Anche quest’anno torna a Milano BOOK PRIDE, la fiera nazionale dell’editoria indipendente organizzata da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti. Da venerdì 23 marzo a domenica 25 il BASE (spazi ex Ansaldo) e Mudec  ospiteranno la quarta edizione della fiera ad ingresso gratuito.

Protagoniste della fiera, con quasi 200 eventi organizzati tra Workshop e incontri , saranno proprio le oltre 150 case editrici indipendenti provenienti da tutta Italia; da Iperborea a Sellerio, passando per Voland e Mimesis.

Per questo motivo Lo Sbuffo ha deciso di porre attenzione alle principali case editrici presenti a Book Pride. Ci siamo già occupati di Iperborea e marcos y marcos, seguiteci per scoprirne o approfondirne altre.

Se “creatività” è da sempre la parola che caratterizza Book Pride, il tema scelto per l’edizione 2018 è “tutti i viventi”, concetto esteso a tutte le sue interpretazioni. Per collegare le varie  attività, Il termine “vivente”  è stato suddiviso in otto sotto-temi: dalle parole viventi alle forme del male, dai corpi nel tempo ai paesaggi. A guidare i partecipanti alla fiera sono stati scelti tre personaggi letterari in qualità di rappresentati di tutti i viventi: Orlando, Frankenstein e Pinocchio. 

Il trio sarà protagonista delle interviste impossibili assieme a gli attori Sonia Bergamasco (presente nel Pinocchio di Carmelo Bene ma apparsa recentemente in Quo Vado?) e Gioele Dix, la traduttrice Nadia Fusini (che si è occupata sia dia Virginia Woolf quanto della Shelley), Paolo Rossi (di ritorno quasi direttamente da Sanremo), Chiara Valerio e il critico Paolo Mauri.

Moltissimi gli ospiti attesi, non solo volti italiani ma anche scrittori, attori, giornalisti e registi  provenienti da tutto il mondo.

Lo scrittore Gianrico Carofiglio, sarà ospite a BookPride 2018

Un nome di rilievo sarà quello Gianrico Carofiglio che con Sellerio ha pubblicato veri e propri bestseller tra cui Testimone inconsapevole o Ad occhi chiusi. Alla fiera Carofiglio presenterà la  Con i piedi nel fango (Gruppo Abele) per poi discutere col pubblico di politica intesa come “l’arte di stare insieme fra diversi individui”, nella speranza di “migliorare il mondo”.

Approfittando della contemporanea mostra su Frida Kahlo al Mudec (dal 13/3 al 6/3/2018) l’emergente (si fa per dire, visto che conta già diversi premi) scrittrice cilena Lina Meruane  racconterà la figura e il corpo (uno degli otto sotto-temi di Book Pride 2018) della pittrice messicana. Oltre a questo Meraune naturalmente introdurrà al pubblico il suo ultimo romanzo Sangue negli Occhi (edito da La nuova frontiera).

Anche quest’anno non mancheranno attività dedicate al fumetto o ai più piccoli. Per i lettori più giovani ritorna Book Young organizzato dalle librerie La linea d’ombra e Isola libri.

Ma grosse sono le novità di Book Pride 2018. Particolarmente interessante è l’iniziativa Book Pride Off: sessioni di reading, singole e di gruppo, passeggiate e conversazioni ospitate dalle enoteche negli spazi dalla fiera; il tutto dopo la chiusura della fiera, al termine delle attività giornaliere e dell’esposizioni.