Arte e moda: un rapporto simbiotico, solido e in continua evoluzione. Un binomio che ha origini molto più antiche di quello che si possa pensare, un dialogo continuo che si manifesta di volta in volta sotto forme diverse. Infatti, le opere d’arte dei grandi artisti hanno da sempre influenzato i designer di tutto il mondo che a loro volta hanno poi omaggiato il lavoro dei colleghi, dedicandovi capi, accessori o addirittura intere collezioni.

Queste collezioni hanno sempre ottenuto molto consenso dal pubblico per il loro essere senza tempo, per il loro gusto retrò e allo stesso tempo di tendenza.

Uno dei personaggi che più è riuscito a sfruttare questo connubio è indubbiamente il famosissimo stilista italiano Gianni Versace, che da vero esteta ha sempre cercato di unire i due mondi per creare dei capolavori.

Nonostante la sua predilezione per l’arte antica, Gianni Versace ha sempre mostrato un interesse non indifferente per le correnti più moderne che lo incuriosivano e lo spingevano ad osare.

“Oggi ci si chiede se la moda sia vera arte. Guardando i quadri di Boldini o del Rinascimento, osservando l’arte in ogni epoca, perfino i quadri astratti di Picasso, emerge sempre una figura di donna, o di uomo, consona al periodo in cui è stata dipinta, cioè alla moda che ci accompagna e che ha accompagnato l’umanità in altre epoche. La moda, quindi, è indubbiamente vera arte, e la prova sta nel fatto che essa è presente nei musei”

Altrettanto conosciuto e rispettato, anche a Yves Saint Laurent viene riconosciuto il merito di aver creato capolavori d’alta sartoria sfruttando l’influenza tra moda e arte.
Nelle sue collezioni si ritrovano i colori impressionisti, lo stile di Van Gogh o le linee dell’arte cubista. Sceglie i tessuti che più possano rispecchiare gli stili pittorici, realizzando capi pieni di vita e di colore.

Un’altra casa di Alta Moda che di recente ha incentrato una collezione intera sull’apporto tra arte e moda è Louis Vuitton, che nella sua collaborazione con Jeff Koons ha creato una linea di borse ispirate ai grandi capolavori dell’arte di Gauguin, Da Vinci, Monet e Van Gogh.

Capolavori pittorici, scultorei ma non solo: quest’anno sono apparsi sulle passerelle moltissimi ispirati ad esempio ai fumetti, ai tarocchi e a molte altre forme di arte. Quelle che più hanno avuto successo sono state sicuramente le collezioni di Gucci e Dior dal sapore onirico, fantasioso e indubbiamente artistico.

Altrettanto interessante, e rivoluzionaria, è stata la campagna pubblicitaria di Kenzo realizzata in collaborazione con il famoso artista contemporaneo Maurizio Cattelan.
In questo caso non è stata la moda ad omaggiare l’arte, ma l’arte a esaltare la moda.
I modelli sono ripresi in situazioni ironiche, surreali e dinamiche; molto diverse da quelle che solitamente ci presentano le pubblicità.

Arte e moda, l’una al servizio dell’altra, in un continuo scambio alla ricerca di nuove ispirazioni.
Moda e arte, sempre a braccetto. Perché si sa, squadra che vince non si cambia.