11 dicembre 2018

“Drive” racconta l’imprenditorialità nella moda

“Drive” racconta l’imprenditorialità nella moda

Da qualche anno i podcast si sono diffusi enormemente nella nostra società tecnologica, anche se la loro nascita risale a molti anni fa. Il recente sviluppo, dovuto probabilmente all’utilizzo sempre maggiore degli smartphone, ha portato al moltiplicarsi delle trasmissioni: ormai ne esistono sui più vari argomenti. Infatti basta visitare la sezione podcast di spotify, e spulciando gli elenchi se ne possono trovare di tutti i gusti. Anche il famoso sito di moda The Business of Fashion ha lanciato una sua trasmissione online nel 2017, e il 14 agosto ha avuto inizio una nuova serie chiamata “Drive”.

Di cosa si tratta?

“Drive” presenta episodi dedicati al lato imprenditoriale della moda. Al di là di modelli, stilisti, fotografi, c’è un lato del fashion che rimane quasi nascosto, e questa trasmissione ha proprio lo scopo di portarlo alla luce. Riguarda il dietro-le-quinte, l’aspetto della costruzione di un business, un punto di vista che rischia di passare in secondo piano nel mondo del fashion, ma che è molto importante. Diverse le personalità che racconteranno la loro esperienza: un esempio fra tutti, Diane Von Furstenberg, un colosso della moda.

Dal 2017 ad oggi, BoF conta più di cinquanta episodi sul proprio sito (inclusa la serie “Inside Fashion”). Molteplici gli argomenti trattati, per una visione del mondo della moda a tutto tondo: disabilità, discriminazione, gender, digital marketing e molto altro… Il podcast offre anche interviste con personaggi del fashion business, presentando così diversi punti di vista e interessanti opinioni.

La serie è ascoltabile dal sito stesso o su iTunes, SOUNDCLOUD, tunein e STITCHER.

Questa non è però l’unica serie sull’argomento moda, infatti il mondo di internet ne è pieno. Il sito whowhatwear.co.uk ha stilato una lista delle migliori. Tra le più interessanti, quella di Vogue presentata da André Leon Talley, personalità di spicco nell’ambito fashion perfettamente adatto all’intrattenimento, a catturare gli ascoltatori. Girlboss Radio è il podcast di Sophia Amoruso, fondatrice della famosa linea di abiti Nasty Gal (sulla sua storia è basata la serie Netflix “Girlboss”). Sophia è riuscita dalla vendita online a scalare fino al successo e ora occupa un posto significativo nel fashion business. Mentre “Oh Boy” è la trasmissione del sito di Leandra Medine (fashion blogger di fama internazionale) manrepeller.com, presentata da Jay Buim.

Infine è da citare anche MODTV Fashion Video Podcast, che come suggerisce il nome si tratta di un podcast di video e non solo audio. Una delle più longeve – i primi episodi risalgono al 2005 – da ormai più di dieci anni è fonte di informazioni riguardo alle settimane della moda di Parigi, Londra, Milano e New York.

Quel che è certo è che la moda ha molto da dire, ed è sempre più semplice diffondere argomenti e creare ambiti di conversazione. Internet ha reso più facile la diffusione di notizie in ogni forma e in ogni campo e la sua immediatezza è fondamentale in un mondo che si muove a passo veloce qual è quello della moda.

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