Sofia è la capitale della Bulgaria. Nonostante ciò, è di certo una delle metropoli europee meno visitate dai turisti.

Eppure Sofia è una città quasi misteriosa, che nasconde tracce di storia secolare tra le ferite delle diverse dominazioni che la Bulgaria ha dovuto subire. Infatti è una città ricca di contraddizioni: si possono osservare la magnificenza della Cattedrale di Aleksandar Nevski e le numerose Chiese della religione ortodossa bulgara, gli affascinanti resti romani, e, dall’altro lato della strada, imbattersi in veri e propri “casermoni” dell’ex Unione Sovietica ormai diroccati e in rovina.

Fondata nel VII secolo a.C., Sofia è la terza capitale più antica d’Europa (dopo Atene e Roma). Ha avuto molti nomi nel corso della sua storia e i resti della città antica sono visibili ancora oggi: basta scendere dalla fermata della metropolitana cittadina alla stazione “Serdika” per poter ammirare le meravigliose – ma trascurate – rovine d’epoca romana. Attenzione però: bisogna armarsi di pazienza e di curiosità poiché, essendo una meta non proprio turistica, i luoghi di interesse non sono adeguatamente segnalati e, nelle rare volte in cui vi fossero cartelli, il cirillico di certo non aiuta! Tuttavia, il vero viaggiatore (e non turista “occasionale”) sicuramente apprezzerà il fascino e la profondità di un popolo dagli usi e costumi di certo poco occidentali e così variegati fra loro.

Complici la storia e le diverse dominazioni, Sofia ospita parecchie religioni: in centro città spicca per architettura e bellezza la Moschea Banya Bashi, la sola rimasta aperta al culto e visitabile gratuitamente dai turisti tranne – per ovvie ragioni – il venerdì, giorno di preghiera. A pochi passi, si estende il quartiere ebraico con la sua Sinagoga: è per grandezza la seconda moschea sefardita più grande d’Europa, preceduta solamente dalla Sinagoga portoghese di Amsterdam.

Sempre in posizione centrale c’è la bellissima Cattedrale di Santa Domenica di origine ortodossa, che stupisce il visitatore non tanto all’esterno quanto per l’atmosfera sacra che si respira dentro. Purtroppo, però, non è possibile fotografare l’interno senza prima aver pagato.

Allontanandosi leggermente dalla Cattedrale il viaggiatore si stupirà dinnanzi ad uno dei simboli della capitale: la Cattedrale di Aleksandar Nevski, che, con la sua grande cupola dorata, lascerà di stucco chi la vede.

Dopo aver visitato le bellezze architettoniche di Sofia, il visitatore potrà immergersi nel cuore pulsante della vita cittadina visitando i due mercati principali: quello coperto e quello delle donne. In questi luoghi è possibile acquistare, a prezzi molto modesti, sia prodotti della gastronomia tipica sia veri e propri piccoli capolavori dell’artigianato locale.

Sofia è una meta sicuramente consigliata per tutti coloro che amano veri e propri viaggi di scoperta e che non si fermano all’apparenza. Una meta per viaggiatori dunque, non per turisti. Inoltre è possibile, partendo da Milano, acquistare voli ad un prezzo davvero conveniente: l’euro ha un potere d’acquisto doppio rispetto alla moneta locale, il Lev bulgaro. Se si vuole approfondire la conoscenza di questa terra è consigliato poi fare un salto nella vicina Plovdiv, Capitale europea della Cultura insieme a Matera, e al monastero di Rila e alla chiesa Bojana, entrambe patrimonio UNESCO.


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