi volontario nel 1967 – Platoon è un film dalla forte componente autobiografica in quanto rievoca gli orrori vissuti in prima persona dal regista. Si focalizza sulla vita dei Marines nelle foreste, sulle battaglie, le stragi e le ingiustizie che si annidano tra i soldati stessi. Platoon è la rappresentazione più veritiera della guerra del Vietnam, un film leggendario pieno di scene strazianti che Stone mette in scena in maniera perfetta. La consacrazione di un genere, un cult costellato di personaggi memorabili tra i quali spiccano i due sergenti interpretati da Tom Berenger e Willem Dafoe.

5. Nato il 4 luglio. Esattamente come accade ne Il Cacciatore, anche in questo caso la guerra occupa una parte risicata. Più che film di guerra si dovrebbe parlare di film di protesta sul Vietnam. Diretto sempre da Oliver Stone, Nato il 4 luglio è la storia vera di Ron Kovic, un ex Marine rimasto paralizzato durante la guerra e divenuto in seguito attivista impegnato in prima linea per la pace. Il film ripercorre le tappe principali della sua vita, l’arruolamento, la guerra, l’incidente, il ritorno in patria e le battaglie civili che lo hanno impegnato dopo il Vietnam. Nato il 4 luglio è la storia di una nazione rimasta vittima di un genocidio e di un’ingiustizia dai quali ha fatto fatica a riprendersi.

Per tutti gli appassionati di film sulla guerra del Vietnam, questi titoli rappresentano la punta di diamante di un filone cinematografico eguagliato da pochi altri nella storia.

CREDITS

Copertina