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19 giugno 2018

District 9: una distopia aliena

District 9: una distopia aliena

Uscito nel 2009 sotto la direzione di Neill Blomkamp e Peter Jackson, District 9 è uno dei film del cosiddetto “ciclo sudafricano”, una serie di pellicole fantascientifiche ambientate nella zona di Johannesburg in un futuro distopico in cui tecnologia e specie aliene ormai coesistono. Di questo ciclo fanno parte anche altri titoli noti come Elysium e Humandroid. Cosa più interessante, uno degli attori principali è sempre Sharlito Copley (già noto per i film sopraelencati e per aver recitato in Maleficent e the A-Team).

La storia inizia nel 1982, quando una gigantesca astronave aliena arriva sulla terra e si piazza nei pressi di Johannesburg. La totale inattività del vascello lascia intendere che sia abbandonata e danneggiata, ma quando un team di esperti vi penetra per raccogliere informazioni, al suo interno scopre migliaia di alieni antropomorfi simili a “gamberoni” in condizioni psicofisiche disastrose.
Sembra quasi che la nave sia un traghetto per i profughi da un pianeta sconosciuto all’uomo.

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In pochi mesi i gamberoni vengono curati e piazzati in un terreno protetto e recintato, il Distretto 9. Col passare degli anni, l’intolleranza degli umani verso gli alieni aumenta sempre di più, tanto che nella capitale Johannesburg scoppiano proteste anche violente, mentre nel Distretto si sono create vere e proprie gang e ogni genere di affare losco legato alla droga, al contrabbando e alla prostituzione.

Wikus Van De Merwe (Sharlito Copley) è un agente della MNU, la Multi-National Union, che si occupa di censire e proteggere gli alieni del D9 e scongiurare atti di illegalità in quella che è diventata una vera e propria favela. A seguito delle proteste, la MNU ha ricevuto l’ordine di sgomberare tutte le capanne abusive e arrestare i gamberoni sospetti, operazione che si svolge nel minimo della trasparenza e con alcuni episodi di ferocia da ambedue le parti.

Durante il controllo di una capanna ritenuta illegale, Wikus trova un cilindro metallico sospetto che si danneggia e gli schizza del liquido nero negli occhi. La contaminazione in poco tempo inizia a causargli nausea e diverse emorragie interne, che lo fanno crollare. Dopo gli esami in ospedale, emerge che il contatto con il liquido ha innescato un processo di alterazione genetica che sta lentamente dissolvendo i tessuti umani di Wikus, trasformandolo in un alieno.

La stessa MNU lo cattura e lo trasporta in un laboratorio segreto in cui vengono effettuati esperimenti crudeli sui gamberoni con le loro stesse armi; l’intento della corporazione è studiare la mutazione di Wikus, espiantarne gli organi e comprendere meglio la specie aliena.
Riuscito miracolosamente a fuggire, l’uomo è disperato e si rende conto di non poter tornare alla sua vecchia vita; decide quindi di aiutare un alieno, Christopher Johnson, a riparare un modulo di rientro della nave madre per permettergli di tornare sul suo pianeta d’origine e chiamare aiuto per soccorrere i gamberoni sulla terra, alla mercé dell’odio e della corporazione.
La tremenda lotta per la sopravvivenza spinge Wikus a riconsiderare il suo essere ostile agli alieni, ora che, tecnicamente, è condannato a diventare uno di loro.

District 9 è un film ricco di azione, gore e riflessioni. Neill Blomkamp ha sempre narrato, nei suoi film, di realtà in cui gli ultimi e i fuoriusciti della società riescono in qualche modo ad ottenere un riscatto sui ricchi e gli oppressori. Questa pellicola tratta entrambi i lati del tema dell’immigrazione senza mezze misure, mantenendo però l’idea di un universo distopico e realistico allo stesso tempo.
Lo spettatore può solo chiedersi “E se succedesse davvero?”.

FONTI

Wikipedia

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