11 dicembre 2018

La Callas rappresentata dai colori di Dario Fo

La Callas rappresentata dai colori di Dario Fo

Maria Callas è da sempre conosciuta come una diva. Il suo passaggio nel mondo della lirica e del teatro ha stravolto la tradizione ed è ricordata come un modello inarrivabile nello spettacolo. Maria Callas ha lavorato nelle prime regie musicali di Visconti e Strehler, entrambi estasiati dalla naturalezza sul palco dell’artista.

Maria Callas era amata sotto il palco ma la sua vita privata rimane nell’alone della segretezza. La giovinezza era stata difficile a causa del rapporto con la madre e della difficoltà economica prima dell’arrivo in Italia. Arrivata nel paese sposa l’imprenditore Giovanni Battista Meneghini (di 28 anni più grande).
I 40 LP registrati da Maria Callas hanno portato il suo nome in giro per tutto il mondo fino alle distrazioni dovute alla relazione con Onassis che la estraniò dal mondo dello spettacolo per il mondo mondano. La Callas però verrà a mancare abbandonata da Onassis dopo che ella stessa aveva lasciato il marito. Sola a 53 anni, dopo avere sofferto per la separazione, la grande diva lascia per sempre il canto.

Dario Fo è stato un ammiratore di Maria Callas ed ha immaginato una fine diversa della sua memorabile vita. In Una Callas Dimenticata, Fo ha illustrato la vita della diva e modificato il finale: alla sua morte, il primo marito malato riceve tutta l’eredità. Meneghini, ancora innamorato dell’ex moglie, viene sorpreso dall’essere stato ricordato da Maria quando ormai pensava di essere stato dimenticato. I colori brillanti di Dario Fo e il realismo dei volti ci inseriscono vivacemente in questo disegno-racconto che vuole essere anche una protesta verso la messa in ombra della vita di una grande artista di cui però non viene ricordata l’essenza personale perché ‘‘eventi turbanti’’.

Prima della scomparsa di Dario Fo era stata realizzata una messa in scena della vita di Maria Callas insieme a Franca Rame che, mancata nel 2013, è stata comunque poi messa in scena con la collaborazione di Paola Cortellesi.

Se vuoi leggere un altro articolo, qui il link per conoscere la storia di William Dobson.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.