L’inquietante e spettacolare amalgama di personaggi interpretati da James McAvoy nel film di Shyamalan, Split (di cui vi abbiamo parlato qui), è senza ombra di dubbio una delle figure più complesse ed articolate del cinema crime/horror odierno. Non si tratta di un villain superficiale e stereotipato. Al contrario, rappresenta a suo modo la fragilità di ogni persona esistente, specialmente se vittima di abusi nel corso della sua vita.

In Split, Crumb è l’indiscusso protagonista e, allo stesso tempo, antagonista della vicenda. Si tratta di un uomo sui trent’anni, capo tecnico dei locali sottostanti lo zoo di Philadelphia, affetto da una grave forma di DDI o Disturbo Dissociativo di Identità. Generalmente, le persone affette da questa patologia psichica tendono a sviluppare almeno due personalità aggiuntive alla propria, indipendenti l’una dall’altra. Kevin Crumb ne ha sviluppate ben ventitré, ciascuna delle quali con proprie peculiarità, età, malattie e altri disturbi. Per comprendere meglio questo intricato insieme di elementi, credo sia necessario parlare in maniera abbastanza approfondita delle personalità più rilevanti nella sua mente, l’Orda.

Dennis: la personalità maschile dominante nonché la prima a comparire nella pellicola. Dennis appare come un uomo adulto, severo, serio e miope, cosa che lo costringe ad indossare costantemente un paio di occhiali. Ciò che emerge ben presto è il disturbo che porta: Dennis è ossessionato dall’igiene e prova piacere nel vedere giovani ragazze ballare nude per lui. Le altre personalità cercano di tenere a bada i suoi istinti peggiori, sebbene ci riescano a malapena.

Barry: originariamente questa era la personalità dominante che la dott.ssa Fletcher aveva scelto per mantenere Kevin Crumb in uno stato di calma, nei primi mesi di terapia. Barry è una persona gentile, solare, appassionata di arte e moda, con uno stile estroso e talvolta esagerato. Conosce profondamente tutte le altre personalità, di cui parla nel suo “Videolog del lunedì”, dichiarandosi preoccupato per il futuro di tutti loro. E’ convinto che Dennis e Patricia siano instabili e pericolosi, e che cerchino di portare Kevin su un sentiero ancora più oscuro. La personalità di Barry viene segretamente rimpiazzata da Dennis durante i colloqui con la psichiatra, per nasconderle il fatto che altre identità abbiano “preso la luce”.

Patricia

Patricia: si tratta della personalità femminile dominante, spesso in combutta con quella di Dennis. E’ una donna forte, austera, probabilmente in età avanzata, estremamente gentile e fine. Indossa abiti eleganti e parla con una voce suadente che infonde sicurezza nei suoi interlocutori. Tuttavia, Patricia si rivela un soggetto manipolatore e particolarmente superstizioso riguardo quello che l’Orda definisce “La Bestia”: la ventiquattresima ed ultima personalità.

Hedwig: potrebbe essere considerata la proiezione infantile gioiosa di Kevin Crumb. Hedwig è un  bambino di nove anni, felice ed altruista come tutti gli infanti. Come quasi tutte le altre identità, anche lui ha diversi disturbi ossessivo compulsivi, come il fatto di dover dichiarare il colore dei suoi vestiti o il  possesso di vari oggetti. Rispetto agli altri, tuttavia, ha il potere di “prendere la luce” quando vuole, forse grazie alla sua natura bambinesca e imprevedibile. Nutre un rispetto timoroso per le altre identità, alle quali ubbidisce quasi sempre.

Hedwig

Jade: una personalità femminile minore, compare brevemente in uno dei videolog sul computer di Kevin. Sembra essere una ragazza molto giovane, nonché l’unica ad aver sviluppato il diabete, rendendo necessarie costanti iniezioni di insulina nel suo corpo, cosa di cui tutte le altre identità non hanno bisogno.

Orwell: una personalità maschile secondaria e criptica. Orwell compare in un videolog ed emerge poco prima della Bestia, urlando frasi che mischiavano la realtà dei fatti ad un evento storico. Sembra non poter controllare questo bisogno di unire le due cose.

La Bestia: La ventiquattresima e in assoluto più pericolosa identità. Un concentrato di tutto il rancore, l’odio e la violenza che Kevin Crumb ha sviluppato in anni di abusi materni, trasformato in una personalità con capacità sovrumane. La Bestia è enorme, muscolosa, feroce e animalesca: può correre a velocità impressionanti, scalare superfici ripide e lisce sfruttando il minimo punto di attrito. Si tratta comunque di un essere senziente, convinto che tutte le persone “pure” (che hanno subito abusi nella vita) facciano parte di un processo evolutivo umano; coloro invece che non hanno sofferto, gli impuri, devono essere sopraffatti. Possiede infine una enorme forza fisica che rende l’uso di armi da fuoco inefficace, e deve nutrirsi di carne umana per mantenersi in questo stato.
Le altre identità vedono nella Bestia un protettore.

Kevin Crumb: l’originale umano. Cresciuto sotto gli abusi di una madre violenta, Kevin rimane segregato “su un autobus” per quasi tutta la durata del film. Emerge brevemente solo verso la fine, immemore degli ultimi anni trascorsi in quanto dormiente. Resosi conto delle atrocità commesse dalle sue altre personalità, chiede di essere ucciso, prima di venire sopraffatto e definitivamente eliminato da Patricia e Dennis.

L’interpretazione portata avanti da James McAvoy nel corso di Split è magistrale. L’attore ha definito “un’autentica sfida” interpretare tutti quei ruoli in un’unica pellicola, in quanto personaggi estremamente diversi e variegati che richiedevano diverso tempo per essere assorbiti (intervista completa).
L’Orda è tornata al cinema il 17 gennaio 2019 con il film Glass, sequel diretto di Split e Unbreakable, rivelando un dettaglio fondamentale:

David Dunn (Bruce Willis), l’Orda (James McAvoy) e Mr. Glass (Samuel L. Jackson) condividono lo stesso universo. E, finalmente, si sono incontrati.