Dopo tre anni di silenzio e riflessione, Quentin Tarantino torna a far discutere di sé con un nuovo attesissimo film dal titolo Once Upon A Time In Hollywood. La nuova pellicola del regista di Kill Bill sarà ambientata negli anni ’60 e si pensa possa essere una rappresentazione nostalgica di una grande epoca di cambiamenti e tristi sciagure. In una Hollywood dal profumo hippy, due attori di serie B, interpretati da due grandi star che rispondono ai nomi di Leonardo DiCaprio e Brad Pitt, cercano in tutti i modi di farsi strada nel mondo del cinema. Stando alle parole di Tarantino, la pellicola sarà contraddistinta da una forte componente biografica riguardante la figura del killer Charles Manson e del tragico assassinio in cui perse la vita Sharon Tate, ex moglie del regista Roman Polanski. Sarà la penultima opera del regista di Knoxville prima dell’addio alla macchina da presa e uscirà il 9 agosto 2019, cinquantesimo anniversario dell’omicidio della Tate.

Dopo aver approfondito la materia western nei suoi due lungometraggi precedenti, Quentin Tarantino affronta le tematiche di un passato più recente, un’epoca di significativi cambiamenti che vede l’affermarsi della New Hollywood, periodo di grande rinnovamento del cinema statunitense. Siamo sul finire degli anni ’60, anni turbolenti contraddistinti dalla Guerra del Vietnam, dai movimenti pacifisti degli hippies e dal rivoluzionario sbarco sulla Luna effettuato da Neil Armstrong. Tarantino è solo un bambino, non ha piena consapevolezza di ciò che gli sta intorno ma sperimenta ogni avvenimento con gioia ed entusiasmo. Ciò che vive contribuisce a segnarlo, i ricordi gli si stampano nella mente come un marchio indelebile.

Oggi, cinquant’anni dopo, Tarantino racconta quegli anni, gli anni della sua infanzia in cui probabilmente avvenne il suo primo avvicinamento al mondo del cinema. Once Upon A Time In Hollywood, chiaro omaggio ai due capolavori di Sergio Leone C’era Una Volta Il West e C’era Una Volta In America, vuole forse essere anch’essa la malinconica rappresentazione di una gloriosa epoca ormai trascorsa. Tarantino decide di raccontarla attraverso le disavventure di un attore di scarso successo, Rick Dalton (Di Caprio), e del suo fedele stuntman, Cliff Booth (Pitt), anima e corpo di una fantomatica scalata al successo in cui incapperanno in note figure dello spettacolo realmente esistite tra le quali spicca Sharon Tate, per la quale è stata confermata l’attrice australiana Margot Robbie. La finzione si mischia alla realtà con l’ingresso in scena di Charles Manson, la sua Family e la strage di Cielo Drive del 1969 che sconvolse il mondo intero. Tarantino affronterà questi avvenimenti con la sua solita verve e il suo stile folgorante. Voci di corridoio affermano che Once Upon A Time In Hollywood somiglierà a Pulp Fiction per messa in scena e intreccio narrativo. Poco altro si sa a riguardo. Dopo l’uscita del trailer ufficiale il mondo del cinema è in trepidante attesa dell’uscita del lungometraggio nelle sale.