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15 luglio 2018

Scopriamo gli artisti del MI AMI (prima giornata)

Scopriamo gli artisti del MI AMI (prima giornata)

 

E anche quest’anno a fine maggio c’è il MI AMI, il festival per eccellenza della musica cosiddetta indie, o meglio ancora, il “festival della musica bella e dei baci”. E se non hai ancora deciso per quale artista valga la pena perdere la voce e la dignità, ecco qui una brevissima presentazione di tutti gli artisti presenti al festival.

Iniziamo con il 25 maggio, il primo giorno del festival.

Al Palco Pertini

Cosmo: uomo che non ha bisogno di presentazioni ormai, dopo il suo ultimo album Cosmotronic, un grande successo di critica e di pubblico, è quasi impossibile non conoscerlo, ma se hai vissuto sulla luna nell’ultimo periodo non preoccuparti, per approcciarsi al suo genio ti consiglio di guardare la sua esibizione al concertone del primo maggio. Vedrai che la sua musica elettronica fa letteralmente “volare”.

Ex-Otago: a marzo c’è sempre vento a luglio non ce n’è mai… Un po’ pop e un po’ folk, sono stati tra i primi gruppi “indie” a conquistare una buona fetta di pubblico (prima ancora che l’indie diventasse mainstream) per le loro canzoni dolci e orecchiabili, sicuramente riusciranno a portare al MI AMI il bel tempo!

Francesca Michielin: l’abbiamo conosciuta nel 2011 a X Factor come una dolce sedicenne, ma ora è una donna, a cui è rimasta la stessa spontaneità e naturalezza, capace però di trasmettere una grande forza, come nel suo nuovo album 2640.

Francesco De Leo: se ricerchi un’atmosfera elettronica e psichedelica che faccia da sfondo alla tua ricerca del piacere senza limiti, o se hai semplicemente bisogno di un sottofondo che con un po’ di alcol in corpo possa farti perdere abbastanza inibizioni per provarci con la tipa che ti piace, c’è Francesco de Leo per te.

Sick Luke + Marïna: il producer della Dark Polo Gang e una delle poche trap girl (che ha cantato sempre a fianco della DPG in Caramelle), non possono che soddisfare i fan del genere più odiato/amato del momento.

Tauro boys: “Tauro significa: non mollare mai. Tauro è una costellazione.” Ecco un altro gruppo di giovani rapper della capitale, stessa scuola di Ketama126, Pretty Solero e del resto della gang trasteverina (andavano davvero allo stesso liceo, il Virgilio).

Al Palco Havaianas

Frah Quintale: rapper non proprio rapper, che sta riscuotendo un buon successo di pubblico per le sue canzoni orecchiabili e i suoi testi sentiti e veri, come quello de Nei treni la notte.

Willie Peyote: un altro big per il festival del MI AMI, un vero rapper ma che non ha paura di sperimentare altri generi, come nel suo ultimo album Sindrome di Tôret accolto molto positivamente.

Coma_Cose: un po’ rap, un po’ cantautorato, un po’ elettronica, questo duo racconta la vita milanese con un tocco di poesia: “Poi ti ho portata sul Naviglio / con in mano un bicchiere di sale / e l’ho buttato in acqua come a dirti / vedi non ho niente, però ti regalo il mare”.

Galeffi: i suoi testi davvero indie non ci fanno mancare i rimandi alla quotidianità che ci piacciono tanto (tra moke e tazze di tè) e neanche i riferimenti colti di cinema e letteratura, se poi aggiungiamo le melodie orecchiabili, non si può perdere la sua esibizione al MI AMI.

Paletti: con il nuovo album Qui e ora registrato tra Milano e Berlino questo artista bresciano tenta di dare un nuovo spessore alla musica pop.

Federica Abbate: conosciuta da pochi, anche se è l’autrice del tormentone estivo Roma-Bangkok cantato da Giusy Ferreri e Baby K, nel 2017 ha finalmente debuttato come solista con Fiori sui balconi.

Masamasa: tra gli artisti emergenti di questa scaletta del MI AMI è tra i miei preferiti, lo possiamo collocare tra la musica rap e quella elettronica. Molto promettente.

Bonetti: Son cambiate le nostre geografie, spostate le abitudini, ora siamo soldati armati di nulla a difendere le nostre solitudini”, questo artista affronta le difficoltà della vita come un soldato al fronte.

Gastone: con un misto di rock e pop con atmosfere un po’ psichedeliche, questa band si contraddistingue nella scena indie per i testi per niente banali

 

Al Palco Mi Fai

Generic Animal: con uno stile tutto suo, questo artista ci convince pienamente grazie alla sua dolcezza e freschezza, è tra gli artisti emergenti più promettenti al Magnolia.

Lucia Manca: un indie pop con un gusto un po’ vintage, come si sente nell’utilizzo di synth e il risultato è un’atmosfera davvero nostalgica.

Leo Pari: questo artista ha provato un po’ tutti i generi, ma al MI AMI prenderà parte all’after show puntando sull’elettronica.

HÅN: ispirata sicuramente dal sound del nord Europa, questa giovane artista costruisce atmosfere fisiche che lasciano senza fiato, trasformerà il festival in un bosco incantato.

Machweo: con il nuovo album Primitive music ricerca le nostre radici più profonde attraverso una musica elettronica con un tocco un po’ jazz.

Makai: nell’elettronica nordica di questo artista si sente una profonda emotività che per gli amanti del genere non può che lasciare un segno.

Maiole: ha fatto sapere che al MI AMI presenterà “tutte le cose matte che mi girano per la testa quest’anno”, quindi possiamo essere positivi, dato che i suoi ultimi singoli promettono molto bene.

Red lines: un’unione perfetta tra psichedelia ed elettronica, che risulta addirittura un po’ punk.

Typo clan: orecchiabili e con uno stile particolare, si rifanno alla scena hip hop e rock degli anni 90, come ai Gorillaz e Beck.

per comprare i biglietti e programma completo qui il sito ufficiale

http://www.miamifestival.it/2018/index.php

 


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