Con una struttura di 25 persone in Italia e 15 in America, con la pubblicazione di libri in due continenti e due lingue, con un fatturato che fa concorrenza alle case editrici più conosciute e famose, di chi stiamo parlando? E/O, la casa editrice indipendente che da quasi quarant’anni fa parte del mondo letterario italiano.

Fu fondata a Roma nel 1979 da Sandro Ferri, laureato in filosofia, che ai tempi era un personaggio attivo all’interno della vita sociale romana e lavorava alla “Vecchia Talpa” – una libreria frequentata dalla sinistra romana – e Sandra Ozzola, la cofondatrice nata a Torino e laureata in letteratura russa. Inizialmente era una piccola azienda a conduzione familiare, dal momento che Sandro e Sandra presto si troveranno a condividere oltre che l’attività anche una relazione sentimentale.

Il libro di esordio fu “Esplosione di un impero?” di Hélène Carrère d’Encausse, scrittrice francese esperta di letteratura russa, anche se l’intento principale della casa editrice inizialmente era quello di specializzarsi nella letteratura contemporanea dei paesi dell’Est, in quanto il nome E/O può anche stare a significare Est/Ovest come e/oppure.

Questa casa editrice è stata fondamentale per lo sviluppo di tematiche che non erano comuni al tempo, ha voluto dare il suo contributo alla coesione mondiale dal punto di vista letterario, creando una finestra sull’ignoto e sull’innovativo, rappresentata al tempo dalle culture orientali e del sud del mondo, come per esempio i Caraibi e Sud America. Questa impronta originale è stata sicuramente ripagata, scatenando grande interesse nei lettori, che hanno accolto con piacere le novità editoriali proposte.

La libreria di Beppe: La verità dell'Alligatore di Massimo Carlotto
La verità dell’alligatore, Massimo Carlotto, edito e/o

Importante è stata la creazione e il lancio di un nuovo genere, il Noir Mediterraneo, anticipando tutte le mode che si sono poi attaccate a questo primo accenno iniziato con la pubblicazione de “La verità dell’Alligatore” pubblicato nel 1995 e che vedeva come autore Massimo Carlotto. Il libro era stato consigliato a Sandro Ferri dal critico ed editor Grazia Cherchi nel 1994, la quale ne aveva scovato il potenziale e non poté far a meno di notare che l’autore sapeva raccontare, riusciva a coinvolgere il lettore con suspense, molta auto-ironia e senso dell’immaginazione. L’opera diventò immediatamente un successo per la casa editrice, fruttando la vendita di ben dieci mila copie l’anno. Ma non è tutto. Il Noir venne così preso come genere che aiutava gli autori a lasciar andare i pensieri più profondi e nascosti, raccontare storie veramente interessanti e vicine alla maggior parte dei lettori, soprattutto ai giovani, in particolare quelli che al tempo erano più esposti alla politica e tendenti a formare un’opinione ferma e decisa, quelli che avevano voglia di mettersi in gioco e di avere nero su bianco i fatti realmente accaduti. Così, cavalcando il successo, nel 2000 la casa editrice decise di rendere ufficiale questo genere, lanciando la collana Noir Mediterraneo, una sorta di genere letterario poliziesco in grado di raccontare la verità, fatti realmente accaduti e denunciare le ingiustizie.

Dai primi anni Novanta ebbero l’iniziativa di riproporre le opere di maggior successo, ma in edizione tascabile, cioè libri che si possono letteralmente mettere in tasca e il cui prezzo è contenuto rispetto alla versione standard.

Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
L’Eleganza del riccio, altro grande successo targato e/o

Nel 2005 il punto di svolta, in cui dalla E si passa all’O. Venne infatti aperta la prima sede ufficiale della casa editrice a New York con il nome di Europa Edition.

 Questo perché gli Stati Uniti non sono abituati ad avere libri tradotti da altre lingue e finalmente potevano avere anche loro un ponte sulla letteratura italiana ed europea, per aiutare questa enorme nazione a conoscere tutte le sfaccettature e le differenze che arrivavano dall’altro continente, ma anche per rendere più conosciuti gli autori italiani ed europei all’interno di questo Stato. Questa situazione è assolutamente l’emblema dello scambio culturale a cui volevano arrivare i fondatori dell’azienda fin dall’inizio.

Famosissima fu anche per la pubblicazione di molte opere partorite da scrittrici, tra cui si ricorderà sicuramente il successo dato da “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbéry.

 

E/O può essere nata dal nulla, per scherzo, poteva essere un sogno di due persone e dei pochi amici di cui si sono fidati inizialmente per condurre insieme l’attività, poteva essere molto di meno, ma sono arrivati a raggiungere il molto di più. Il lavoro e la dedizione di Sandro Ferri e di Sandra Ozzola hanno portato l’azienda da essere un piccolo centro culturale ad una casa editrice a tutto tondo, che opera anche all’estero e che aiuta l’Italia e l’Europa a farsi spazio in questo mondo di grandi campioni letterari.


CREDITS
Copertina by Lo Sbuffo
Immagine 1
Immagine 2