10 dicembre 2018

Royal Burlesque Revue, uno show d’altri tempi

Royal Burlesque Revue, uno show d’altri tempi

Dopo i festeggiamenti per il decimo anniversario dell’agenzia, la Voodoo De Luxe ha replicato l’appuntamento con il Royal Burlesque Revue il 13 aprile. I miei entusiastici racconti e la curiosità di prendere parte a un evento così particolare hanno convinto anche una mia collega a partecipare. Quattro i performer della serata: Kitty Bang Bang, Banbury Cross, Kalinka Kalaschnikow e Russel Brünner.

Incontriamo Fabio, addetto stampa dell’agenzia, che ci intrattiene fino all’inizio dello show. Il pubblico è già trepidante, Sin Sara Bin e Tina Topago, nelle loro graziose mise scintillanti, ci deliziano introducendoci le star della serata. La prima ad esibirsi è Kalinka Kalaschnikow, nomen omen, oserei dire. I suoi act sono infatti delle autentiche armi da fuoco, pronti a colpirvi lasciandovi senza parole. Austriaca d’origine, ha una bellezza irriverente e uno sguardo seducente incorniciato da ondulati capelli color rame. I suoi spettacoli richiamano la Golden Era del burlesque e ne rispecchiano i canoni sia estetici che coreografici.

La seconda performer è una delle punte di diamante della Voodoo Deluxe, fin dalla sua nascita. Banbury Cross è il suo nome d’arte, viene dall’Inghilterra e i suoi act sono caratterizzati da una sensualità spumeggiante e sinuosa. Boccoli color dell’oro e curve mozzafiato, Banbury ha messo in scena una cowgirl conturbante e un classico act di piume e lustrini con bagno di champagne incluso.

Kitty Bang Bang è la prima burlesque performer che ho avuto il piacere di ammirare nel lontano 2009, quando quest’arte era ancora sconosciuta ai più. In quel periodo le performer erano poche, i costumi graziosi ma sicuramente meno ricercati, questo mondo era ancora in via di formazione, ma Kitty Bang Bang già si distingueva. Tra le cinquanta performer più influenti nella classifica stilata dal magazine 21st Century Burlesque, Kitty riesce ad unire eleganza e trasgressione in un mix ben congegnato e originale. Le musiche dei suoi act sono spesso legate al mondo rock, come quello presentato alla competizione Viva Las Vegas, che ha avuto come colonna sonora “Welcome to the Jungle” dei Guns ‘n’ Roses. Anche sul palco del Fashion Kitty ha presentato uno show caratterizzato da sofisticati giochi di fuoco, sulle note di “Pussy Liquor” di Rob Zombie.

Entra quindi in scena lo showman tra i più acclamati del panorama burlesque internazionale. Era già presente ai festeggiamenti per il decimo anniversario dell’agenzia ed è tornato a grande richiesta: sto parlando ovviamente di Russel Brünner. Cantante, ballerino, cabarettista e burlesque performer, Russel è veramente la quintessenza della poliedricità. Ironico e dalla presenza scenica unica, riesce a catturare l’attenzione dello spettatore, divertendolo e intrattenendolo, senza mai annoiare. Con l’aiuto di Tina Topago e Sin Sara Bin, dopo aver cantato, si è disfatto dei suoi vestiti, lasciando come unico velo il suo luccicante cilindro.

Cala il sipario su questi favolosi artisti, applausi fragorosi per loro durante l’entrata finale. Si spengono le luci sul palco e si accendono quelle sulla pista da ballo: Virgil de Nice è alla consolle e si susseguono brani dal sapore ricercato e retrò. La mia collega è entusiasta. Sono felice di averla introdotta in questo mondo magico e nascosto, colmo di immaginari inesplorati e intessuto di sogni.

 


CREDITS

Foto © Arianna Ladina

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