17 novembre 2018

SELETTI WEARS TOILETPAPER: LA VITTORIA DELL’ARTE NEL DESIGN DEL QUOTIDIANO

SELETTI WEARS TOILETPAPER: LA VITTORIA DELL’ARTE NEL DESIGN DEL QUOTIDIANO

Una Design Company (Seletti), un artista (Maurizio Cattelan) e un fotografo (Pierpaolo Ferrari): un trio tutto all’italiana che si è unito per sposare la voce dell’arte e il gusto dell’arredamento domestico.

Seletti ha infatti ideato una collezione eccezionale di oggetti casalinghi (tazze, piatti e stoviglie di ogni genere, lampade, ombrelli, ecc…) che vestono a pieno un progetto d’arte, attraverso i loro motivi di decorazione selezionati tra le migliori immagini del TOILETPAPER Magazine, l’eccezionale raccolta di fotografie nata dalla collaborazione estrosa di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari.

TOILETPAPER si impone di ritrarre una realtà diversa da quella monotona e risaputa, una visione che ha ben poco di sognante ma piuttosto di assurdamente creativo: «TP è come sedersi a tavola con ipotetici parenti del Meridione. Un pasto intenso fatto di 23 audaci, genuine, inaspettate portate. Un viaggio olfattivo cromatico e temporale in un mondo spaventato dalle diete» sono le parole del fotografo Ferrari.

E così tra il salto di un cavallo che si staglia nel mezzo del cielo sereno, un rospo intrappolato dentro un panino, dita mozzate servite su un piatto, un uccello con le ali tagliate da una forbice e una saponetta morsicata si riempie bizzarramente ogni oggetto della collezione Seletti.

L’autentica originalità del progetto è rappresentata dalla particolare unione della fantasia ironica e suggestiva delle immagini TOILETPAPER e la estrema quotidianità concreta degli oggetti su cui sono riprodotte. È una specie di incontro di mondi che genera un effetto spiazzante, certo, ma inspiegabilmente attraente.

«Seletti wears Toiletpaper è di gran lunga la gamma più aggiornata di prodotti per la casa proposta oggi sul mercato, il cui carattere esclusivo non è dato dall’inaccessibilità economica ma, piuttosto, dall’audacia intellettuale di coloro che scelgono di comprarla» dice lo stesso Stefano Seletti. L’idea che su materiali di uso e diffusione comune (come la plastica o il metallo) possano esserci provocazioni iconiche ammirate in tutto il mondo piace molto e lo dimostra la grande attenzione attorno a diversi oggetti “Seletti wears TOILETPAPER” che sono ormai un cult.

La maggior fama l’ha forse ottenuta la famosa lampadina sorretta da una scimmia bianca che si aggrappa ad una liana (nella realtà rappresentata dal filo della luce), oggetto amato dal pubblico per animare uno spazio di casa e contemplato persino sul palco di X Factor, dove nella nona edizione funse da scenografia per le note cantate di “Shock the monkey”.

Dunque, se il sogno più grande per gli artisti è lanciare creazioni che, come frecce, arrivino verso il centro di un bersaglio ambito, ovvero un’attenta popolarità, con questo progetto si va dritti al punto. Con inventiva e ironia nasce un sodalizio che fa avanzare l’importanza dell’arte moderna servendola, letteralmente, su piatti e bicchieri.


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