IL GIORNALE CULTURALE «LO SBUFFO» INDICE LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO DI NARRATIVA «LA VOCE DEI MILLENNIALS»
– DISTOPIE DI GENERE

Gli autori possono partecipare con un solo racconto di lunghezza non superiore alle 8000 parole e non inferiore alle 700 parole, con dimensione e tipo di carattere a piacere. Gli elaborati dovranno essere redatti in lingua italiana.

La distopia è un concetto opposto all’utopia, indica dunque una società immaginaria, spesso futura, dai tratti negativi, indesiderabili e pericolosi. Il genere distopico in letteratura ha avuto una consistente fortuna: esempi emblematici sono 1984, romanzo distopico di George Orwell (1949), e Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood (1985). Quest’ultimo, in particolare, si inserisce più propriamente nel filone della distopia di genere (o distopia femminista), su cui poniamo l’attenzione. Infatti, questa categoria di letteratura distopica descrive una società in cui a essere negativa, indesiderabile e pericolosa è la condizione della donna.

Attualmente sono molti gli autori e le autrici che si occupano di questo tema; si pensi ad esempio a Naomi Alderman e al suo Ragazze elettriche (2017) oppure a Vox di Christina Dalcher (2018). La rilevanza del tema, oggi, è da attribuire da una parte al vigore del femminismo della quarta ondata, che oggi stiamo vivendo, più che mai sensibile al ruolo della donna nella società; dall’altra, alla situazione politica odierna che, specie negli ultimi anni, tende a ostacolare l’applicazione e l’affermazione dei diritti delle donne (ne è un esempio il tentativo di modifica della legge sull’aborto). Per questi motivi, oggi, la letteratura distopica è un invito a stimolare le proprie doti creative invitando a riflettere su un tema così denso e attuale.

Gli elaborati devono pervenire alla redazione de Lo Sbuffo tramite email inoltrata all’indirizzo losbuffocorrezioni@gmail.com, contenente

  • il racconto in formato .doc o .docx
  • una dichiarazione di paternità dell’opera
  • l’autorizzazione alla divulgazione dell’elaborato qualora figurasse fra i finalisti del concorso
  • nome, cognome, data e luogo di nascita dell’autore
  • indirizzo mail dell’autore

La deadline ultima per la consegna degli elaborati è il giorno 30 maggio 2019. La giuria tecnica selezionerà, entro il giorno 8 giugno 2019, da 3 a 5 elaborati che accederanno alla fase finale del concorso; tale fase avrà luogo in una serata specificamente dedicata presso la Casa dei Diritti in via Edmondo De Amicis, 10. Durante tale evento brani dei racconti finalisti verranno letti e commentati dal pubblico e dalla giuria e alla fine sarà decretato il racconto vincitore. Il premio è duplice: il racconto infatti verrà pubblicato sul sito web de Lo Sbuffo e il suo autore o la sua autrice riceverà l’attestato della vincita.

Il giornale culturale «Lo Sbuffo» garantisce la massima riservatezza circa il trattamento dei dati personali degli autori, necessari ai soli fini organizzativi del concorso.

Per maggiori informazioni: losbuffocorrezioni@gmail.com o la nostra pagina Facebook

Più in dettaglio

  • I RACCONTI
    Gli autori possono partecipare con un solo racconto di lunghezza non superiore alle 8000 parole e non inferiore alle 700 parole, con dimensione e tipo di carattere a piacere. Gli elaborati dovranno essere redatti in lingua italiana. Saranno ammessi solo racconti originali, cioè che non contengano personaggi e setting provenienti da opere letterarie edite.
  • LE TEMPISTICHE
    La deadline ultima per la consegna degli elaborati è il giorno sabato 30 maggio 2019. La giuria tecnica selezionerà, entro il giorno 8 giugno 2019, da 3 a 5 elaborati che accederanno alla fase finale del concorso; tale fase avrà luogo in una serata specificamente dedicata presso la Casa dei Diritti in via Edmondo De Amicis, 10. Durante tale evento brani dei racconti finalisti verranno letti e commentati dal pubblico e dalla giuria e alla fine sarà decretato il racconto vincitore. Il premio è duplice: il racconto infatti verrà sia pubblicato sul sito web de Lo Sbuffo e il suo autore o la sua autrice riceverà l’attestato della vincita.
  • LE MODALITÀ DI VALUTAZIONE IN FASE PRELIMINARE
    Durante la fase preliminare, tutti i giudici leggeranno tutti i racconti. Ai racconti giudicati meritevoli, andrà assegnato un punteggio in decimi. I racconti cui invece non verrà riconosciuto un valore anche da un solo giudice, saranno automaticamente esclusi dal pool di possibili finalisti. I racconti finalisti da celebrare durante l’evento saranno quelli la cui media delle votazioni assegnate dai giudici risulterà più alta. Verranno selezionati da un minimo di tre a un massimo di cinque finalisti.