07:28 am
26 aprile 2018

K – Factor: quando moda e stile sono “made in Korea”

K – Factor: quando moda e stile sono “made in Korea”

Se esiste il detto “dalla Cina con furore”, è bene coniarne uno tutto nuovo per la Corea. “Dalla Corea con stile” potrebbe essere uno dei possibili candidati. Chiunque possieda un account Instagram e si interessi anche solo minimamente di moda e lifestyle, si sarà accorto della diffusione quasi epidemica di influencers, beauty guru e modelle “made in Korea”. Ma come giustificare il cosiddetto K – Factor? Sebbene la base possa definirsi di carattere economico (grazie ai numerosi investimenti da parte di grandi maisons Europee), la Corea esercita un magnetismo particolare sul popolo del web, grazie forse all’approccio fresco e innovativo delle sue key – figures. Caratterizzate da un’impeccabilità di fondo e da uno stile del tutto particolare, le personalità più importanti del K – Factor sono molto amate per la loro eleganza, la loro grande versatilità nell’indossare capi eleganti e casual con la stessa disinvoltura, ma anche e soprattutto per la loro capacità di far conoscere la loro cultura tradizionale, parte integrante del loro stile di vita e del loro abbigliamento.

Al primo posto c’è sicuramente Irene Kim, ex – modella ora testimonial ufficiale di Chanel Beauty Korea, la Kim è diventata, ne giro di pochissimo tempo, una delle influencer più amate e richieste a livello internazionale. Inizialmente la carriera da modella della Kim aveva faticato a decollare, in particolare per la sua riluttanza ad adottare un colore di capelli “tradizionale” (passa infatti dal rosa, al lilla, al verde acqua), ma in seguito la Kim è diventata una celebrità grazie alla sua pagina Instagram ireneisgood, e i suoi outfit sono tra i più fotografati dello street style, dove mixa textures diverse e stili tra il tomboyish e Barbie. Così come la società Coreana, la Kim è variopinta e originale, e rappresenta il potenziale creativo delle nuove generazioni del mondo orientale.

Per le amanti della skin care, il profilo da seguire è sicuramente quello di Chriselle Lim. Dalla pelle impeccabile e dai look raffinati e monocromatici, Chriselle ha raggiunto la fama grazie a The Chriselle Factor, un format web con annesso canale youtube. Oggi testimonial per Fresh e novella designer in collaborazione con JOA, la Lim ha creato uno studio pubblicitario, CINC Studio, curando l’advertising di diversi brand (fra cui Valentino). Molto legata alla tradizione, la Lim parla spesso dei suoi valori morali, spesso legati alla famiglia e alle responsabilità personali, rappresentando il lato più intimo e dolce del suo Paese. Tra routine di bellezza e consigli sulla maternità, Chriselle Lim ha creato un vero e proprio impero direttamente dal suo pc, ed è stato uno dei primi nomi del panorama coreano a farsi strada nella fashion industry.

Come ultimo nome, troviamo Aimee Song, nota anche come Song of Style, che dal suo blog ha iniziato una scalata che l’ha portata alla pubblicazione di un libro (Capture Your Style) e ad una linea di abbigliamento con la sorella Dani. Sebbene la Song si occupi di moda, è anche molto famosa per la sua grande passione per il cibo. È dunque il volto della tradizione culinaria quello che la Song vuole far conoscere al mondo, ed è proprio questo l’aspetto più particolare del suo profilo: piatti tipici della tradizione Coreana, ristoranti poco conosciuti e consigli alimentari hanno saputo portare il regime nutrizionale Coreano a milioni di followers in tutto il mondo.

Questi sono solo alcuni dei molti nomi che oggi spiccano come esponenti del K – Factor, ma la moda made in Korea è molto, molto di più. Il K – Factor è un nuovo modo di concepire la moda come una realtà senza barriera raziali o geografiche, ma che al tempo stesso sa apprezzare ed esaltare i caratteri nazionali dei singoli Paesi. La diffusione di uno stile orientale sa far conoscere nuove frontiere di stile e cultura, unendole sotto un’unica bandiera: quella dell’amore per la moda.

CREDITS

Immagine di Copertina

Immagine 1

Immagine 2

Immagine 3[/one_half_last]

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *