La digitalizzazione è un processo che riguarda la trasformazione di testi, suoni e immagini in formato digitale, un esempio sono i compact disc e gli mp3 per i suoni e la fotografia digitale per le immagini. Dal 1981 in poi, con la rivoluzione digitale, sono nati enormi archivi racchiusi nei siti web e fruibili da chiunque possedesse una connessione internet e un personal computer. È stato un po’ come “ridurre allo stato liquido il tessuto del mondo”. Col passare degli anni è stato creato un oltremondo web dove addirittura le identità possono essere scannerizzate e condivise sulle piattaforme social. Il web è una sorta di nuovo mondo che racchiude una copia digitale del mondo reale. Oggi chiunque  può crearsi un profilo personale, dove decidere di mantenere la maschera indossata nella realtà di tutti i giorni oppure costruire pezzo dopo pezzo una nuova vita. Nei social media possiamo mostrare le nostre abilità, come nei migliori GDR (giochi di ruolo), dove i partecipanti costruiscono il proprio personaggio per partecipare al gioco da tavolo o al videogioco. Possiamo scegliere di lottare contro questa contemporanea condizione umana oppure accettarla, divertendoci e magari sfruttando al meglio i vantaggi che possiamo trarre. Nel 2019 il mondo digitale e quello analogico non sono in lotta ma convivono, creando un universo unico e inscindibile dove le due realtà si integrano dando vita alla post-esperienza: tutti, comodamente seduti a casa di fronte a uno schermo, possiamo usufruirne, surfando sulla superficie delle informazioni, oppure decidendo di approfondirle attraverso i mezzi classici: libri, biblioteche o un sano scambio dialettico.

I COMA_COSE sono campioni nel surf della post-esperienza e nella fusione di mondi. Questo si intuisce anche dalla loro musica che mescola stili e suggestioni che arrivano da poli apparentemente opposti, oppure dalla scelta di pubblicare i loro brani esclusivamente sulle piattaforme digitali (come Spotify) e analogicamente solo in forma di vinile. Lo hanno dimostrato anche martedì 22 gennaio alle 17.00 con una diretta misteriosa e rivelatrice, annunciata precedentemente ai loro 43,1 mila followers su Instagram. La diretta inizia con un’inquadratura fissa, che riprende una parete di una sala vuota, bianca. Poi entrano in scena due figure, sono i rapper Francesca e Fausto Lama (per chi non lo sapesse ancora, Fausto è Edipo, quello de I baristi stagionali e Per Fare Un Tavolo, aka Fausto Zanardelli) armati di pennelli e latte di vernice nera. Fa pensare a un’opera di Banksystreetwriting, un guerrilla marketing artistico e digitale.

La telecamera si muove e il duo milanese comincia a dipingere sul muro, creando un murale formato dai nove titoli della nuova tracklist del nuovo album, e dalle date del futuro tour. In tantissimi hanno assistito in diretta a questa “performance”, commentando positivamente o negativamente, qualcuno bestemmiando, altri dichiarando il loro amore agli artisti, non importa, tutti ne abbiamo preso parte sentendoci quasi protagonisti. Un simile effetto avviene tifando la squadra del cuore e commentando la partita al bar con gli amici: «abbiamo vinto, abbiamo sbagliato il rigore, abbiamo, abbiamo», nulla di più e nulla di meno. La grande partecipazione è testimoniata anche dalla pioggia di cuoricini colorati sulla parte destra della schermata di Instagram. Questa è la vera essenza della post-esperienza: non serve essere presenti per partecipare a un evento pubblico e coglierne la vibrazione, che rende realmente forte l’esperienza.

Dopo un’ora di diretta live, arriva la notizia principale: il debut album.

TITOLO: HYPE AURA

Nel finale è stata rivelata anche la copertina proiettata sulla parete adiacente. Questo è un esempio di come fondere al meglio una struttura funzionale e il presunto tema dell’album, l’Hype è stato creato, ora attendiamo l’uscita del disco che, come hanno scritto sul muro avverrà il 15 marzo. Intanto il 25 gennaio uscirà sulle piattaforme digitali il primo singolo Via Gola.

Il primo messaggio della band è arrivato forte e chiaro: non abbiate paura del digitale.

 

FONTI

Alessandro Baricco, The Game, Einaudi, 2018

Pagina Instagram COMA_COSE

End of a Century

CREDITS

Copertina

Foto dalla diretta Instagram COMA_COSE, by Mattia Muscatello