Dal 21 al 30 Giugno 2019 il CROSS Festival organizzato da LIS LAB performing arts incanterà Verbania con i suoi eventi che coniugano attività di promozione, formazione e produzione di progetti legati ai linguaggi performativi contemporanei. Le migliori compagnie di danza dal Sud Est Asiatico, e alcuni tra i più talentuosi perfomers italiani, daranno vita a un incredibile programma artistico basato su sperimentazione e ricerca. Lo spazio centrale sarà il Teatro Maggiore, ma vi saranno performance live anche in ville e piazze della città, come Villa Olimpia e in Piazza Ranzoni a Intra.

LIS LAB e le origini del CROSS Festival

Il Posto Vertical Dance, ph. F. Manca di Villahermosa

LIS LAB viene fondato a Milano nel 1999, grazie all’unione di professionisti del settore artistico che da anni organizzano progetti rivolti al territorio e agli artisti che lo vivono, al fine di dare la possibilità al pubblico di confrontarsi con i nuovi linguaggi delle arti performative e della danza. Nel 2011 muove la sua residenza artistica sul lago Maggiore per immergersi nella creatività regalata da luoghi non designati prettamente all’arte come ville, giardini, piazze, edifici storici e vie; location abbondantemente presenti in questa zona. A livello locale, negli anni sono nate collaborazioni con numerosi enti territoriali e locali, quali: il Comune di Verbania, il Museo del Paesaggio, la Biblioteca Ceretti di Verbania, la Fondazione Tones on The Stones, il Teatro sull’Acqua di Arona, il Distretto Turistico dei Laghi, l’Auser Verbania, l’Università del Ben essere di Verbania, il Gruppo Abele, Villa Olimpia/Divieto di Sosta, la Sacra Famiglia, l’Agedo Verbania e gli enti turistici territoriali.

Il Festival nasce nel 2012 ed è oggi alla sua ottava edizione. È stato ideato dall’esperienza del Festival Villaggio d’Artista e dal successo del progetto CROSS Award che, dal 2015 a oggi, ha raccolto oltre seicento candidature da oltre trenta Paesi europei ed extraeuropei. Questo premio è da considerarsi a livello internazionale, ed è rivolto a opere prime nell’ambito delle arti performative, con l’obiettivo di stimolare l’indagine e l’espressione artistica relative alla commistione di stili e generi differenti.

Verbania e l’inclusione artistica

Grazie a questa serie di eventi, nella città di Verbania prende corpo un progetto sempre più votato al territorio, alla ricerca e all’internazionalizzazione, che contribuisce a tener vivo il dibattito in merito alla ricerca artistica contemporanea e alla correlata sperimentazione linguistica, le quali si fondono con la responsabilità verso il contesto sociale in cui si sviluppano; difatti, secondo gli organizzatori, l’artista deve dare un’interpretazione del mondo in cui viviamo attraverso le sue opere, le sue visioni, la sua arte.

L’inclusione sociale e lo scambio tra cittadinanza, territorio e artisti avrà anche un altro “palcoscenico”, quello delle “residenze comunitarie”. Questo luogo d’incontro potrà dar vita a progetti che forniscano le basi per un dialogo tra le varie generazioni e le varie nazionalità presenti, promuovendo condivisione e produzione artistica. Grazie alla possibilità di sviluppare residenze artistiche stabili tutto l’anno, CROSS diventa sinonimo di un flusso costante di idee basate sulla sperimentazione e sulla ricerca, un vero e proprio collage di esperienze.

Nothing is Lost dell’Accademia Teatro Dimitri, ph. Anna Bausch

CROSS Residence è un progetto curato da due veri professionisti del settore, ovvero Antonella Cirigliano, che nella sua carriera annovera anche la direzione di LIS LAB, e Tommaso Sacchi, curatore, organizzatore culturale nel campo della creatività e della produzione artistica, attualmente a capo della Segreteria Cultura del Comune di Firenze dal 2015, è per di più direttore artistico dell’Estate Fiorentina. Inoltre, il progetto si avvale anche di un gruppo di tutor che si mettono a disposizione degli artisti e li affiancano durante il processo di creazione. Quest’anno il progetto si svolgerà in un contesto nuovo ed eccezionale, Casa Elide Ceretti a Verbania, e coinvolgerà anche altri spazi cittadini come il Teatro il Maggiore e Villa Giulia, e spazi naturalistici.

L’edizione 2019 e le sue anteprime

L’obiettivo primario per questa edizione è dare spazio sia alle eccellenze internazionali che ai giovani artisti, mantenendo sempre una grande attenzione alla sperimentazione e alla ricerca. Infatti, il programma 2019 di CROSS Festival darà visibilità ai finalisti del CROSS Award 2018 che nelle residenze di Verbania hanno gettato le basi per i loro progetti, co-prodotti da LIS LAB e CROSS Residence 2018, con il supporto artistico di tutor del calibro di Italo Rota, Margherita Palli e Guido Tattoni.

Supportano l’evento anche importanti organi come la Fondazione Piemonte Dal Vivo, che promuove la circuitazione dei giovani artisti sull’intero territorio piemontese, e il MIBAC, il Ministero per i Beni Culturali – Direzione Generale Spettacolo, grazie al quale CROSS Festival sta diventando un punto di riferimento per l’arte contemporanea a livello internazionale.

L’edizione 2019 si aprirà con due anteprime uniche nel loro genere: l’11 maggio vi sarà il Saga Salsa di Qui & Ora, che si svolgerà presso la storica Villa Olimpia, mentre il 12 maggio avrà luogo lo spettacolo di danza su parete della compagnia Il Posto Vertical Dance nella piazza centrale della città.

Verbania diventerà così un vero e proprio teatro a cielo aperto che ospiterà imperdibili performance di danza, teatro e musica.

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito dell’evento.


CREDITS

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  • Immagine 1 e 2 gentilmente offerte da Anna Maria Riva Comunicazione e Promozione