244.000 iscritti sul suo canale You Tube, imprenditrice di successo e direttore creativo di MULAC, marchio da lei stessa fondato, mamma di una bellissima bambina: Cindy Sold, in arte La Cindina, nonostante la giovane età, è un personaggio molto singolare in un panorama come quello italiano in cui sembra non esserci posto per i giovani.

Se è veramente un sogno e sei veramente disposto  a qualsiasi cosa per questo sogno la costanza è ciò che porta ad ottenere qualcosa. Se ti fermi davanti alle prime difficoltà non hai capito cosa vuol dire guadagnare.  Il successo implica sofferenze, difficoltà che però fanno parte della vita. Quando capisci questo hai capito. Le cose che mi hanno dato più soddisfazione nella vita sono quelle per cui ho sofferto di più: la  mia azienda e mia figlia.

 Da queste parole emerge una personalità molto forte e decisa, ma anche molto riflessiva e consapevole delle proprie scelte. Sin da quando 10 anni fa, all’epoca una sedicenne appassionata visceralmente al mondo make up, decide di mettersi davanti ad una videocamera per condividere la sua più grande passione.

 Seguivo diverse youtubers americane da anni, mi ero fatta già grandi culture al riguardo ma non avevo il coraggio. La mia famiglia mi ha incoraggiato perché vedevano che io amavo questo mondo e non  vedevano assolutamente nulla di male a farmi fare un video di makeup e caricarlo sul web. Anzi, mio padre era molto emozionato per me ma non tanto per il successo che avrei potuto avere quanto per l’atto pratico di farlo, di esporsi e raccontare qualcosa a quell’età,  fare qualcosa di diverso piuttosto che giocare al parchetto con gli amici.

E qualcosa di diverso Cindy lo ha creato davvero. Sin da piccolina racconta di essere stata un po’ una ribelle, molto socievole ma che amava distinguersi dagli altri. La creatività è sempre stata per lei un dono di natura. Da ragazzina si è sempre differenziata nelle sue scelte, soprattutto di stile, senza paura di osare e soprattutto non fermandosi mai davanti alle critiche, che si sono moltiplicate con l’apertura del canale You Tube. “Se non li avessi ignorati non avrei fatto nulla della mia vita, perché mi sarei fermata. La cattiveria diventa talmente tanta che se dai retta finisci in un baratro” ci racconta. La giovane Cindy ha mostrato fin da subito di avere le idee chiare su quella che sarebbe stata la sua vita e soprattutto di avere i piedi ben piantati a terra.

Finito il liceo infatti, decide di non continuare gli studi. La grande voglia di fare e l’esperienza ormai matura dopo vari anni di collaborazione presso aziende di make up le danno però un’altra idea: 

Amavo e amo questa cosa e mi sono detta sarebbe bello provare a creare un prodotto mio, vedere se va e se non va. È stato difficilissimo. Siamo partiti in due ragazzi, giovani, da soli, con tante porta chiuse in faccia, da parte delle banche, in generale di tutti. Molti giovani della nostra età si sarebbero delusi depressi e avrebbero cambiato idea. La cosa che ci ha aiutato la costanza , l’ambizione e la voglia di fare questa cosa.

Così nell’aprile 2014 nasce, con la palette Different, il brand MULAC, che grazie ad un impegno costante e alla capacità di affrontare in modo innovativo il mercato in poco tempo acquisisce sempre molto più successo, trasformando La Cindina, da giovane Youtuber a vera e propria imprenditrice. I prodotti, in breve, si moltiplicano  a vista d’occhio: prima i prodotti per contouring e highlighting, poi i rossetti della linea Wacky, le amatissime Velvet Ink e ancora molto altro.

Sette giovani ragazzi che, sebbene appoggiandosi ad altre aziende per svariate collaborazioni, mettono quotidianamente a frutto la loro grande competenza, la loro creatività e soprattutto la loro passione nella creazione di prodotti che riscuotono grandissimo successo di pubblico. Proprio perché i prodotti di MULAC sono studiati per garantire delle ottime performance ma sempre prestando una grande attenzione agli ingredienti, oltre che al packaging e alla comunicazione del brand.

Noi non facciamo il fondotinta con le ali!( ironizza Cindy). Vogliamo creare un prodotto abbastanza standard mettendoci qualcosa di nuovo: il web, le tendenze , la rivoluzione, gli ingredienti che sono fondamentali.

Da quest’anno MULAC ha iniziato una partnership con le profumerie Pinalli, certo non tra le più diffuse sul territorio italiano, ma un’azienda seria con uno storico importante e soprattutto con la stessa idea di voler rivoluzionare la profumeria professionale.

Ma quanto c’è della Cindina in Mulac?

Sono l’animo del brand anche se non mi vedi ci sono. Tuttavia quando persone che non mi conoscono apprezzano i prodotti è la mia più grande soddisfazione.

Una soddisfazione meritata per una ragazza di origini semplici. Cindy ha avuto la fortuna di avere dei genitori lungimiranti e comprensivi, che non hanno tentato di ostacolare i suoi sogni, ma che anzi ne hanno subito compreso il potenziale.

I miei avevano capito che era amore. Non lo facevo  solo per sentirmi più bella, ma era proprio amore per quel mondo li. Hanno creduto in me. Non mi avevano scritto un futuro, mi hanno lasciato fare il salto da sola.                                                                                                         Nelle scelte della mia vita, sia quelle giuste che quelle sbagliate sono sempre stata ribelle. Purtroppo hanno sempre capito che nel bene e nel male ho sempre fatto di testa mia. Questo ci ha portato  a incomprensioni ma anche a  soddisfazioni quando sono arrivate anche le cose belle tra tanti casini.

E ad un certo punto tra le tante cose belle è arrivata anche Victoria, forse un “imprevisto” inatteso ma che ha stravolto la vita della giovane Cindy

È stato limitante al 50% e mi ha fatto progredire al 50% le due percentuali si sono bilanciate. Prima di lei ero una ragazzina fuori dagli schemi. Avevo bisogno di una forza in più e lei mi ha dato proprio questo.

Un percorso di crescita molto singolare quello della Cindina che racconta di come da piccola il suo sogno fosse quello di fare il chirurgo estetico: la passione per il mondo della bellezza, l’idea della perfezione l’hanno, infatti sempre accompagnata nel corso della sua vita.            Tra i piani per il futuro Cindy dice di voler

Far crescere il più possibile la realtà dove sono, che è sempre stato il mio sogno. Ci sono tante possibilità. La mia testa è molto creativa, ho un sacco di cose che non vanno ma non mi fermo mai. Per il momento si lavora bene, ma in futuro ci sarà sempre qualcosa di nuovo.

E noi attenderemo con ansia queste novità, perché ormai sappiamo che la costanza e la creatività se ben impiegate come Cindy ha dimostrato di saper fare, non deludono mai.


Fonti

Fonte 1 : Intervista telefonica

Fonte 2