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16 ottobre 2018

La “tratta delle bianche”: la vera storia di Zana Muhsen

La “tratta delle bianche”: la vera storia di Zana Muhsen

Vendute è il libro che Zana Muhsen ha scritto, nel 1992, nel tentativo di far conoscere al mondo le condizioni dei bambini venduti.
Zana e sua sorella Nadia, di origine Yemenita, ma nate e cresciute in Inghilterra, a Birmingham, sono state vendute dal padre quando erano appena adolescenti (avevano rispettivamente 16 e 14 anni). Dovevano partire per una vacanza nello Yemen, una vacanza che si è rivelata in realtà una terribile bugia, detta proprio da quella persona di cui si fidavano ciecamente. Zana e Nadia si aspettavano di godere del sole, del mare, delle bellezze dell’Oriente, invece sono state vendute a due ragazzi yemeniti e costrette a sposarli.

Zana Muhsen, Vendute

Sono molte le ragazze inglesi che Zana ha conosciuto nello Yemen, alcune di loro erano talmente piccole che l’Occidente nemmeno lo ricordano. Nel libro sono inoltre delineate in modo dettagliato e preciso le condizioni di un paese da sempre poco conosciuto.

Le due sorelle, separate, si sono trovate a dover fare i conti con le famiglie dei rispettivi mariti, sorprendentemente ostili, dure, scontrose, insensibili nei confronti della loro storia.
La ribelle è Zana: Nadia si sottomette alla propria prigionia in modo docile, rassegnato; Zana lotta fino in fondo, si oppone, riesce a scappare. Al destino delle due donne si sono unite le vite dei rispettivi figli. Scappare significa abbandonarli, lasciarli ai padri, alle famiglie acquisite, e non vederli crescere. È ciò che è successo a Zana, mentre molto diversa è stata la storia di Nadia.

Il secondo libro di Zana Muhsen, Io ti salverò, scritto nel 2002, è proprio la storia di sua sorella, scritta nel tentativo di riportarla a casa, di salvarla e di sensibilizzare il mondo alla tematica.

Quello dei bambini venduti è un problema terribile e, purtroppo, ancora molto, troppo attuale.
Le zone tutt’oggi coinvolte in queste spaventose dinamiche sono soprattutto alcune aree poverissime dell’India (l’ultima notizia su questo tema risale al 5 luglio 2018), della Malesia. Tuttavia, molto meno conosciuta è la “tratta delle bianche” ossia la vendita di bambine di origine araba, indiana, pakistana, ma nate in paesi occidentali.
I motivi di queste vendite sono molteplici. I bambini sono principalmente resi schiavi e maltrattati. Nel caso di bambine vendute, si parla molto spesso di “spose bambine”, unite in matrimonio anche a uomini molto più grandi di loro, che diventano presto “spose schiave”, sottomesse ai rispettivi compagni.


FONTI
Vendute, Zana Muhsen, Mondadori, 2012.
Fonte 2

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